A partire dagli anni Ottanta del secolo scorso le Eroidi di Ovidio hanno goduto e tuttora godono di un rinnovato interesse della critica, che ha dato luogo alla pubblicazione di nuovi commenti alle singole epistole; la lettera di Fedra a Ippolito non era stata ancora commentata. L’introduzione si sofferma su alcuni aspetti della poetica delle Eroidi, come la ricodificazione elegiaca e la prefigurazione ironica, e la loro applicazione nell’epistola di Fedra; è anche indagato il rapporto del testo ovidiano con i modelli tragici greci, anche alla luce delle recenti scoperte papiracee relative al perduto primo Ippolito di Euripide. Preceduto dal testo latino e dalla traduzione italiana, il commento all’epistola costituisce la parte principale della tesi, affrontando le questioni di volta in volta poste dal testo (critico-testuali, linguistiche e stilistiche, letterarie, antiquarie, ecc.). Segue il commento un’appendice dedicata alla fortuna dell’epistola di Fedra, e in particolare al curioso fenomeno delle epistole di risposta (da parte di Ippolito a Fedra) composte in età moderna, sia in latino che nelle lingue nazionali. L’appendice, dopo una discussione della bibliografia sulla fortuna delle Heroides, cita le lettere di risposta, e di due di esse (in latino) pubblica il testo integrale, preceduto da un’introduzione.
P. Ovidii Nasonis Heroidum epistula IV. Phaedra Hippolyto. Testo, traduzione e commento(2008 Mar 13).
P. Ovidii Nasonis Heroidum epistula IV. Phaedra Hippolyto. Testo, traduzione e commento
-
2008-03-13
Abstract
A partire dagli anni Ottanta del secolo scorso le Eroidi di Ovidio hanno goduto e tuttora godono di un rinnovato interesse della critica, che ha dato luogo alla pubblicazione di nuovi commenti alle singole epistole; la lettera di Fedra a Ippolito non era stata ancora commentata. L’introduzione si sofferma su alcuni aspetti della poetica delle Eroidi, come la ricodificazione elegiaca e la prefigurazione ironica, e la loro applicazione nell’epistola di Fedra; è anche indagato il rapporto del testo ovidiano con i modelli tragici greci, anche alla luce delle recenti scoperte papiracee relative al perduto primo Ippolito di Euripide. Preceduto dal testo latino e dalla traduzione italiana, il commento all’epistola costituisce la parte principale della tesi, affrontando le questioni di volta in volta poste dal testo (critico-testuali, linguistiche e stilistiche, letterarie, antiquarie, ecc.). Segue il commento un’appendice dedicata alla fortuna dell’epistola di Fedra, e in particolare al curioso fenomeno delle epistole di risposta (da parte di Ippolito a Fedra) composte in età moderna, sia in latino che nelle lingue nazionali. L’appendice, dopo una discussione della bibliografia sulla fortuna delle Heroides, cita le lettere di risposta, e di due di esse (in latino) pubblica il testo integrale, preceduto da un’introduzione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


