Il monitoraggio dell’infrastruttura ferroviaria rappresenta una delle sfide più significative per la sicurezza, l’efficienza e la sostenibilità dei sistemi di trasporto moderni. L’aumento del traffico ferroviario, il progressivo deterioramento delle linee e la crescente esigenza di affidabilità rendono necessaria l’adozione di strumenti diagnostici in grado di operare in modo continuo, automatizzato e con elevata accuratezza, superando i limiti delle tradizionali tecniche di ispezione periodica. In tale contesto, il presente lavoro di ricerca propone lo sviluppo e la sperimentazione di un sistema innovativo per la misura dei parametri geometrici del binario mediante sensori inerziali, concepito per effettuare rilievi sia in condizioni statiche sia, in modo innovativo, durante il transito dei treni, cioè in condizioni dinamiche di esercizio reali. L’attività di ricerca è stata articolata in fasi complementari. Quest’ultime hanno riguardato preliminarmente la modellazione numerica, nella quale, a partire da ipotesi puramente teoriche circa il sistema di diagnostica di binario e da nozioni consolidate circa gli elementi della sovrastruttura ferroviaria, si è formulato il concetto di tecnologia. Successivamente, i risultati ottenuti dall’analisi preliminare e le considerazioni in merito all’interazione tra veicolo e binario ferroviario, oltre che ad un approfondimento circa i profili di rotaia, i valori di scartamento e loro diffusione nel contesto globale delle infrastrutture ferroviarie, hanno dato luogo alla progettazione meccanica e la caratterizzazione elettronica di un prototipo di sistema di monitoraggio per la geometria di binario. Infine, la sperimentazione sul campo ha permesso di verificare la fattibilità tecnica del sistema e di validarne le prestazioni. Le campagne di misura condotte in condizioni operative reali hanno confermato la capacità del dispositivo di registrare le deformazioni del binario con elevata risoluzione temporale e di fornire risultati coerenti con i dati ottenuti tramite tecniche ottiche di riferimento, evidenziando così la solidità del modello e la robustezza del metodo di elaborazione. Il sistema progettato si basa sull’impiego di unità inerziali MEMS di ultima generazione, capaci di acquisire con elevata sensibilità le accelerazioni lineari e le velocità angolari indotte dal passaggio dei convogli. L’elaborazione dei dati è stata realizzata mediante tecniche avanzate di sensor fusion e filtraggi digitali, tra cui l’algoritmo di Kalman, i filtri di Butterworth e i filtri a media mobile, che hanno consentito di stimare con buona approssimazione gli spostamenti verticali del binario e di analizzare la risposta dinamica della sovrastruttura ferroviaria sotto carico. La possibilità di misurare in tempo reale gli spostamenti del binario in condizioni dinamiche rappresenta l’elemento di maggiore innovazione del lavoro, poiché consente di osservare direttamente il comportamento meccanico dell’infrastruttura durante il passaggio dei treni. Ciò apre nuove prospettive per la diagnostica strutturale e la manutenzione predittiva, permettendo l’identificazione precoce di fenomeni di degrado localizzato, variazioni di rigidezza del ballast e alterazioni geometriche del tracciato. La modularità e la scalabilità del sistema ne favoriscono inoltre l’integrazione all’interno di reti di sensori distribuiti, orientate verso la realizzazione di infrastrutture ferroviarie intelligenti e digitalmente interconnesse. Sul piano applicativo, il lavoro fornisce un contributo concreto all’evoluzione dei sistemi di controllo dell’infrastruttura, in linea con le strategie europee per la digitalizzazione, la sicurezza e la sostenibilità dei trasporti. Ragionando in termini di progresso, nel presente studio, il livello di maturità tecnologica (Technology Readiness Level, TRL) è passato dal livello 2-3, corrispondente alla fase di definizione concettuale della tecnologia, al livello 6-7, grazie alle attività di ricerca e sviluppo condotte. Quest’ultime hanno permesso la realizzazione e la sperimentazione di un prototipo in ambiente operativo, consolidando così la validità e l’applicabilità della soluzione proposta. Inoltre, i risultati raggiunti costituiscono una solida base per futuri sviluppi orientati all’estensione triassiale del sistema, alla completa automazione delle procedure di elaborazione e all’integrazione con gli standard diagnostici internazionali, con l’obiettivo di consolidare la tecnologia come strumento operativo affidabile e interoperabile. In questa prospettiva, la ricerca pone le fondamenta per una nuova generazione di sistemi di monitoraggio ferroviario intelligenti, predittivi e sostenibili, capaci di garantire un controllo continuo e proattivo dello stato dell’infrastruttura ferroviaria.
Sviluppo di un sistema per il monitoraggio della geometria del binario ferroviario in condizioni statiche e dinamiche / Fanelli, C.. - (2026).
