In questo lavoro di tesi è stato messo a punto un processo basato sulla tecnica PGSS che prevedeva l’utilizzo di CO2 supercritica senza l’uso di solventi organici per la produzione di microparticelle di PEG 1500 o PEG 4000 contenenti diazepam destinate alla somministrazione transmucosale. Sono stati preliminarmente studiati gli equilibri di fase, polimero/CO2, farmaco/CO2 e farmaco/polimero/CO2 Microparticelle di polimero cariche di diazepam sono state prodotte con una buona resa. Tali particelle sono state analizzate per le proprietà chimico-fisiche e la dissoluzione in vitro. Il diazepam è stato quantificato tramite HPLC; la dimensione e la morfologia sono state analizzate con la diffrazione a luce laser e il microscopio elettronico a scansione, rispettivamente. Inoltre, sono state condotte analisi tramite la diffrazione a raggi-X, per verificare la cristallinità delle particelle ottenute. Sono stati condotti anche studi di deposizione nasale e polmonare. I test di dissoluzione sono stati eseguiti con un apparecchio a flusso continuo descritto in USP 30. Le particelle di PEG 4000 presentavano dimensioni ridotte, elevata porosità, miglior deposizione polmonare e velocità di dissoluzione del diazepam significativamente più alta rispetto al farmaco tal quale.
Sistemi particellari farmaco/eccipiente a base di polimeri idrofili ottenuti con CO2 in fase supercritica / Pasquali, I.. - (2008 Apr 02).
Sistemi particellari farmaco/eccipiente a base di polimeri idrofili ottenuti con CO2 in fase supercritica
PASQUALI, Irene
2008-04-02
Abstract
In questo lavoro di tesi è stato messo a punto un processo basato sulla tecnica PGSS che prevedeva l’utilizzo di CO2 supercritica senza l’uso di solventi organici per la produzione di microparticelle di PEG 1500 o PEG 4000 contenenti diazepam destinate alla somministrazione transmucosale. Sono stati preliminarmente studiati gli equilibri di fase, polimero/CO2, farmaco/CO2 e farmaco/polimero/CO2 Microparticelle di polimero cariche di diazepam sono state prodotte con una buona resa. Tali particelle sono state analizzate per le proprietà chimico-fisiche e la dissoluzione in vitro. Il diazepam è stato quantificato tramite HPLC; la dimensione e la morfologia sono state analizzate con la diffrazione a luce laser e il microscopio elettronico a scansione, rispettivamente. Inoltre, sono state condotte analisi tramite la diffrazione a raggi-X, per verificare la cristallinità delle particelle ottenute. Sono stati condotti anche studi di deposizione nasale e polmonare. I test di dissoluzione sono stati eseguiti con un apparecchio a flusso continuo descritto in USP 30. Le particelle di PEG 4000 presentavano dimensioni ridotte, elevata porosità, miglior deposizione polmonare e velocità di dissoluzione del diazepam significativamente più alta rispetto al farmaco tal quale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


