Gli Autori, definendo la comunità scolastica come il contesto elettivo di apprendimento, evidenziano quanto proprio attraverso essa si possa giungere ad una reale integrazione sociale degli studenti ad opera dei loro partner di ruolo. Gli Autori propongono una lettura dell’apprendimento in chiave bioniana, declinata anche secondo il modello meltzeriano, come crescita e sviluppo, quindi come cambiamento della persona nella sua totalità, e dunque in modo radicalmente differente dall’apprendimento nozionistico. Considerando inoltre il contributo di Loewald riguardo alla mente, di Bion rispetto alla teoria del pensiero e alla sofferenza psichica poi rielaborato da Meltzer e l’ulteriore contributo di quest’ultimo rispetto alle funzioni emotive, gli A. giungono a considerare il processo di apprendimento come dato emergente dalla relazione. È quindi attraverso le relazioni attivate nel contesto scolastico che è possibile l’apprendimento ed anche l’integrazione sociale se il docente è in grado di condurre la “danza relazionale” adottando la rêverie professionale.

L’apprendimento come danza relazionale / Bozuffi, V.; Barbieri, Gian Luca. - In: RICERCA PSICOANALITICA. - ISSN 1827-4625. - XXIII:1(2012), pp. 97-119.

L’apprendimento come danza relazionale.

BARBIERI, Gian Luca
2012-01-01

Abstract

Gli Autori, definendo la comunità scolastica come il contesto elettivo di apprendimento, evidenziano quanto proprio attraverso essa si possa giungere ad una reale integrazione sociale degli studenti ad opera dei loro partner di ruolo. Gli Autori propongono una lettura dell’apprendimento in chiave bioniana, declinata anche secondo il modello meltzeriano, come crescita e sviluppo, quindi come cambiamento della persona nella sua totalità, e dunque in modo radicalmente differente dall’apprendimento nozionistico. Considerando inoltre il contributo di Loewald riguardo alla mente, di Bion rispetto alla teoria del pensiero e alla sofferenza psichica poi rielaborato da Meltzer e l’ulteriore contributo di quest’ultimo rispetto alle funzioni emotive, gli A. giungono a considerare il processo di apprendimento come dato emergente dalla relazione. È quindi attraverso le relazioni attivate nel contesto scolastico che è possibile l’apprendimento ed anche l’integrazione sociale se il docente è in grado di condurre la “danza relazionale” adottando la rêverie professionale.
2012
L’apprendimento come danza relazionale / Bozuffi, V.; Barbieri, Gian Luca. - In: RICERCA PSICOANALITICA. - ISSN 1827-4625. - XXIII:1(2012), pp. 97-119.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11381/2512648
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact