Alcuni autori hanno indicato che diverse specie di uccelli percepiscono la riflessione dei raggi UV; in particolare, alcuni rapaci, tra cui il gheppio (_Falco tinnunculus_), usano tale capacità per trovare le tracce di urina delle arvicole (_Chlethrionomys glareolus_), loro prede usuali. In questo studio abbiamo saggiato se i gheppi apprendono a cacciare usando i raggi UV riflessi dall’urina delle prede o se questa capacità in loro è innata. Sono stati usati gheppi sia adulti, con esperienza di caccia in natura, che giovani nati in cattività, quindi senza esperienza di caccia. È stata valutata la scelta dei singoli individui fra quattro basi costituite da carta da filtro preventivamente bagnata: (1) con urina di arvicola e ricoperta da un filtro permeabile agli UV (UV+), (2) con urina e ricoperta da un filtro impermeabile agli UV (UV-), (3) con acqua e ricoperta da un filtro UV+, (4) con acqua e ricoperta da un filtro UV-. La preferenza era valutata come frequenza con cui il gheppio guardava ciascuna delle basi a disposizione. La base UV+ è stata guardata più frequentemente delle altre sia nei giovani (p < 0,05) sia negli adulti (p < 0,01). Poiché gli individui con e senza esperienza di caccia hanno mostrato la stessa preferenza, è ragionevole considerare che l’uso degli UV nella caccia alle arvicole sia un comportamento innato nel gheppio. Sono state, tuttavia, rilevate differenze tra gli adulti e i giovani. Infatti, negli adulti la base UV- con tracce di urina è stata guardata più frequentemente (p < 0,05) di entrambe quelle con acqua. Si può quindi concludere che il riconoscimento della presenza o meno di prede come arvicole, per mezzo della percezione dei raggi UV da parte del gheppio, è fondamentalmente innato, ma l’esperienza permette di riconoscere le tracce anche in assenza di radiazione UV.

Riconoscimento della preda e percezione degli UV nel gheppio: innato o appreso? / E. Zampiga; D. Csermely; G. Gaibani; H. Frey; H. Hoi. - (2004), pp. 120-120. ((Intervento presentato al convegno XXI Convegno Soc. Ital. Etologia tenutosi a Padova nel 2004.

Riconoscimento della preda e percezione degli UV nel gheppio: innato o appreso?

CSERMELY, Davide;GAIBANI, Giorgia;
2004

Abstract

Alcuni autori hanno indicato che diverse specie di uccelli percepiscono la riflessione dei raggi UV; in particolare, alcuni rapaci, tra cui il gheppio (_Falco tinnunculus_), usano tale capacità per trovare le tracce di urina delle arvicole (_Chlethrionomys glareolus_), loro prede usuali. In questo studio abbiamo saggiato se i gheppi apprendono a cacciare usando i raggi UV riflessi dall’urina delle prede o se questa capacità in loro è innata. Sono stati usati gheppi sia adulti, con esperienza di caccia in natura, che giovani nati in cattività, quindi senza esperienza di caccia. È stata valutata la scelta dei singoli individui fra quattro basi costituite da carta da filtro preventivamente bagnata: (1) con urina di arvicola e ricoperta da un filtro permeabile agli UV (UV+), (2) con urina e ricoperta da un filtro impermeabile agli UV (UV-), (3) con acqua e ricoperta da un filtro UV+, (4) con acqua e ricoperta da un filtro UV-. La preferenza era valutata come frequenza con cui il gheppio guardava ciascuna delle basi a disposizione. La base UV+ è stata guardata più frequentemente delle altre sia nei giovani (p < 0,05) sia negli adulti (p < 0,01). Poiché gli individui con e senza esperienza di caccia hanno mostrato la stessa preferenza, è ragionevole considerare che l’uso degli UV nella caccia alle arvicole sia un comportamento innato nel gheppio. Sono state, tuttavia, rilevate differenze tra gli adulti e i giovani. Infatti, negli adulti la base UV- con tracce di urina è stata guardata più frequentemente (p < 0,05) di entrambe quelle con acqua. Si può quindi concludere che il riconoscimento della presenza o meno di prede come arvicole, per mezzo della percezione dei raggi UV da parte del gheppio, è fondamentalmente innato, ma l’esperienza permette di riconoscere le tracce anche in assenza di radiazione UV.
Riconoscimento della preda e percezione degli UV nel gheppio: innato o appreso? / E. Zampiga; D. Csermely; G. Gaibani; H. Frey; H. Hoi. - (2004), pp. 120-120. ((Intervento presentato al convegno XXI Convegno Soc. Ital. Etologia tenutosi a Padova nel 2004.
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