Il recettore accoppiato a proteina G 83 (GPR83) è stato recentemente deorfanizzato attribuendogli il neuropeptide PEN come agonista endogeno. È altamente espresso in regioni del cervello coinvolte nei processi di controllo del metabolismo, apprendimento, stress, ansietà e gratificazione. Per studiare il suo ruolo a livello del sistema nervoso abbiamo caratterizzato topi transgenici privi di GPR83, utilizzando tecniche di istologia e test comportamentali. I risultati istologici hanno mostrato alti livelli di espressione in regioni cerebrali associate al sistema limbico corticale e subcorticale, mentre la dimensione delle cellule positive a livello striatale suggerisce una sua espressione negli interneuroni colinergici. I risultati comportamentali nei topi privi di GPR83 dimostrano un coinvolgimento di questo recettore nella risposta allo stress associata ad un ambiente nuovo, nella dipendenza da cocaina e nella motivazione per il cibo. Inoltre l’effetto centrale del peptide PEN da noi testato, ha mostrato un’azione sui comportamenti relativi all’ansietà. Nel complesso i risultati presenti e della letteratura suggeriscono una possibile interazione del recettore GPR83 con il sistema dopaminergico mesotriatale. Futuri esperimenti potranno definire meglio il ruolo di specifiche popolazioni di neuroni che esprimono il GPR83 con specifici comportamenti.
Histological and behavioural study of GPR83 KO mice / Manca, L.. - (2019 Mar).
Histological and behavioural study of GPR83 KO mice
MANCA, LETIZIA
2019-03-01
Abstract
Il recettore accoppiato a proteina G 83 (GPR83) è stato recentemente deorfanizzato attribuendogli il neuropeptide PEN come agonista endogeno. È altamente espresso in regioni del cervello coinvolte nei processi di controllo del metabolismo, apprendimento, stress, ansietà e gratificazione. Per studiare il suo ruolo a livello del sistema nervoso abbiamo caratterizzato topi transgenici privi di GPR83, utilizzando tecniche di istologia e test comportamentali. I risultati istologici hanno mostrato alti livelli di espressione in regioni cerebrali associate al sistema limbico corticale e subcorticale, mentre la dimensione delle cellule positive a livello striatale suggerisce una sua espressione negli interneuroni colinergici. I risultati comportamentali nei topi privi di GPR83 dimostrano un coinvolgimento di questo recettore nella risposta allo stress associata ad un ambiente nuovo, nella dipendenza da cocaina e nella motivazione per il cibo. Inoltre l’effetto centrale del peptide PEN da noi testato, ha mostrato un’azione sui comportamenti relativi all’ansietà. Nel complesso i risultati presenti e della letteratura suggeriscono una possibile interazione del recettore GPR83 con il sistema dopaminergico mesotriatale. Futuri esperimenti potranno definire meglio il ruolo di specifiche popolazioni di neuroni che esprimono il GPR83 con specifici comportamenti.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Tesi.Dottorato.Letizia.Manca.pdf
Open Access dal 02/04/2021
Licenza:
Non specificato
Dimensione
9.17 MB
Formato
Adobe PDF
|
9.17 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
|
RELAZIONE ATTIVITA dottorato.Letizia.Manca.pdf
embargo fino al 01/01/2100
Licenza:
Non specificato
Dimensione
105.78 kB
Formato
Adobe PDF
|
105.78 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


