Lo studio, riferito al periodo 2000-2006, è mirato a fornire un quadro circa l’adozione di regimi di controllo diversi verso l’IBR, in particolare della vaccinazione, in allevamenti da latte. I dati sieroepidemiologici relativi a 1.896 allevamenti non vaccinati indicano come l’infezione da BoHV-1 sia ampiamente diffusa, coinvolgendo oltre il 50% degli allevamenti esaminati. La vaccinazione è applicata in circa il 50% degli allevamenti. Tra le diverse tipologie vaccinali risultano largamente impiegati i vaccini marker (43% degli allevamenti vaccinati) anche se i vaccini combinati continuano ad essere largamente rappresentati (36% degli allevamenti vaccinati). Nel corso dell’azione di monitoraggio è emerso come gli allevamenti indenni non vaccinati siano risultati esposti ad un alto rischio di infezione che in alcuni casi (11%) ha evocato gravi manifestazioni cliniche. Inoltre, su 257 allevamenti che hanno intrapreso l’eradicazione a far tempo dal 1998, 95 (34%) hanno raggiunto l’obiettivo entro il 2006. I dati nel loro complesso indicano che la vaccinazione appare altamente efficace nei riguardi della protezione verso la malattia ma non altrettanto nel prevenire l’infezione.

Applicazione di diversi protocolli vaccinali per il controllo della Rinotracheite Infettiva del Bovino (IBR) in allevamenti bovini da latte / CAVIRANI S.; TADDEI S; CABASSI C.S; DONOFRIO G; GHIDINI F; PIANCASTELLI C. - In: LARGE ANIMALS REVIEW. - ISSN 1124-4593. - 13(2007), pp. 147-152.

Applicazione di diversi protocolli vaccinali per il controllo della Rinotracheite Infettiva del Bovino (IBR) in allevamenti bovini da latte

CAVIRANI, Sandro;TADDEI, Simone;CABASSI, Clotilde Silvia;DONOFRIO, Gaetano;GHIDINI, Francesca;PIANCASTELLI, Chiara
2007

Abstract

Lo studio, riferito al periodo 2000-2006, è mirato a fornire un quadro circa l’adozione di regimi di controllo diversi verso l’IBR, in particolare della vaccinazione, in allevamenti da latte. I dati sieroepidemiologici relativi a 1.896 allevamenti non vaccinati indicano come l’infezione da BoHV-1 sia ampiamente diffusa, coinvolgendo oltre il 50% degli allevamenti esaminati. La vaccinazione è applicata in circa il 50% degli allevamenti. Tra le diverse tipologie vaccinali risultano largamente impiegati i vaccini marker (43% degli allevamenti vaccinati) anche se i vaccini combinati continuano ad essere largamente rappresentati (36% degli allevamenti vaccinati). Nel corso dell’azione di monitoraggio è emerso come gli allevamenti indenni non vaccinati siano risultati esposti ad un alto rischio di infezione che in alcuni casi (11%) ha evocato gravi manifestazioni cliniche. Inoltre, su 257 allevamenti che hanno intrapreso l’eradicazione a far tempo dal 1998, 95 (34%) hanno raggiunto l’obiettivo entro il 2006. I dati nel loro complesso indicano che la vaccinazione appare altamente efficace nei riguardi della protezione verso la malattia ma non altrettanto nel prevenire l’infezione.
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