Introduzione La pollen-food allergy syndrome (PFAS) rappresenta una comorbidità della rinocongiuntivite allergica stagionale (SAR), manifestandosi come reazione avversa all'ingestione di alimenti polline-correlati. La sua prevalenza in età pediatrica è superiore a quanto precedentemente riportato e le caratteristiche cliniche e di sensibilizzazione allergica sono complesse nei paesi del Sud Europa. Poco è noto sull’evoluzione della PFAS nel tempo dal punto di vista clinico e atopico. Il nostro studio ha presentato l’obiettivo di investigare le caratteristiche cliniche e la sensibilizzazione allergica della popolazione PAN-PED in sei anni di osservazione per identificare i fattori predittivi potenziali di persistenza/remissione o nuova insorgenza della PFAS. Metodi Sono stati valutati 429 pazienti negli anni 2015-2017 (follow-up) della popolazione di studio “Panallergen in Pediatrics” reclutati nel 2009-2011 (baseline), survey multicentrica italiana di bambini con SAR. Sono state esaminate le informazioni cliniche della patologia allergica e gli alimenti scatenanti PFAS (questionario, AllergyCARD, TPS, Italia). In entrambi i controlli sono stati eseguiti prick test cutanei per un pannello di allergeni inalanti con estratti commerciali e prelievo ematico per determinare i livelli delle IgE specifiche per i panallergeni Phl p 12 (profilina), Bet v 1 (PR-10) e Pru p 3 (nsLTP) con ImmunoCAP FEIA. Risultati Al baseline, centouno pazienti riportavano PFAS a seguito dell’ingestione di almeno un alimento vegetale (23.5%) con un incremento al follow-up manifestandosi in 155 pazienti (36.1%). La PFAS è rimasta persistente in 64 pazienti (63.4%) ed è stata remittente in 37 pazienti (36.6%). Nella popolazione dei pazienti che non presentavano PFAS al baseline, 91 hanno mostrato PFAS incidente al follow-up (27.7%). Gli alimenti vegetali più frequentemente riportati come causa di sintomi al cavo orale nella popolazione con PFAS erano il kiwi e la pesca in entrambi i controlli. Il sottogruppo di pazienti con PFAS persistente mostrava: a) polisensibilizzazione pollinica; b) un numero elevato di alimenti trigger; c) frequente comorbidità con asma; d) una maggior frequenza dell’endotipo “multi-panallergen” e dell’endotipo “PR-10”. Il sottogruppo di pazienti con PFAS incidente presentava: a) numerosi alimenti trigger; b) numerose comorbidità allergiche; c) una maggior frequenza dell’endotipo “LTP”. Conclusioni La PFAS è una patologia clinicamente eterogenea e dinamica nella sua evoluzione clinica sin dall’età pediatrica. Un work-up diagnostico integrato comprendente le caratteristiche cliniche e la diagnostica molecolare rappresenta l’elemento di valutazione della PFAS in età pediatrica. Sono necessari ulteriori studi per analizzare la PFAS e supportare un approccio diagnostico e terapeutico patient-tailored della multimorbidità allergica.

Pollen-food allergy syndrome in età pediatrica: fenotipi evolutivi e storia naturale. Uno studio multicentrico di coorte longitudinale / Mastrorilli, C.. - (2020 Apr).

Pollen-food allergy syndrome in età pediatrica: fenotipi evolutivi e storia naturale. Uno studio multicentrico di coorte longitudinale.

MASTRORILLI, Carla
2020-04-01

Abstract

Introduzione La pollen-food allergy syndrome (PFAS) rappresenta una comorbidità della rinocongiuntivite allergica stagionale (SAR), manifestandosi come reazione avversa all'ingestione di alimenti polline-correlati. La sua prevalenza in età pediatrica è superiore a quanto precedentemente riportato e le caratteristiche cliniche e di sensibilizzazione allergica sono complesse nei paesi del Sud Europa. Poco è noto sull’evoluzione della PFAS nel tempo dal punto di vista clinico e atopico. Il nostro studio ha presentato l’obiettivo di investigare le caratteristiche cliniche e la sensibilizzazione allergica della popolazione PAN-PED in sei anni di osservazione per identificare i fattori predittivi potenziali di persistenza/remissione o nuova insorgenza della PFAS. Metodi Sono stati valutati 429 pazienti negli anni 2015-2017 (follow-up) della popolazione di studio “Panallergen in Pediatrics” reclutati nel 2009-2011 (baseline), survey multicentrica italiana di bambini con SAR. Sono state esaminate le informazioni cliniche della patologia allergica e gli alimenti scatenanti PFAS (questionario, AllergyCARD, TPS, Italia). In entrambi i controlli sono stati eseguiti prick test cutanei per un pannello di allergeni inalanti con estratti commerciali e prelievo ematico per determinare i livelli delle IgE specifiche per i panallergeni Phl p 12 (profilina), Bet v 1 (PR-10) e Pru p 3 (nsLTP) con ImmunoCAP FEIA. Risultati Al baseline, centouno pazienti riportavano PFAS a seguito dell’ingestione di almeno un alimento vegetale (23.5%) con un incremento al follow-up manifestandosi in 155 pazienti (36.1%). La PFAS è rimasta persistente in 64 pazienti (63.4%) ed è stata remittente in 37 pazienti (36.6%). Nella popolazione dei pazienti che non presentavano PFAS al baseline, 91 hanno mostrato PFAS incidente al follow-up (27.7%). Gli alimenti vegetali più frequentemente riportati come causa di sintomi al cavo orale nella popolazione con PFAS erano il kiwi e la pesca in entrambi i controlli. Il sottogruppo di pazienti con PFAS persistente mostrava: a) polisensibilizzazione pollinica; b) un numero elevato di alimenti trigger; c) frequente comorbidità con asma; d) una maggior frequenza dell’endotipo “multi-panallergen” e dell’endotipo “PR-10”. Il sottogruppo di pazienti con PFAS incidente presentava: a) numerosi alimenti trigger; b) numerose comorbidità allergiche; c) una maggior frequenza dell’endotipo “LTP”. Conclusioni La PFAS è una patologia clinicamente eterogenea e dinamica nella sua evoluzione clinica sin dall’età pediatrica. Un work-up diagnostico integrato comprendente le caratteristiche cliniche e la diagnostica molecolare rappresenta l’elemento di valutazione della PFAS in età pediatrica. Sono necessari ulteriori studi per analizzare la PFAS e supportare un approccio diagnostico e terapeutico patient-tailored della multimorbidità allergica.
apr-2020
Scienze Mediche
allergia alimentare, allergologia molecolare, asma, bambini, cross-reattività, panallergeni, rinite allergica stagionale, sindrome orale allergica, sindrome polline-alimenti
asthma; children; component resolved diagnostics; food allergy; oral allergy syndrome; pollen; pollen-food allergy syndrome; seasonal allergic rhinitis.
Caffarelli, Carlo
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