La nanomedicina, ovvero l'applicazione delle nanotecnologie all'assistenza sanitaria, ha un potenziale immenso per rivoluzionare la medicina moderna, consentendo una precisione senza precedenti nella diagnosi, nel monitoraggio e nel trattamento delle malattie. Le nanoparticelle con proprietà uniche come l'elevato rapporto superficie/volume, la chimica di superficie sintonizzabile e l'interazione molecolare sono particolarmente adatte per le applicazioni mediche. Uno degli aspetti più promettenti della nanomedicina è il suo potenziale per migliorare la somministrazione di farmaci, che può ridurre al minimo gli effetti collaterali e aumentare l'efficacia terapeutica. I nano sensori e gli agenti di imaging basati su nanoparticelle hanno il potenziale per rilevare le malattie nelle loro fasi iniziali, consentendo interventi più tempestivi ed efficaci. Questa tesi di dottorato si è concentrata sullo sviluppo di materiali a base di nanoparticelle per applicazioni biomediche, sviluppati presso l'Istituto di Scienza, Tecnologia e Sostenibilità per i Materiali Ceramici (ISSMC), parte del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). I nanomateriali sviluppati presentano un elevato grado di diversità nella composizione chimica e nelle proprietà fisico-chimiche, ma tutti hanno un potenziale significativo per applicazioni diagnostiche e terapeutiche. L'obiettivo primario di questo studio è stato quello di produrre nanoparticelle di fosfato di calcio e nanoparticelle a base di carbonio, comunemente chiamate “carbon dots”, che sono state sfruttate come vettori per il rilascio di peptidi terapeutici e per applicazioni di bioimaging, rispettivamente. La prima parte di questa tesi di dottorato, intitolata “Nanoparticelle di fosfato di calcio”, si concentra sulla progettazione di nanoparticelle per due applicazioni principali: il trattamento di malattie cardiovascolari e la terapia antimicrobica. La seconda parte, “Carbon Dots”, si concentra sulla sintesi e sulla caratterizzazione di carbon dots da utilizzare come sonde luminescenti nell'imaging cellulare o come agenti di contrasto nella risonanza magnetica. La ricerca ha dimostrato il potenziale delle nanoparticelle sintetizzate per applicazioni terapeutiche e diagnostiche, ampliando la gamma di nanodispositivi in campo biomedico.
Development of nanoparticle-based materials for biomedical applications / Mancini, F.. - (2025 Mar).
Development of nanoparticle-based materials for biomedical applications
MANCINI, FEDERICA
2025-03-01
Abstract
La nanomedicina, ovvero l'applicazione delle nanotecnologie all'assistenza sanitaria, ha un potenziale immenso per rivoluzionare la medicina moderna, consentendo una precisione senza precedenti nella diagnosi, nel monitoraggio e nel trattamento delle malattie. Le nanoparticelle con proprietà uniche come l'elevato rapporto superficie/volume, la chimica di superficie sintonizzabile e l'interazione molecolare sono particolarmente adatte per le applicazioni mediche. Uno degli aspetti più promettenti della nanomedicina è il suo potenziale per migliorare la somministrazione di farmaci, che può ridurre al minimo gli effetti collaterali e aumentare l'efficacia terapeutica. I nano sensori e gli agenti di imaging basati su nanoparticelle hanno il potenziale per rilevare le malattie nelle loro fasi iniziali, consentendo interventi più tempestivi ed efficaci. Questa tesi di dottorato si è concentrata sullo sviluppo di materiali a base di nanoparticelle per applicazioni biomediche, sviluppati presso l'Istituto di Scienza, Tecnologia e Sostenibilità per i Materiali Ceramici (ISSMC), parte del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). I nanomateriali sviluppati presentano un elevato grado di diversità nella composizione chimica e nelle proprietà fisico-chimiche, ma tutti hanno un potenziale significativo per applicazioni diagnostiche e terapeutiche. L'obiettivo primario di questo studio è stato quello di produrre nanoparticelle di fosfato di calcio e nanoparticelle a base di carbonio, comunemente chiamate “carbon dots”, che sono state sfruttate come vettori per il rilascio di peptidi terapeutici e per applicazioni di bioimaging, rispettivamente. La prima parte di questa tesi di dottorato, intitolata “Nanoparticelle di fosfato di calcio”, si concentra sulla progettazione di nanoparticelle per due applicazioni principali: il trattamento di malattie cardiovascolari e la terapia antimicrobica. La seconda parte, “Carbon Dots”, si concentra sulla sintesi e sulla caratterizzazione di carbon dots da utilizzare come sonde luminescenti nell'imaging cellulare o come agenti di contrasto nella risonanza magnetica. La ricerca ha dimostrato il potenziale delle nanoparticelle sintetizzate per applicazioni terapeutiche e diagnostiche, ampliando la gamma di nanodispositivi in campo biomedico.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Tesi PhD Federica Mancini_revised 2025_PDF A.pdf
embargo fino al 01/04/2027
Licenza:
Creative commons
Dimensione
5.17 MB
Formato
Adobe PDF
|
5.17 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


