Il cambiamento climatico è una delle principali minacce per la biodiversità a livello globale. Il principale motivo è che il clima è uno dei fattori principali che influenzano la distribuzione degli organismi. Tuttavia, le condizioni climatiche che gli organismi sperimentano sono spesso diverse dalle condizioni macroclimatiche normalmente considerate dagli studi sul cambiamento climatico. La presenza di queste differenti condizioni, che spesso possono cambiare in brevi distanze, è dovuta all’interazione fra fattori locali, come topografia o vegetazione e il macroclima. Queste condizioni, definite microclima sono ecologicamente più rilevanti, specialmente per gli organismi di piccole e medie dimensioni. Quando il macroclima cambia, ci si può aspettare che il microclima cambi proporzionalmente. Questo non è sempre detto, poiché particolari condizioni microclimatiche possono permanere in aree specifiche anche dopo che il macroclima è cambiato. Queste aree sono particolarmente importanti da un punto di vista conservazionistico, poiché possono fungere da “microrifugi” per alcune specie. Questo fenomeno è particolarmente rilevante per organismi la cui fisiologia è strettamente legata alle condizioni ambientali, come nel caso dei licheni. La significativa influenza del clima su questi organismi li rende da una parte molto sensibili al cambiamento climatico ma anche degli ottimi biomonitor di quest’ultimo. L’obiettivo di questa tesi di dottorato è quella di studiare gli effetti delle variazioni microclimatiche sull’ecofisiologia e la diversità dei licheni, considerando diverse componenti del microclima e con un focus particolare sul cambiamento climatico. In primo luogo, è stata analizzata l’influenza delle variazioni microclimatiche sulla frequenza delle forme di crescita, sulla crescita e sull’efficienza fotosintetica di licheni epifiti e terricoli in habitat diversi. I dati ottenuti sono stati poi analizzati per studiare l’effetto del cambiamento climatico sui licheni. In questo contesto, è stata inoltre valutata la capacità di alcuni alberi di fungere da microrifugi per i licheni epifiti in diversi scenari di cambiamento climatico in ambiente mediterraneo. I risultati di questa tesi mostrano che le condizioni microclimatiche hanno una forte influenza sui licheni e che anche variazioni a piccola scala possono determinare alterazioni significative delle performance di questi organismi. Gli effetti del cambiamento climatico risultano essere differenti a seconda dell’organismo, del suo stadio di vita e dello scenario considerato. Infine, la capacità microrifugio è risultata non essere sufficiente per preservare la diversità dei licheni epifiti in tutti gli scenari futuri considerati.
Effetti delle variazioni microclimatiche sulla diversità e l'ecofisiologia dei licheni / Di Nuzzo, L.. - (2024).
Effetti delle variazioni microclimatiche sulla diversità e l'ecofisiologia dei licheni
DI NUZZO, LUCA
2024-01-01
Abstract
Il cambiamento climatico è una delle principali minacce per la biodiversità a livello globale. Il principale motivo è che il clima è uno dei fattori principali che influenzano la distribuzione degli organismi. Tuttavia, le condizioni climatiche che gli organismi sperimentano sono spesso diverse dalle condizioni macroclimatiche normalmente considerate dagli studi sul cambiamento climatico. La presenza di queste differenti condizioni, che spesso possono cambiare in brevi distanze, è dovuta all’interazione fra fattori locali, come topografia o vegetazione e il macroclima. Queste condizioni, definite microclima sono ecologicamente più rilevanti, specialmente per gli organismi di piccole e medie dimensioni. Quando il macroclima cambia, ci si può aspettare che il microclima cambi proporzionalmente. Questo non è sempre detto, poiché particolari condizioni microclimatiche possono permanere in aree specifiche anche dopo che il macroclima è cambiato. Queste aree sono particolarmente importanti da un punto di vista conservazionistico, poiché possono fungere da “microrifugi” per alcune specie. Questo fenomeno è particolarmente rilevante per organismi la cui fisiologia è strettamente legata alle condizioni ambientali, come nel caso dei licheni. La significativa influenza del clima su questi organismi li rende da una parte molto sensibili al cambiamento climatico ma anche degli ottimi biomonitor di quest’ultimo. L’obiettivo di questa tesi di dottorato è quella di studiare gli effetti delle variazioni microclimatiche sull’ecofisiologia e la diversità dei licheni, considerando diverse componenti del microclima e con un focus particolare sul cambiamento climatico. In primo luogo, è stata analizzata l’influenza delle variazioni microclimatiche sulla frequenza delle forme di crescita, sulla crescita e sull’efficienza fotosintetica di licheni epifiti e terricoli in habitat diversi. I dati ottenuti sono stati poi analizzati per studiare l’effetto del cambiamento climatico sui licheni. In questo contesto, è stata inoltre valutata la capacità di alcuni alberi di fungere da microrifugi per i licheni epifiti in diversi scenari di cambiamento climatico in ambiente mediterraneo. I risultati di questa tesi mostrano che le condizioni microclimatiche hanno una forte influenza sui licheni e che anche variazioni a piccola scala possono determinare alterazioni significative delle performance di questi organismi. Gli effetti del cambiamento climatico risultano essere differenti a seconda dell’organismo, del suo stadio di vita e dello scenario considerato. Infine, la capacità microrifugio è risultata non essere sufficiente per preservare la diversità dei licheni epifiti in tutti gli scenari futuri considerati.| File | Dimensione | Formato | |
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