Testimone particolare del valore indentitario dell’inno è il movimento esperantista, realtà semi-sociale nata a seguito di un esperimento di creazione di lingua pianificata: proprio nella sua eccentrica nascita e vita, per alcuni aspetti – a detta di qualcuno – ‘antibiologica’, esso pure conferma l’imprescindibilità dell’inno anche all’interno di una realtà per certi versi virtuale. Nella poesia La espero, scritta da L.L. Zamenhof, l’iniziatore della lingua esperanto e del movimento che ne promanò, probabilmente intorno agli anni 1889-1890 e musicata prima da Cleas Adelskjöld e successivamente dal Félicien de Ménil (la cui versione è ancora utilizzata ai giorni nostri), l’Esperanta Movado si riconobbe da subito, eleggendola nel primo Congresso Universale del 1905 a inno ufficiale, nel medesimo processo e modo che ha portato le comunità storiche a strutturare il patrimonio simbolico della propria individualità.

La esperanta espero fra creazione linguistica e costruzione identitaria / Astori, Davide. - In: PAIDEIA. - ISSN 0030-9435. - 66:(2011), pp. 383-403.

La esperanta espero fra creazione linguistica e costruzione identitaria

ASTORI, Davide
2011-01-01

Abstract

Testimone particolare del valore indentitario dell’inno è il movimento esperantista, realtà semi-sociale nata a seguito di un esperimento di creazione di lingua pianificata: proprio nella sua eccentrica nascita e vita, per alcuni aspetti – a detta di qualcuno – ‘antibiologica’, esso pure conferma l’imprescindibilità dell’inno anche all’interno di una realtà per certi versi virtuale. Nella poesia La espero, scritta da L.L. Zamenhof, l’iniziatore della lingua esperanto e del movimento che ne promanò, probabilmente intorno agli anni 1889-1890 e musicata prima da Cleas Adelskjöld e successivamente dal Félicien de Ménil (la cui versione è ancora utilizzata ai giorni nostri), l’Esperanta Movado si riconobbe da subito, eleggendola nel primo Congresso Universale del 1905 a inno ufficiale, nel medesimo processo e modo che ha portato le comunità storiche a strutturare il patrimonio simbolico della propria individualità.
La esperanta espero fra creazione linguistica e costruzione identitaria / Astori, Davide. - In: PAIDEIA. - ISSN 0030-9435. - 66:(2011), pp. 383-403.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11381/2465052
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