Sviluppo di un sistema per il monitoraggio della geometria del binario ferroviario in condizioni statiche e dinamiche
FANELLI, CHIARA
2026-01-01
Abstract
Il monitoraggio dell’infrastruttura ferroviaria rappresenta una delle sfide più significative per la sicurezza, l’efficienza e la sostenibilità dei sistemi di trasporto moderni. L’aumento del traffico ferroviario, il progressivo deterioramento delle linee e la crescente esigenza di affidabilità rendono necessaria l’adozione di strumenti diagnostici in grado di operare in modo continuo, automatizzato e con elevata accuratezza, superando i limiti delle tradizionali tecniche di ispezione periodica. In tale contesto, il presente lavoro di ricerca propone lo sviluppo e la sperimentazione di un sistema innovativo per la misura dei parametri geometrici del binario mediante sensori inerziali, concepito per effettuare rilievi sia in condizioni statiche sia, in modo innovativo, durante il transito dei treni, cioè in condizioni dinamiche di esercizio reali. L’attività di ricerca è stata articolata in fasi complementari. Quest’ultime hanno riguardato preliminarmente la modellazione numerica, nella quale, a partire da ipotesi puramente teoriche circa il sistema di diagnostica di binario e da nozioni consolidate circa gli elementi della sovrastruttura ferroviaria, si è formulato il concetto di tecnologia. Successivamente, i risultati ottenuti dall’analisi preliminare e le considerazioni in merito all’interazione tra veicolo e binario ferroviario, oltre che ad un approfondimento circa i profili di rotaia, i valori di scartamento e loro diffusione nel contesto globale delle infrastrutture ferroviarie, hanno dato luogo alla progettazione meccanica e la caratterizzazione elettronica di un prototipo di sistema di monitoraggio per la geometria di binario. Infine, la sperimentazione sul campo ha permesso di verificare la fattibilità tecnica del sistema e di validarne le prestazioni. Le campagne di misura condotte in condizioni operative reali hanno confermato la capacità del dispositivo di registrare le deformazioni del binario con elevata risoluzione temporale e di fornire risultati coerenti con i dati ottenuti tramite tecniche ottiche di riferimento, evidenziando così la solidità del modello e la robustezza del metodo di elaborazione. Il sistema progettato si basa sull’impiego di unità inerziali MEMS di ultima generazione, capaci di acquisire con elevata sensibilità le accelerazioni lineari e le velocità angolari indotte dal passaggio dei convogli. L’elaborazione dei dati è stata realizzata mediante tecniche avanzate di sensor fusion e filtraggi digitali, tra cui l’algoritmo di Kalman, i filtri di Butterworth e i filtri a media mobile, che hanno consentito di stimare con buona approssimazione gli spostamenti verticali del binario e di analizzare la risposta dinamica della sovrastruttura ferroviaria sotto carico. La possibilità di misurare in tempo reale gli spostamenti del binario in condizioni dinamiche rappresenta l’elemento di maggiore innovazione del lavoro, poiché consente di osservare direttamente il comportamento meccanico dell’infrastruttura durante il passaggio dei treni. Ciò apre nuove prospettive per la diagnostica strutturale e la manutenzione predittiva, permettendo l’identificazione precoce di fenomeni di degrado localizzato, variazioni di rigidezza del ballast e alterazioni geometriche del tracciato. La modularità e la scalabilità del sistema ne favoriscono inoltre l’integrazione all’interno di reti di sensori distribuiti, orientate verso la realizzazione di infrastrutture ferroviarie intelligenti e digitalmente interconnesse. Sul piano applicativo, il lavoro fornisce un contributo concreto all’evoluzione dei sistemi di controllo dell’infrastruttura, in linea con le strategie europee per la digitalizzazione, la sicurezza e la sostenibilità dei trasporti. Ragionando in termini di progresso, nel presente studio, il livello di maturità tecnologica (Technology Readiness Level, TRL) è passato dal livello 2-3, corrispondente alla fase di definizione concettuale della tecnologia, al livello 6-7, grazie alle attività di ricerca e sviluppo condotte. Quest’ultime hanno permesso la realizzazione e la sperimentazione di un prototipo in ambiente operativo, consolidando così la validità e l’applicabilità della soluzione proposta. Inoltre, i risultati raggiunti costituiscono una solida base per futuri sviluppi orientati all’estensione triassiale del sistema, alla completa automazione delle procedure di elaborazione e all’integrazione con gli standard diagnostici internazionali, con l’obiettivo di consolidare la tecnologia come strumento operativo affidabile e interoperabile. In questa prospettiva, la ricerca pone le fondamenta per una nuova generazione di sistemi di monitoraggio ferroviario intelligenti, predittivi e sostenibili, capaci di garantire un controllo continuo e proattivo dello stato dell’infrastruttura ferroviaria.| File | Dimensione | Formato | |
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