Lo studio consiste in un’analisi critica delle delibere AEEG e AEEGSI che hanno implementato meccanismi molto avanzati di partecipazione dei privati alla formazione degli atti amministrativi generali di loro competenza, e delle recenti controverse tendenze della giurisprudenza del Consiglio di Stato che ne sarebbero state una delle cause. La non condivisione degli scopi e dei mezzi di queste procedure, a prescindere da un loro eventuale scopo deflattivo, viene inquadrata nell’ambito di un rapido esame della natura delle Autorità amministrative indipendenti e dell’affermazione della loro piena legittimazione democratica su base tecnica riconosciuta dalla legge in ossequio al principio di separazione dei poteri. Essa viene altresì radicata pure nella negazione sia della necessità e opportunità di visioni diverse della democrazia liberale e rappresentativa, che della proposta di soluzioni lontane dalla regolazione del mercato come l’ideologia dei «commons», nonché di strumenti alternativi al classico sindacato giurisdizionale di legittimità sugli atti delle authorities quali l’alternative dispute resolution. ENGLISH: This essays is a critical analysis of AEEG and AEEGSI decisions that have introduced very advanced mechanism of private participation in the training of general administrative acts issued these authorities and of the recent controversial case law of the Italian State Council. The non-sharing of the purposes and means of these procedures - regardless of their possible deflationary aim – is framed in the context of a rapid examination of the nature of the Independent Administrative Authorities and of the statement of their full democratic legitimacy on technical basis recognized by law in accordance with the principle of separation of powers. It is also well rooted in the denial of both the needs and opportunities of different views of liberal and representative democracy, and the proposal for solutions far from regulation of the market, as the ideology of the «commons», as well as alternatives to the classic judicial review of the legality of acts of the Authorities such as alternative dispute resolution.

Regolazione, partecipazione e "contenzioso" nell'AEEGSI: quale democrazia per le autorità indipendenti? / Gian Claudio Spattini. - In: MUNUS. - ISSN 2240-4732. - :3(2014), pp. 381-413.

Regolazione, partecipazione e "contenzioso" nell'AEEGSI: quale democrazia per le autorità indipendenti?

SPATTINI, Gian Claudio
2014

Abstract

Lo studio consiste in un’analisi critica delle delibere AEEG e AEEGSI che hanno implementato meccanismi molto avanzati di partecipazione dei privati alla formazione degli atti amministrativi generali di loro competenza, e delle recenti controverse tendenze della giurisprudenza del Consiglio di Stato che ne sarebbero state una delle cause. La non condivisione degli scopi e dei mezzi di queste procedure, a prescindere da un loro eventuale scopo deflattivo, viene inquadrata nell’ambito di un rapido esame della natura delle Autorità amministrative indipendenti e dell’affermazione della loro piena legittimazione democratica su base tecnica riconosciuta dalla legge in ossequio al principio di separazione dei poteri. Essa viene altresì radicata pure nella negazione sia della necessità e opportunità di visioni diverse della democrazia liberale e rappresentativa, che della proposta di soluzioni lontane dalla regolazione del mercato come l’ideologia dei «commons», nonché di strumenti alternativi al classico sindacato giurisdizionale di legittimità sugli atti delle authorities quali l’alternative dispute resolution. ENGLISH: This essays is a critical analysis of AEEG and AEEGSI decisions that have introduced very advanced mechanism of private participation in the training of general administrative acts issued these authorities and of the recent controversial case law of the Italian State Council. The non-sharing of the purposes and means of these procedures - regardless of their possible deflationary aim – is framed in the context of a rapid examination of the nature of the Independent Administrative Authorities and of the statement of their full democratic legitimacy on technical basis recognized by law in accordance with the principle of separation of powers. It is also well rooted in the denial of both the needs and opportunities of different views of liberal and representative democracy, and the proposal for solutions far from regulation of the market, as the ideology of the «commons», as well as alternatives to the classic judicial review of the legality of acts of the Authorities such as alternative dispute resolution.
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