Le teorie letterarie del secolo scorso consideravano le cosiddette ‘epistole doppie’ delle heroides di Ovidio un esempio di suasoriae o controversiae. Al contrario la tesi si propone di illustrare come tali epistole rappresentino piuttosto la fondazione di un nuovo genere letterario, quello dell’epistolografia in versi. Lo studio indaga inoltre la dimensione mediterranea della fabula di Aconzio e Cidippe; si dimostra come le epistole XX e XXI delle heroides siano il frutto della contaminazione di diverse versioni della medesima leggenda. Si esamina l’adattamento del mito alle esigenze storico-sociali e culturali del mondo romano: si illustra infatti come il mito subisca un processo di secolarizzazione, tutto a beneficio della caratterizzazione psicologica dei personaggi, particolarmente sviluppata in Ovidio. Lo studio si occupa inoltre della tradizione manoscritta e dimostra come non sia possibile la costruzione di uno stemma codicum per le heroides. Si conclude con l’individuazione della ‘gedankliche Struktur’ dell’epistola XX, l’analisi del distico introduttivo e di alcuni versi, la cui indagine testuale conduce a ritenere corrotti. Si analizzano infine le diverse emendationes proposte nei secoli dagli studiosi.
Problemi testuali ovidiani: l'epistola XX delle heroides(2008).
Problemi testuali ovidiani: l'epistola XX delle heroides
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2008-01-01
Abstract
Le teorie letterarie del secolo scorso consideravano le cosiddette ‘epistole doppie’ delle heroides di Ovidio un esempio di suasoriae o controversiae. Al contrario la tesi si propone di illustrare come tali epistole rappresentino piuttosto la fondazione di un nuovo genere letterario, quello dell’epistolografia in versi. Lo studio indaga inoltre la dimensione mediterranea della fabula di Aconzio e Cidippe; si dimostra come le epistole XX e XXI delle heroides siano il frutto della contaminazione di diverse versioni della medesima leggenda. Si esamina l’adattamento del mito alle esigenze storico-sociali e culturali del mondo romano: si illustra infatti come il mito subisca un processo di secolarizzazione, tutto a beneficio della caratterizzazione psicologica dei personaggi, particolarmente sviluppata in Ovidio. Lo studio si occupa inoltre della tradizione manoscritta e dimostra come non sia possibile la costruzione di uno stemma codicum per le heroides. Si conclude con l’individuazione della ‘gedankliche Struktur’ dell’epistola XX, l’analisi del distico introduttivo e di alcuni versi, la cui indagine testuale conduce a ritenere corrotti. Si analizzano infine le diverse emendationes proposte nei secoli dagli studiosi.| File | Dimensione | Formato | |
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