In questo volume vengono illustrate due attività di sorveglianza, coordinate dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e dal Ministero della Salute: la sorveglianza delle Paralisi Flaccide Acute (PFA) e la sorveglianza ambientale di poliovirus e altri enterovirus. Vengono riportati i risultati raggiunti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per l’eradicazione della poliomielite a livello mondiale, e le strategie innovative adottate per il conseguimento di questo obiettivo. Sono presentati e discussi i risultati del progetto di sorveglianza delle PFA, a livello nazionale e per ciascuna Regione, e riportati gli indicatori di performance richiesti dall’OMS e raggiunti nel 2011. La sorveglianza delle PFA è ritenuta essere la migliore strategia, golden standard, per la verifica dello status polio-free di ciascun Paese ma, se gli indicatori richiesti dall’OMS non vengono raggiunti, come valida attività di supporto l’OMS propone la sorveglianza ambientale di polio e altri enterovirus, effettuata sui liquami all’ingresso dei depuratori. Questa attività è stata avviata in Italia nel 2005, in otto grandi città a maggior rischio di importazione di virus selvaggi da Paesi endemici o di virus vaccinali retromutati dai Paesi che ancora usano il vaccino orale attenuato di Sabin. I risultati della sorveglianza ambientale ottenuti nel 2011 vengono riportati e discussi.

Sorveglianza ambientale di poliovirus e altri enterovirus in Emilia Romagna / Tanzi, Maria Luisa; Cesari, Catia; Affanni, Paola. - ELETTRONICO. - 13/44(2013), pp. 100-101.

Sorveglianza ambientale di poliovirus e altri enterovirus in Emilia Romagna.

TANZI, Maria Luisa;CESARI, Catia;AFFANNI, Paola
2013

Abstract

In questo volume vengono illustrate due attività di sorveglianza, coordinate dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e dal Ministero della Salute: la sorveglianza delle Paralisi Flaccide Acute (PFA) e la sorveglianza ambientale di poliovirus e altri enterovirus. Vengono riportati i risultati raggiunti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per l’eradicazione della poliomielite a livello mondiale, e le strategie innovative adottate per il conseguimento di questo obiettivo. Sono presentati e discussi i risultati del progetto di sorveglianza delle PFA, a livello nazionale e per ciascuna Regione, e riportati gli indicatori di performance richiesti dall’OMS e raggiunti nel 2011. La sorveglianza delle PFA è ritenuta essere la migliore strategia, golden standard, per la verifica dello status polio-free di ciascun Paese ma, se gli indicatori richiesti dall’OMS non vengono raggiunti, come valida attività di supporto l’OMS propone la sorveglianza ambientale di polio e altri enterovirus, effettuata sui liquami all’ingresso dei depuratori. Questa attività è stata avviata in Italia nel 2005, in otto grandi città a maggior rischio di importazione di virus selvaggi da Paesi endemici o di virus vaccinali retromutati dai Paesi che ancora usano il vaccino orale attenuato di Sabin. I risultati della sorveglianza ambientale ottenuti nel 2011 vengono riportati e discussi.
Sorveglianza ambientale di poliovirus e altri enterovirus in Emilia Romagna / Tanzi, Maria Luisa; Cesari, Catia; Affanni, Paola. - ELETTRONICO. - 13/44(2013), pp. 100-101.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11381/2762958
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact