La disfunzione diastolica e il prolungamento della ripolarizzazione ventricolare si osservano tipicamente negli anziani, tuttavia non e’ chiaro se questi fattori sono associati alla progressiva manifestazione della cardiomiopatia dell'invecchiamento. In modelli sperimentali, l’invecchiamento porta ad un aumento della corrente tardiva del sodio (INaL) nei cardiomiociti, e pertanto abbiamo ipotizzato che questa corrente e’ coinvolta nel prolungamento della ripolarizzazione con conseguenze sul rilassamento del miocardio dell’animale anziano. A tal proposito, abbiamo studiato topi wild-type (WT) e animali geneticamente modificati con mutazioni della proteina Nav1.5, che forma i canali ionici del sodio. In particolare, abbiamo utilizzato mutazioni a guadagno di funzione (Gain of Function, GoF) o a perdita di funzione (Loss of Function, LoF) del sito fosforilativo di Nav1.5 che causano, rispettivamente, un aumento e una stabilizzazione della corrente tardiva del sodio. I risultati sono stati ottenuti sia in topi maschi che femmine. Con l’invecchiamento, i topi WT hanno sviluppato un prolungamento della ripolarizzazione (intervallo QT dell'elettrocardiogramma) ed un’alterata funzione diastolica. La protratta ripolarizzazione e la disfunzione diastolica si sono manifestate prematuramente nei topi giovani GoF, e sono progressivamente deteriorate con l’eta’. Invece, gli animali LoF hanno mantenuto una buona funzione contrattile e di rirpolarizzazione durante l’invecchiamento. A livello cellulare, le fasi di contrazione/rilassamento erano prolungate nei miociti WT invecchiati rispetto alle cellule giovani. Invece, il prolungamento della meccanica di contrazione e’ comparso prematuramente allo stadio giovanile nei miociti GoF, ed e’ progressivamente deteriorato con l’età. Al contrario, miociti LoF hanno mantenuto una buona funzione meccanica durante l’invecchiamento. Collettivamente, questi risultati dimostrano che la fosforilazione della proteina Nav1.5 e la corrente tardiva di sodio modulano il rilassamento dei miociti, costituendo il meccanismo che collega la ripolarizzazione ventricolare ritardata con la disfunzione diastolica.
Phosphorylation of cardiac sodium channel anticipates manifestations of aging myopathy / Pizzo, E.. - (2024).
Phosphorylation of cardiac sodium channel anticipates manifestations of aging myopathy
PIZZO, EMANUELE
2024-01-01
Abstract
La disfunzione diastolica e il prolungamento della ripolarizzazione ventricolare si osservano tipicamente negli anziani, tuttavia non e’ chiaro se questi fattori sono associati alla progressiva manifestazione della cardiomiopatia dell'invecchiamento. In modelli sperimentali, l’invecchiamento porta ad un aumento della corrente tardiva del sodio (INaL) nei cardiomiociti, e pertanto abbiamo ipotizzato che questa corrente e’ coinvolta nel prolungamento della ripolarizzazione con conseguenze sul rilassamento del miocardio dell’animale anziano. A tal proposito, abbiamo studiato topi wild-type (WT) e animali geneticamente modificati con mutazioni della proteina Nav1.5, che forma i canali ionici del sodio. In particolare, abbiamo utilizzato mutazioni a guadagno di funzione (Gain of Function, GoF) o a perdita di funzione (Loss of Function, LoF) del sito fosforilativo di Nav1.5 che causano, rispettivamente, un aumento e una stabilizzazione della corrente tardiva del sodio. I risultati sono stati ottenuti sia in topi maschi che femmine. Con l’invecchiamento, i topi WT hanno sviluppato un prolungamento della ripolarizzazione (intervallo QT dell'elettrocardiogramma) ed un’alterata funzione diastolica. La protratta ripolarizzazione e la disfunzione diastolica si sono manifestate prematuramente nei topi giovani GoF, e sono progressivamente deteriorate con l’eta’. Invece, gli animali LoF hanno mantenuto una buona funzione contrattile e di rirpolarizzazione durante l’invecchiamento. A livello cellulare, le fasi di contrazione/rilassamento erano prolungate nei miociti WT invecchiati rispetto alle cellule giovani. Invece, il prolungamento della meccanica di contrazione e’ comparso prematuramente allo stadio giovanile nei miociti GoF, ed e’ progressivamente deteriorato con l’età. Al contrario, miociti LoF hanno mantenuto una buona funzione meccanica durante l’invecchiamento. Collettivamente, questi risultati dimostrano che la fosforilazione della proteina Nav1.5 e la corrente tardiva di sodio modulano il rilassamento dei miociti, costituendo il meccanismo che collega la ripolarizzazione ventricolare ritardata con la disfunzione diastolica.| File | Dimensione | Formato | |
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