Il web 2.0 cambia radicalmente il modo in cui gli individui accedono alle risorse informative, non solo per la facilità dell’accesso alle stesse, la velocità, la pluralità delle fonti, ma soprattutto per il loro crescente intreccio con gli scambi interpersonali. Comunicazione ed informazione sono due concetti sempre più contigui e sempre meno distinguibili tra loro. Il filtro soggettivo stabilisce una particolare verità al messaggio, quella, appunto, attribuita ad esso dal soggetto che lo propone. La testimonianza in prima persona diventa la chiave attorno a cui si organizzano le informazioni. Possiamo ipotizzare che i socail network, attraverso le comunicazioni sollecitino nuove forme di collaborazione tra gli individui? E di che natura è la collaborazione che si realizza nelle reti? Possiamo individuarla sul versante dello scambio di informazioni o, piuttosto, della condivisione delle esperienze? Partendo dall’analisi delle pagine create su Facebook nella fase successiva ad un evento traumatico come il terremoto, cerchiamo di argomentare come la collaborazione nelle reti si realizzi a partire dalla condivisione emotiva dell’esperienza e dal peculiare intreccio tra informazione e comunicazione. Il caso, assunto in modo paradigmatico, consente di esplicitare il peculiare tipo di risorse scambiate in rete e la loro capacità di sollecitare collaborazione. Social networks: resources for collaboration Web 2.0 changes the way individuals access information resources, not only because the access is easier, but mainly because of their increasing interconnection with personal exchanges. Communication and information are two concepts that are more contiguous and less distinguishable. Personal testimony is the key around which people organize information. Can we hypothesize that social networks solicit new forms of collaboration between individuals? And yet, what is the nature of the collaboration that takes place in networks? Can we locate it on the side of the exchange of information or, rather, on the side of sharing experiences? Based on the analysis of the pages created on Facebook after a traumatic event such as the earthquake in Emilia-Romagna, the essay tries to argue how collaboration is realized in the networks from sharing the emotional experience. The case, taken in a paradigmatic way, can explain the peculiar type of resources exchanged in the network and their ability to solicit cooperation.

Social network: risorse per la collaborazione? / Franchi, Maura. - In: LA SOCIETÀ DEGLI INDIVIDUI. - ISSN 1590-7031. - STAMPA. - 45(2013), pp. 33-43.

Social network: risorse per la collaborazione?

FRANCHI, MAURA
2013-01-01

Abstract

Il web 2.0 cambia radicalmente il modo in cui gli individui accedono alle risorse informative, non solo per la facilità dell’accesso alle stesse, la velocità, la pluralità delle fonti, ma soprattutto per il loro crescente intreccio con gli scambi interpersonali. Comunicazione ed informazione sono due concetti sempre più contigui e sempre meno distinguibili tra loro. Il filtro soggettivo stabilisce una particolare verità al messaggio, quella, appunto, attribuita ad esso dal soggetto che lo propone. La testimonianza in prima persona diventa la chiave attorno a cui si organizzano le informazioni. Possiamo ipotizzare che i socail network, attraverso le comunicazioni sollecitino nuove forme di collaborazione tra gli individui? E di che natura è la collaborazione che si realizza nelle reti? Possiamo individuarla sul versante dello scambio di informazioni o, piuttosto, della condivisione delle esperienze? Partendo dall’analisi delle pagine create su Facebook nella fase successiva ad un evento traumatico come il terremoto, cerchiamo di argomentare come la collaborazione nelle reti si realizzi a partire dalla condivisione emotiva dell’esperienza e dal peculiare intreccio tra informazione e comunicazione. Il caso, assunto in modo paradigmatico, consente di esplicitare il peculiare tipo di risorse scambiate in rete e la loro capacità di sollecitare collaborazione. Social networks: resources for collaboration Web 2.0 changes the way individuals access information resources, not only because the access is easier, but mainly because of their increasing interconnection with personal exchanges. Communication and information are two concepts that are more contiguous and less distinguishable. Personal testimony is the key around which people organize information. Can we hypothesize that social networks solicit new forms of collaboration between individuals? And yet, what is the nature of the collaboration that takes place in networks? Can we locate it on the side of the exchange of information or, rather, on the side of sharing experiences? Based on the analysis of the pages created on Facebook after a traumatic event such as the earthquake in Emilia-Romagna, the essay tries to argue how collaboration is realized in the networks from sharing the emotional experience. The case, taken in a paradigmatic way, can explain the peculiar type of resources exchanged in the network and their ability to solicit cooperation.
2013
Social network: risorse per la collaborazione? / Franchi, Maura. - In: LA SOCIETÀ DEGLI INDIVIDUI. - ISSN 1590-7031. - STAMPA. - 45(2013), pp. 33-43.
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