La presente tesi di dottorato si interroga sul rapporto che viene a crearsi tra finzione e sapere, scegliendo come terreno di ricerca privilegiato le correnti letterarie diffusesi in Francia tra gli anni 1880 e 1900. L’obbiettivo che la nostra indagine si pone è quindi quello di stabilire come finalità di carattere didattico o didattico-divulgativo coesistano con il linguaggio della narrativa, all’interno del testo letterario fin-de-siècle, interrogando le forme tradizionali della prosa, dal romanzo alla novella passando ugualmente per la mistificazione letteraria. Tale problematica sembra di fatti avvicinare tra di loro anche le opere e le tipologie testuali più eterogenee a prescindere dall’appartenenza a un particolare genere letterario o a una specifica tipologia testuale. Al centro della nostra ricerca si pone quindi, più precisamente, la questione della reciproca influenza che sembra esercitarsi non solamente tra i principali generi della narrativa e le branche della scienza ufficiale, ma anche con quelle delle cosiddette scienze occulte, professate con uguale fervore nella Francia della fin-de-siècle. A interessare il nostro studio sono più precisamente le modalità e le tecniche letterarie per via delle quali il sapere viene di fatto integrato al testo letterario, prendendo le mosse dallo studio, per casi esemplari, di un ricco corpus di opere appartenenti a generi letterari e a tipologie testuali sensibilmente differenti, pur tuttavia accomunate dalla presenza di forti intenti didattici, espliciti o impliciti. Tra gli autori presi in esame citiamo quindi Émile Zola, Jules Verne, Gaston Danville e, in una certa misura, Auguste Villiers de l’Isle-Adam, per quanto riguarda in special modo i rapporti tra scienza e letteratura. Sul fronte del sapere occulto, le opere di Joris-Kar Huysmans, Jules Lermina, Joséphin Péladan e Léo Taxil.
Savoirs scientifiques et savoirs occultes. Le texte littéraire et la transmission de la connaissance dans la littérature française de la fin-de-siècle / Masnari, A.. - (2020 May).
Savoirs scientifiques et savoirs occultes. Le texte littéraire et la transmission de la connaissance dans la littérature française de la fin-de-siècle
MASNARI, ANDREA
2020-05-01
Abstract
La presente tesi di dottorato si interroga sul rapporto che viene a crearsi tra finzione e sapere, scegliendo come terreno di ricerca privilegiato le correnti letterarie diffusesi in Francia tra gli anni 1880 e 1900. L’obbiettivo che la nostra indagine si pone è quindi quello di stabilire come finalità di carattere didattico o didattico-divulgativo coesistano con il linguaggio della narrativa, all’interno del testo letterario fin-de-siècle, interrogando le forme tradizionali della prosa, dal romanzo alla novella passando ugualmente per la mistificazione letteraria. Tale problematica sembra di fatti avvicinare tra di loro anche le opere e le tipologie testuali più eterogenee a prescindere dall’appartenenza a un particolare genere letterario o a una specifica tipologia testuale. Al centro della nostra ricerca si pone quindi, più precisamente, la questione della reciproca influenza che sembra esercitarsi non solamente tra i principali generi della narrativa e le branche della scienza ufficiale, ma anche con quelle delle cosiddette scienze occulte, professate con uguale fervore nella Francia della fin-de-siècle. A interessare il nostro studio sono più precisamente le modalità e le tecniche letterarie per via delle quali il sapere viene di fatto integrato al testo letterario, prendendo le mosse dallo studio, per casi esemplari, di un ricco corpus di opere appartenenti a generi letterari e a tipologie testuali sensibilmente differenti, pur tuttavia accomunate dalla presenza di forti intenti didattici, espliciti o impliciti. Tra gli autori presi in esame citiamo quindi Émile Zola, Jules Verne, Gaston Danville e, in una certa misura, Auguste Villiers de l’Isle-Adam, per quanto riguarda in special modo i rapporti tra scienza e letteratura. Sul fronte del sapere occulto, le opere di Joris-Kar Huysmans, Jules Lermina, Joséphin Péladan e Léo Taxil.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


