Il Museo Ettore Guatelli è un museo etnografico, sito a Ozzano Taro, Collecchio, provincia di Parma, che ospita una vasta raccolta di oggetti correlati alla vita contadina della pianura e della montagna parmense. Guatelli (1921-2000), maestro elementare nel primo dopoguerra, interessato agli oggetti quotidiani come testimonianze della storia dell’uomo, era affascinato dalle storie che ogni oggetto porta in sé. 60.000 oggetti, utensili della cultura quotidiana contadina, tra cui scatole, piatti, giocattoli, scarpe, ecc. sono esposti alle pareti di un grande casale agricolo, dove la pianura lascia il posto alla collina appenninica, lungo l’antica via della Cisa. Nel 2002 la Provincia di Parma si fa carico dell’acquisizione della raccolta, e nel settembre 2003 diventa di fatto operativa la Fondazione Museo Ettore Guatelli. Numerosi sono gli scritti e le pubblicazioni di carattere antropologico e sociale su questa singolare raccolta. Scopo dello studio è indicare azioni di conservazione preventiva sostenibili, mantenendo lo spirito originale della raccolta e l’integrità degli oggetti nell’ambiente voluto dal collezionista. Queste indicazioni prendono il via a seguito di un monitoraggio microclimatico annuale del periodo 2012-1013 che per la prima volta registra in continuo l’andamento di temperatura e umidità relativa del museo.

60.000 oggetti ossia la collezione Ettore Guatelli: prove di conservazione preventiva di un museo del quotidiano / Balzarotti-Kämmlein, Riccardo; Casoli, Antonella; Turci, Mario. - In: PROGETTO RESTAURO. - ISSN 1974-7799. - 71(2015), pp. 2-10.

60.000 oggetti ossia la collezione Ettore Guatelli: prove di conservazione preventiva di un museo del quotidiano

CASOLI, Antonella;
2015

Abstract

Il Museo Ettore Guatelli è un museo etnografico, sito a Ozzano Taro, Collecchio, provincia di Parma, che ospita una vasta raccolta di oggetti correlati alla vita contadina della pianura e della montagna parmense. Guatelli (1921-2000), maestro elementare nel primo dopoguerra, interessato agli oggetti quotidiani come testimonianze della storia dell’uomo, era affascinato dalle storie che ogni oggetto porta in sé. 60.000 oggetti, utensili della cultura quotidiana contadina, tra cui scatole, piatti, giocattoli, scarpe, ecc. sono esposti alle pareti di un grande casale agricolo, dove la pianura lascia il posto alla collina appenninica, lungo l’antica via della Cisa. Nel 2002 la Provincia di Parma si fa carico dell’acquisizione della raccolta, e nel settembre 2003 diventa di fatto operativa la Fondazione Museo Ettore Guatelli. Numerosi sono gli scritti e le pubblicazioni di carattere antropologico e sociale su questa singolare raccolta. Scopo dello studio è indicare azioni di conservazione preventiva sostenibili, mantenendo lo spirito originale della raccolta e l’integrità degli oggetti nell’ambiente voluto dal collezionista. Queste indicazioni prendono il via a seguito di un monitoraggio microclimatico annuale del periodo 2012-1013 che per la prima volta registra in continuo l’andamento di temperatura e umidità relativa del museo.
60.000 oggetti ossia la collezione Ettore Guatelli: prove di conservazione preventiva di un museo del quotidiano / Balzarotti-Kämmlein, Riccardo; Casoli, Antonella; Turci, Mario. - In: PROGETTO RESTAURO. - ISSN 1974-7799. - 71(2015), pp. 2-10.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11381/2795712
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