L’autore analizza i concetti di dolore mentale, rabbia e gratitudine alla luce delle teorie psicoanalitiche, distinguendo la prospettiva teorica pulsionale da quella relazionale. In particolare viene riportato il pensiero di Freud e Melanie Klein da un lato e di Winnicott, Kohut, Bion e Bowlby dall’altro. Nella seconda parte del testo si osservano alcuni modi in cui il dolore, la rabbia e la gratitudine, con altri atteggiamenti mentali correlati quali il senso di colpa e la riparazione, vengono rappresentati nella letteratura. Emerge come il destino di questi sentimenti rifletta il contesto culturale in cui vivono gli autori, ma metta in scena anche alcune dinamiche psichiche profonde ben analizzate dalla psicoanalisi. The author analyses the concepts of mental suffering, anger and gratitude in the Psychoanalysis, distinguishing between the theories based on the instincts and the ones focused on the interpersonal relationships. In particular, he studies, on the one side, the ideas of Freud and Melanie Klein, and, on the other, the theories of Winnicott, Kohut, Bion and Bowlby. In the second part of the text, then, he examines some literary representations of mental suffering, anger and gratitude, with other related mental activities, like guilt and reparation. We can notice how the representation of these emotions reflects not only the cultural context in which the authors live, but also some of the deep psychic dynamics analysed by the Psychoanalysis.

Parole di dolore, accenti d’ira. La sofferenza mentale tra psicoanalisi e letteratura / Barbieri, Gian Luca. - In: LA SOCIETÀ DEGLI INDIVIDUI. - ISSN 1590-7031. - 51:3(2014), pp. 45-60. [10.3280/LAS2014-051004]

Parole di dolore, accenti d’ira. La sofferenza mentale tra psicoanalisi e letteratura

BARBIERI, Gian Luca
2014

Abstract

L’autore analizza i concetti di dolore mentale, rabbia e gratitudine alla luce delle teorie psicoanalitiche, distinguendo la prospettiva teorica pulsionale da quella relazionale. In particolare viene riportato il pensiero di Freud e Melanie Klein da un lato e di Winnicott, Kohut, Bion e Bowlby dall’altro. Nella seconda parte del testo si osservano alcuni modi in cui il dolore, la rabbia e la gratitudine, con altri atteggiamenti mentali correlati quali il senso di colpa e la riparazione, vengono rappresentati nella letteratura. Emerge come il destino di questi sentimenti rifletta il contesto culturale in cui vivono gli autori, ma metta in scena anche alcune dinamiche psichiche profonde ben analizzate dalla psicoanalisi. The author analyses the concepts of mental suffering, anger and gratitude in the Psychoanalysis, distinguishing between the theories based on the instincts and the ones focused on the interpersonal relationships. In particular, he studies, on the one side, the ideas of Freud and Melanie Klein, and, on the other, the theories of Winnicott, Kohut, Bion and Bowlby. In the second part of the text, then, he examines some literary representations of mental suffering, anger and gratitude, with other related mental activities, like guilt and reparation. We can notice how the representation of these emotions reflects not only the cultural context in which the authors live, but also some of the deep psychic dynamics analysed by the Psychoanalysis.
Parole di dolore, accenti d’ira. La sofferenza mentale tra psicoanalisi e letteratura / Barbieri, Gian Luca. - In: LA SOCIETÀ DEGLI INDIVIDUI. - ISSN 1590-7031. - 51:3(2014), pp. 45-60. [10.3280/LAS2014-051004]
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