La tesi analizza il caso di Casalmaggiore nel ducato sforzesco tra il 1450 e il 1499, con l’obiettivo di indagare il funzionamento delle istituzioni, delle pratiche fiscali e della gestione territoriale in una comunità intermedia della Lombardia tardo-medievale. Collocata lungo il medio corso del Po, in una posizione di confine tra Cremonese e Mantovano, Casalmaggiore costituisce un osservatorio privilegiato per esaminare le dinamiche di relazione tra centro e periferia, autonomia locale e potere ducale, in un contesto caratterizzato da forte mobilità giurisdizionale e ambientale. La ricerca ricostruisce l’assetto territoriale della giurisdizione casalasca, il funzionamento delle istituzioni comunitarie, le modalità di esercizio del prelievo fiscale e il ruolo del centro nei circuiti commerciali regionali. Particolare attenzione è riservata alla gestione delle risorse ambientali e idrauliche, centrale in un territorio fluviale esposto a rischio alluvionale e oggetto di continue controversie. Il lavoro si inserisce nel dibattito storiografico sui centri minori, proponendo una lettura integrata delle dimensioni politiche, economiche e ambientali, e contribuendo alla comprensione dei processi di costruzione e consolidamento dello stato regionale sforzesco nel secondo Quattrocento.
Tra il fiume e la città. Casalmaggiore nel ducato sforzesco (1450-1499) / Tamani, V.. - (2026).
Tra il fiume e la città. Casalmaggiore nel ducato sforzesco (1450-1499)
TAMANI, VIOLA
2026-01-01
Abstract
La tesi analizza il caso di Casalmaggiore nel ducato sforzesco tra il 1450 e il 1499, con l’obiettivo di indagare il funzionamento delle istituzioni, delle pratiche fiscali e della gestione territoriale in una comunità intermedia della Lombardia tardo-medievale. Collocata lungo il medio corso del Po, in una posizione di confine tra Cremonese e Mantovano, Casalmaggiore costituisce un osservatorio privilegiato per esaminare le dinamiche di relazione tra centro e periferia, autonomia locale e potere ducale, in un contesto caratterizzato da forte mobilità giurisdizionale e ambientale. La ricerca ricostruisce l’assetto territoriale della giurisdizione casalasca, il funzionamento delle istituzioni comunitarie, le modalità di esercizio del prelievo fiscale e il ruolo del centro nei circuiti commerciali regionali. Particolare attenzione è riservata alla gestione delle risorse ambientali e idrauliche, centrale in un territorio fluviale esposto a rischio alluvionale e oggetto di continue controversie. Il lavoro si inserisce nel dibattito storiografico sui centri minori, proponendo una lettura integrata delle dimensioni politiche, economiche e ambientali, e contribuendo alla comprensione dei processi di costruzione e consolidamento dello stato regionale sforzesco nel secondo Quattrocento.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Tra il fiume e la citta�_def.pdf
embargo fino al 01/03/2027
Licenza:
Creative commons
Dimensione
4.13 MB
Formato
Adobe PDF
|
4.13 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


