Indagini su suolo, acque e alimenti avevano confermato un’elevata dispersione di policlorobifenili (PCB), composti molto persistenti nell’ambiente e con tendenza ad accumularsi lungo la catena alimentare, in aree circostanti uno stabilimento chimico, che li ha prodotti per circa 50 anni nel territorio di Brescia, città del Nord Italia ad elevato sviluppo industriale. Era dunque fondamentale condurre un’indagine approfondita sui livelli di esposizione della popolazione. E’ stata applicata la metodologia metanalitica ai dati esistenti in letteratura riguardanti i valori di PCB nel sangue umano ed evidenziato i fattori di variabilità. E’ stato quindi selezionato un campione casuale di soggetti (n = 579; età 20-79 anni) residenti in varie aree della città. Dopo aver applicato opportuni criteri di esclusione, sono stati definiti i Valori di Riferimento dei PCB totali nel siero della popolazione generale adulta di Brescia ed individuata la fonte principale di esposizione a PCB nel consumo di alimenti prodotti nell’area maggiormente contaminata. E’ stato inoltre studiato il trasferimento transplacentare di PCB ed altri composti organoclorurati mediante analisi in tessuti fetali e materni di 70 donne, residenti a Brescia, con parto cesareo programmato, anche per comprendere se l’analisi del siero materno possa essere usata per valutare i livelli di esposizione prenatale.
Determinazione dei policlorobifenili in matrici biologiche / Bergonzi, R.. - (2008).
Determinazione dei policlorobifenili in matrici biologiche
BERGONZI, Roberto
2008-01-01
Abstract
Indagini su suolo, acque e alimenti avevano confermato un’elevata dispersione di policlorobifenili (PCB), composti molto persistenti nell’ambiente e con tendenza ad accumularsi lungo la catena alimentare, in aree circostanti uno stabilimento chimico, che li ha prodotti per circa 50 anni nel territorio di Brescia, città del Nord Italia ad elevato sviluppo industriale. Era dunque fondamentale condurre un’indagine approfondita sui livelli di esposizione della popolazione. E’ stata applicata la metodologia metanalitica ai dati esistenti in letteratura riguardanti i valori di PCB nel sangue umano ed evidenziato i fattori di variabilità. E’ stato quindi selezionato un campione casuale di soggetti (n = 579; età 20-79 anni) residenti in varie aree della città. Dopo aver applicato opportuni criteri di esclusione, sono stati definiti i Valori di Riferimento dei PCB totali nel siero della popolazione generale adulta di Brescia ed individuata la fonte principale di esposizione a PCB nel consumo di alimenti prodotti nell’area maggiormente contaminata. E’ stato inoltre studiato il trasferimento transplacentare di PCB ed altri composti organoclorurati mediante analisi in tessuti fetali e materni di 70 donne, residenti a Brescia, con parto cesareo programmato, anche per comprendere se l’analisi del siero materno possa essere usata per valutare i livelli di esposizione prenatale.| File | Dimensione | Formato | |
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