Obiettivi: lo scopo del presente articolo è quello di illustrare i risultati di una ricerca promossa dalla AUSL di Parma (Centro Studi - DAI SMDP) svolta su una popolazione di riferimento composta da ragazzi del territorio di età compresa tra i 13 e 18 anni allo scopo di indagare le eventuali variabili psicologiche correlate alla ammissione di utilizzo di sostanze stupefacenti, alla luce delle differenze di genere. Metodi: la popolazione sottoposta ad indagine è composta da 1158 soggetti (539 maschi e 619 femmine), di età compresa fra i 13 ed i 18 anni ai quali é stato somministrato:un questionario per la raccolta dei dati anamnestici e socio-anagrafici, un questionario sull’utilizzo e sul grado di conoscenza delle sostanze stupefacenti e il questionario di personalità BFA – Big Five Adjectives. Per le analisi descrittive sono state osservate le percentuali di risposta al questionario e, per indagare le differenze esistenti nelle caratteristiche personologiche legate al genere e all’ammissione di uso di sostanze, l’analisi della varianza (ANOVA) a due vie. Risultati: osservando le frequenze di risposta fornite dai ragazzi al questionario emergerebbe una tendenza nei ma schi a sottostimare gli effetti negativi connessi all’uso di droga e per entrambi i sessi sarebbe l’ "autocura" ciò che indurrebbe le persone a fare uso di sostanze. Inoltre, i dati indicano una sovrapponibilità dei profili personologici dei maschi e delle femmine che hanno ammesso l’uso di sostanze stupefacenti per quanto riguarda alcune caratteristiche personologiche individuate dalle dimensioni e sottodimensioni del test BFA. La dimensione della stabilità emotiva e la sottodimensione del controllo degli impulsi, che risultano significativamente più basse nelle femmine, sembrano discriminare i due generi. Conclusioni: I dati emersi dal presente studio potrebbero costituire un’indicazione utile allo studio e all’ottimizzazione delle iniziative di prevenzione del comportamento di uso sostanze stupefacenti con un’ottica rivolta alle differenze di genere.

fenomeno di assunzione di sostanze stupefacenti in un campione di studenti del territorio di Parma: correlati personologici e differenze di genere / S. G., Bertacca; P., Pellegrini; Pelosi, Annalisa; Fante, Chiara; Michelini, Giovanni; L., Maglio; B., Branchi; V., Puppi; E., Cerutti. - In: ITALIAN JOURNAL ON ADDICTION. - ISSN 2239-5652. - 3:2(2013), pp. 45-51.

fenomeno di assunzione di sostanze stupefacenti in un campione di studenti del territorio di Parma: correlati personologici e differenze di genere

PELOSI, Annalisa;FANTE, Chiara;MICHELINI, Giovanni;
2013-01-01

Abstract

Obiettivi: lo scopo del presente articolo è quello di illustrare i risultati di una ricerca promossa dalla AUSL di Parma (Centro Studi - DAI SMDP) svolta su una popolazione di riferimento composta da ragazzi del territorio di età compresa tra i 13 e 18 anni allo scopo di indagare le eventuali variabili psicologiche correlate alla ammissione di utilizzo di sostanze stupefacenti, alla luce delle differenze di genere. Metodi: la popolazione sottoposta ad indagine è composta da 1158 soggetti (539 maschi e 619 femmine), di età compresa fra i 13 ed i 18 anni ai quali é stato somministrato:un questionario per la raccolta dei dati anamnestici e socio-anagrafici, un questionario sull’utilizzo e sul grado di conoscenza delle sostanze stupefacenti e il questionario di personalità BFA – Big Five Adjectives. Per le analisi descrittive sono state osservate le percentuali di risposta al questionario e, per indagare le differenze esistenti nelle caratteristiche personologiche legate al genere e all’ammissione di uso di sostanze, l’analisi della varianza (ANOVA) a due vie. Risultati: osservando le frequenze di risposta fornite dai ragazzi al questionario emergerebbe una tendenza nei ma schi a sottostimare gli effetti negativi connessi all’uso di droga e per entrambi i sessi sarebbe l’ "autocura" ciò che indurrebbe le persone a fare uso di sostanze. Inoltre, i dati indicano una sovrapponibilità dei profili personologici dei maschi e delle femmine che hanno ammesso l’uso di sostanze stupefacenti per quanto riguarda alcune caratteristiche personologiche individuate dalle dimensioni e sottodimensioni del test BFA. La dimensione della stabilità emotiva e la sottodimensione del controllo degli impulsi, che risultano significativamente più basse nelle femmine, sembrano discriminare i due generi. Conclusioni: I dati emersi dal presente studio potrebbero costituire un’indicazione utile allo studio e all’ottimizzazione delle iniziative di prevenzione del comportamento di uso sostanze stupefacenti con un’ottica rivolta alle differenze di genere.
fenomeno di assunzione di sostanze stupefacenti in un campione di studenti del territorio di Parma: correlati personologici e differenze di genere / S. G., Bertacca; P., Pellegrini; Pelosi, Annalisa; Fante, Chiara; Michelini, Giovanni; L., Maglio; B., Branchi; V., Puppi; E., Cerutti. - In: ITALIAN JOURNAL ON ADDICTION. - ISSN 2239-5652. - 3:2(2013), pp. 45-51.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11381/2733922
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