Gli scavi archeologici condotti tra il 2007 e il 2011 all'interno della Cattedrale di San Lorenzo (Alba, CN) sotto la direzone della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte, hanno portato alla luce una vasta area sepolcrale con 350 individui in deposizione primaria, di epoca compresa tra il VIII e il XVIII secolo. Le tipologie di inumazione comprendono sepolture in fossa terragna, in cassa in laterizi e in camera lignea. Allo stato attuale delle ricerche, 280 inumati sono stati sottoposti ad analisi antropologica e paleopatologica per la determinazione del profilo biologico. Complessivamente sono stati identificati 212 soggetti adulti (106 maschi, 62 femmine, 44 indeterminati), rappresentativi di tutte le classi d'età, e 68 soggetti in fase di accrescimento (49 infantili e 19 adolescenti). Sulla base dei dati stratigrafici ed archeologici è stato possibile effettuare una buona contestualizzazione cronologica del materiale antropologico in relazione alle successive fasi di uso del cimitero. Pertanto, le inumazioni sono state suddivise in diversi sottogruppi riconducibili ad intervalli cronologici relativamente brevi che si estendono da un massimo di due secoli ad un minimo di circa 50 anni.

Gli inumati della Cattedrale di San Lorenzo in Alba (CN): analisi antropologiche preliminari / A., Cinti; E., Micheletto; M., Subbuzio; S., Uggè; Fulcheri, Ezio; DE IASIO, Sergio; Boano, Rosa. - In: ANNALI DELL'UNIVERSITÀ DI FERRARA. SEZIONE: MUSEOLOGIA SCIENTIFICA E NATURALISTICA. - ISSN 1824-2707. - (2013), pp. 41-41. ((Intervento presentato al convegno XX Congresso dell'A.A.I. "Variabilità umana tra passato e presente" tenutosi a Ferrara nel 11-13 settembre 2013.

Gli inumati della Cattedrale di San Lorenzo in Alba (CN): analisi antropologiche preliminari.

FULCHERI, EZIO;DE IASIO, Sergio;BOANO, ROSA
2013-01-01

Abstract

Gli scavi archeologici condotti tra il 2007 e il 2011 all'interno della Cattedrale di San Lorenzo (Alba, CN) sotto la direzone della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte, hanno portato alla luce una vasta area sepolcrale con 350 individui in deposizione primaria, di epoca compresa tra il VIII e il XVIII secolo. Le tipologie di inumazione comprendono sepolture in fossa terragna, in cassa in laterizi e in camera lignea. Allo stato attuale delle ricerche, 280 inumati sono stati sottoposti ad analisi antropologica e paleopatologica per la determinazione del profilo biologico. Complessivamente sono stati identificati 212 soggetti adulti (106 maschi, 62 femmine, 44 indeterminati), rappresentativi di tutte le classi d'età, e 68 soggetti in fase di accrescimento (49 infantili e 19 adolescenti). Sulla base dei dati stratigrafici ed archeologici è stato possibile effettuare una buona contestualizzazione cronologica del materiale antropologico in relazione alle successive fasi di uso del cimitero. Pertanto, le inumazioni sono state suddivise in diversi sottogruppi riconducibili ad intervalli cronologici relativamente brevi che si estendono da un massimo di due secoli ad un minimo di circa 50 anni.
Gli inumati della Cattedrale di San Lorenzo in Alba (CN): analisi antropologiche preliminari / A., Cinti; E., Micheletto; M., Subbuzio; S., Uggè; Fulcheri, Ezio; DE IASIO, Sergio; Boano, Rosa. - In: ANNALI DELL'UNIVERSITÀ DI FERRARA. SEZIONE: MUSEOLOGIA SCIENTIFICA E NATURALISTICA. - ISSN 1824-2707. - (2013), pp. 41-41. ((Intervento presentato al convegno XX Congresso dell'A.A.I. "Variabilità umana tra passato e presente" tenutosi a Ferrara nel 11-13 settembre 2013.
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