L’accoglienza di alunni stranieri nella Scuola italiana non può prescindere da una costante e attenta valorizzazione dell’identità etnica, componente fondamentale dell’identità sociale di ogni individuo, al fine di non incentivare modalità oppositive di confronto culturale, lavorando così in una prospettiva autenticamente cosmopolita. Il primo bisogno di un alunno straniero, immerso in un universo linguistico a lui incomprensibile, è quello di stabilire relazioni fiduciali con i diversi soggetti con cui interagisce; è possibile rispondere a tale bisogno potenziando le Bics, da qui una scelta di accoglienza che privilegia l’apprendimento dell’italiano come lingua della quotidianità, delle emozioni e dei sentimenti. La proposta prevede l’uso di cartoni animati quale vettore della seconda lingua, e si focalizza sull’apprendimento di sostantivi: è infatti questa la categoria grammaticale che compare per prima nella fase prebasica dell’interlingua ed inoltre consente una sovrapposizione tra il codice verbale e quello iconico proposto nei cartoons. The reception of foreign students in Italian schools cannot ignore a consistent and attentive recognition of ethnic identity, a fundamental component of sociali belonging of every individual, without providing incentives of cultural meeting, that provide as a consequence an authentic cosmopolitan perspective. The first need of a foreign student, engaged in a linguistic world wich is incomprehensible to him, consists in establishing relationships of trust with different subjects with whom he usually interacts; it is possible to meet this need by enhancing the Bics (Basic Inter-Communication Skills), and therefore a kind of reception that favours the learning of italian as a working language, emotions and sentiments. The proposal presupposes the use of animated cartoons as a vehicle for learning a second language, and focuses on the learning of nouns; wich is, in fact, the grammatical category that first appears in the pre-basic phase in learning a language and, above all, permits an overlapping of verbal codes with the images presented in cartoons.

Dall’estraneità alla confidenza verso la seconda lingua. Una proposta didattica per gli alunni stranieri della scuola primaria / BOZUFFI V; BARBIERI G.L.. - In: ORIENTAMENTI PEDAGOGICI. - ISSN 0030-5391. - 53, n.4 (316)(2006), pp. 735-750.

Dall’estraneità alla confidenza verso la seconda lingua. Una proposta didattica per gli alunni stranieri della scuola primaria.

BARBIERI, Gian Luca
2006

Abstract

L’accoglienza di alunni stranieri nella Scuola italiana non può prescindere da una costante e attenta valorizzazione dell’identità etnica, componente fondamentale dell’identità sociale di ogni individuo, al fine di non incentivare modalità oppositive di confronto culturale, lavorando così in una prospettiva autenticamente cosmopolita. Il primo bisogno di un alunno straniero, immerso in un universo linguistico a lui incomprensibile, è quello di stabilire relazioni fiduciali con i diversi soggetti con cui interagisce; è possibile rispondere a tale bisogno potenziando le Bics, da qui una scelta di accoglienza che privilegia l’apprendimento dell’italiano come lingua della quotidianità, delle emozioni e dei sentimenti. La proposta prevede l’uso di cartoni animati quale vettore della seconda lingua, e si focalizza sull’apprendimento di sostantivi: è infatti questa la categoria grammaticale che compare per prima nella fase prebasica dell’interlingua ed inoltre consente una sovrapposizione tra il codice verbale e quello iconico proposto nei cartoons. The reception of foreign students in Italian schools cannot ignore a consistent and attentive recognition of ethnic identity, a fundamental component of sociali belonging of every individual, without providing incentives of cultural meeting, that provide as a consequence an authentic cosmopolitan perspective. The first need of a foreign student, engaged in a linguistic world wich is incomprehensible to him, consists in establishing relationships of trust with different subjects with whom he usually interacts; it is possible to meet this need by enhancing the Bics (Basic Inter-Communication Skills), and therefore a kind of reception that favours the learning of italian as a working language, emotions and sentiments. The proposal presupposes the use of animated cartoons as a vehicle for learning a second language, and focuses on the learning of nouns; wich is, in fact, the grammatical category that first appears in the pre-basic phase in learning a language and, above all, permits an overlapping of verbal codes with the images presented in cartoons.
Dall’estraneità alla confidenza verso la seconda lingua. Una proposta didattica per gli alunni stranieri della scuola primaria / BOZUFFI V; BARBIERI G.L.. - In: ORIENTAMENTI PEDAGOGICI. - ISSN 0030-5391. - 53, n.4 (316)(2006), pp. 735-750.
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