La presente tesi di ricerca indaga e analizza come le società partecipate pubbliche possano diventare strumenti concreti di innovazione, trasparenza e creazione di valore pubblico, attraverso tre prospettive differenti, ma complementari. Nel primo capitolo viene preso in esame il caso di Parma nel passaggio dalla crisi del 2011 a una smart city innovativa e all’avanguardia. La chiave è una governance collaborativa che mette intorno al tavolo amministrazione, imprese, università e cittadini, e che coordina progetti su mobilità, energia, dati e servizi digitali. Il risultato è duplice: risanamento e crescita sostenibile, con progressi misurabili su indicatori nazionali e sugli SDGs. Il secondo capitolo verte sulle scelte contabili degli enti locali. Attraverso interviste e una “qualitative comparative analysis” si dimostra che il passaggio alla contabilità full accrual è percepito utile dal management pubblico quando vi è una domanda informativa reale da parte degli stakeholder, vi è fiducia nella capacità della contabilità accrual di rappresentare in maniera chiara, veritiera e corretta lo stato di salute dell’Ente Locale, vi è comparabilità tra comuni. Il terzo capitolo, incentrato sulla società partecipata pubblica Fondazione Teatro Regio, si occupa del Festival Verdi nella dimensione temporale: valutazioni d’impatto tramite SROI ripetute nel tempo e dialogo con gli stakeholder, soprattutto gli sponsor, aiutano a ridurre il divario tra aspettative e risultati (expectation gap), orientano le decisioni e consolidano una cultura dell’impatto coerente con i principi ESG. Insieme, queste tre prospettive mostrano come la gestione virtuosa delle società partecipate a vari livelli (ecosistema, riforma del rapporto ente-partecipata, singola partecipata) possa avere, in pratica, un impatto estremamente significativo sulla creazione di valore pubblico condiviso nel lungo periodo.
Le società partecipate pubbliche tra innovazione, trasparenza e valore pubblico(2026).
Le società partecipate pubbliche tra innovazione, trasparenza e valore pubblico
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2026-01-01
Abstract
La presente tesi di ricerca indaga e analizza come le società partecipate pubbliche possano diventare strumenti concreti di innovazione, trasparenza e creazione di valore pubblico, attraverso tre prospettive differenti, ma complementari. Nel primo capitolo viene preso in esame il caso di Parma nel passaggio dalla crisi del 2011 a una smart city innovativa e all’avanguardia. La chiave è una governance collaborativa che mette intorno al tavolo amministrazione, imprese, università e cittadini, e che coordina progetti su mobilità, energia, dati e servizi digitali. Il risultato è duplice: risanamento e crescita sostenibile, con progressi misurabili su indicatori nazionali e sugli SDGs. Il secondo capitolo verte sulle scelte contabili degli enti locali. Attraverso interviste e una “qualitative comparative analysis” si dimostra che il passaggio alla contabilità full accrual è percepito utile dal management pubblico quando vi è una domanda informativa reale da parte degli stakeholder, vi è fiducia nella capacità della contabilità accrual di rappresentare in maniera chiara, veritiera e corretta lo stato di salute dell’Ente Locale, vi è comparabilità tra comuni. Il terzo capitolo, incentrato sulla società partecipata pubblica Fondazione Teatro Regio, si occupa del Festival Verdi nella dimensione temporale: valutazioni d’impatto tramite SROI ripetute nel tempo e dialogo con gli stakeholder, soprattutto gli sponsor, aiutano a ridurre il divario tra aspettative e risultati (expectation gap), orientano le decisioni e consolidano una cultura dell’impatto coerente con i principi ESG. Insieme, queste tre prospettive mostrano come la gestione virtuosa delle società partecipate a vari livelli (ecosistema, riforma del rapporto ente-partecipata, singola partecipata) possa avere, in pratica, un impatto estremamente significativo sulla creazione di valore pubblico condiviso nel lungo periodo.| File | Dimensione | Formato | |
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