Sei dipinti (opere di E. Tito, F.P. Michetti, A. Mancini, G. Sacheri, E.Rizzi) della Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza sono stati studiati, in quanto presentavano delle problematiche conservative, dovute ad un peggioramento dell'adesione degli strati pittorici e della preparazione dal supporto. Tale fenomeno è stato osservato in particolar modo su alcune opere sottoposte in passato ad interventi di foderatura. L'obiettivo del lavoro è stato quello di valutare quanto la foderatura possa avere contribuito a determinare le problematiche conservative riscontrate, in relazione alle caratteristiche del supporto tessile, al tipo e alla spessore dello strato preparatorio, al tipo di legante organico utilizzato nel film pittorico e pigmenti, considerando anche l'aspetto ambientale (interazione tra materiali e condizioni di temperatura ed umidità presenti nella galleria). A tal fine si è considerato fondamentale intervenire con una campagna di indagini scientifiche volte alla caratterizzazione dell'adesivo, della tecnica pittorica, del tipo d fibra presente nelle tele. In particolare, questo studio riporta le indagini volte a verificare la presenza di colla pasta, colla d'amido o colla animale, attraverso la caratterizzazione chimico-fisica dell'adesivo. A tal fine, sono stati prelevati campioni dalla tela risvoltata nel retro del telaio, ed effettuate indagini mediante spettroscopia FT-IR; Test con reattivo di Lugol, gascromatografia accoppiata alla spettrometria di massa (GC-MS). I risultati delle indagini effettuate hanno indicato la presenza di una colla mista (colla d'amido e colla animale) nei campioni prelevati dalla tela di foderatura.

Dipinti sottoposti a foderatura: lo stato di conservazione

CASOLI, Antonella;ISCA, CLELIA
2015

Abstract

Sei dipinti (opere di E. Tito, F.P. Michetti, A. Mancini, G. Sacheri, E.Rizzi) della Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza sono stati studiati, in quanto presentavano delle problematiche conservative, dovute ad un peggioramento dell'adesione degli strati pittorici e della preparazione dal supporto. Tale fenomeno è stato osservato in particolar modo su alcune opere sottoposte in passato ad interventi di foderatura. L'obiettivo del lavoro è stato quello di valutare quanto la foderatura possa avere contribuito a determinare le problematiche conservative riscontrate, in relazione alle caratteristiche del supporto tessile, al tipo e alla spessore dello strato preparatorio, al tipo di legante organico utilizzato nel film pittorico e pigmenti, considerando anche l'aspetto ambientale (interazione tra materiali e condizioni di temperatura ed umidità presenti nella galleria). A tal fine si è considerato fondamentale intervenire con una campagna di indagini scientifiche volte alla caratterizzazione dell'adesivo, della tecnica pittorica, del tipo d fibra presente nelle tele. In particolare, questo studio riporta le indagini volte a verificare la presenza di colla pasta, colla d'amido o colla animale, attraverso la caratterizzazione chimico-fisica dell'adesivo. A tal fine, sono stati prelevati campioni dalla tela risvoltata nel retro del telaio, ed effettuate indagini mediante spettroscopia FT-IR; Test con reattivo di Lugol, gascromatografia accoppiata alla spettrometria di massa (GC-MS). I risultati delle indagini effettuate hanno indicato la presenza di una colla mista (colla d'amido e colla animale) nei campioni prelevati dalla tela di foderatura.
978-88-86208--95-6
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