Il cambiamento climatico sta aumentando in modo significativo la frequenza e l’intensità delle condizioni di stress termico negli ambienti costruiti, rendendo necessaria l’integrazione di strategie di adattamento climatico nella progettazione architettonica e urbana. In questo contesto, la valutazione del comfort termico assume un ruolo centrale non solo come indicatore di benessere umano, ma anche come strumento per analizzare la robustezza delle configurazioni spaziali rispetto a scenari climatici futuri. Questa tesi propone un approccio metodologico per la valutazione della resilienza termo-ambientale del costruito basato sull’indice UTCI (Universal Thermal Climate Index) e, in particolare, sull’analisi delle sue variazioni (ΔUTCI) tra condizioni climatiche attuali e future. L’ipotesi di fondo è che la variazione dell’indice consenta di cogliere la sensibilità delle soluzioni progettuali al cambiamento climatico in modo comparativo, superando una lettura basata esclusivamente sui valori assoluti. Il metodo è sviluppato e applicato attraverso un’impostazione multiscalare che considera tre livelli principali di intervento: la scala urbana, la scala dell’edificio e la scala del componente architettonico. A ciascun livello, simulazioni microclimatiche sono utilizzate per analizzare l’interazione tra geometria, materiali, vegetazione e condizioni atmosferiche, valutando come tali fattori influenzino l’evoluzione dello stress termico nello scenario futuro. I risultati mostrano che la capacità di limitare l’incremento di stress termico varia significativamente tra le diverse scale e configurazioni analizzate, evidenziando come strategie efficaci a livello urbano, edilizio o di dettaglio costruttivo contribuiscano in modo differenziato alla resilienza complessiva del sistema costruito. La ricerca dimostra che l’uso di ΔUTCI come metrica comparativa consente di identificare soluzioni resilienti lungo l’intero spettro delle scale progettuali, offrendo un quadro operativo per integrare l’adattamento climatico nei processi di progetto.
Using Universal Thermal Climate Index Variations as a Multi-Scalar Metric for Assessing Built-Environment Resilience under Climate Change. Applications within the Italian Context / Turrini, M.. - (2026 Mar 05).
Using Universal Thermal Climate Index Variations as a Multi-Scalar Metric for Assessing Built-Environment Resilience under Climate Change. Applications within the Italian Context
TURRINI, MARCELLO
2026-03-05
Abstract
Il cambiamento climatico sta aumentando in modo significativo la frequenza e l’intensità delle condizioni di stress termico negli ambienti costruiti, rendendo necessaria l’integrazione di strategie di adattamento climatico nella progettazione architettonica e urbana. In questo contesto, la valutazione del comfort termico assume un ruolo centrale non solo come indicatore di benessere umano, ma anche come strumento per analizzare la robustezza delle configurazioni spaziali rispetto a scenari climatici futuri. Questa tesi propone un approccio metodologico per la valutazione della resilienza termo-ambientale del costruito basato sull’indice UTCI (Universal Thermal Climate Index) e, in particolare, sull’analisi delle sue variazioni (ΔUTCI) tra condizioni climatiche attuali e future. L’ipotesi di fondo è che la variazione dell’indice consenta di cogliere la sensibilità delle soluzioni progettuali al cambiamento climatico in modo comparativo, superando una lettura basata esclusivamente sui valori assoluti. Il metodo è sviluppato e applicato attraverso un’impostazione multiscalare che considera tre livelli principali di intervento: la scala urbana, la scala dell’edificio e la scala del componente architettonico. A ciascun livello, simulazioni microclimatiche sono utilizzate per analizzare l’interazione tra geometria, materiali, vegetazione e condizioni atmosferiche, valutando come tali fattori influenzino l’evoluzione dello stress termico nello scenario futuro. I risultati mostrano che la capacità di limitare l’incremento di stress termico varia significativamente tra le diverse scale e configurazioni analizzate, evidenziando come strategie efficaci a livello urbano, edilizio o di dettaglio costruttivo contribuiscano in modo differenziato alla resilienza complessiva del sistema costruito. La ricerca dimostra che l’uso di ΔUTCI come metrica comparativa consente di identificare soluzioni resilienti lungo l’intero spettro delle scale progettuali, offrendo un quadro operativo per integrare l’adattamento climatico nei processi di progetto.| File | Dimensione | Formato | |
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