La tesi di dottorato esamina, dal punto di vista dell’architetto, il tema del campus universitario in Europa, quale fondamentale componente urbana per la città europea contemporanea e futura. Tale componente, che nella maggior parte dei casi si configura come parte autonoma interna o esterna ad un agglomerato urbano, nasce in seno a concezioni antiurbane in ambito anglosassone (vedi l’archetipo jeffersoniano dell’Università della Virginia) e subisce, nel tempo ed in seguito ad importazioni in ambito europeo, diverse variazioni o addirittura re-interpretazioni tipologiche rispetto all’impianto originario. Fondamentali risultano anche i cambiamenti avvenuti all’interno delle diverse società e delle rispettive istituzioni universitarie, così come le nuove necessità funzionali legate alla ricerca scientifica e all’innovazione tecnologica, determinanti nel ripensamento organizzativo e distributivo dell’impianto. In generale si può comunque affermare come la sua trattazione quale parte di città dalla forma compiuta sia identificabile soprattutto a livello di un profilo perimetrale, senza un’adeguata struttura a determinarne una chiarezza insediativa, come la tradizione europea del fare città ci ha invece abituati; senza inoltre che vi siano costruite le necessarie relazioni con l’intorno che invece il termine “parte” presupporrebbe. Tuttavia oggi sembra essersi rinnovato l’interesse nei confronti di questo tipo insediativo, soprattutto per il ruolo urbano che l’istituzione universitaria che lo abita, in seno ad una economia della conoscenza sembrerebbe ricoprire, oltre che per un nuovo impulso nei rapporti sinergici tra istituzioni e imprese private presenti nei diversi territori di riferimento. In seguito ad una esperienza applicativa, con successiva analisi sullo stato di fatto dei campus europei e passando per una riflessione sulla terminologia (lo spirito e il significato di un insediamento di questo tipo), la ricerca tenta di arrivare a definire, attraverso analisi tipo-morfologiche, linee di orientamento utili proprio alla progettazione di un nuovo tipo di campus dalla peculiare identità europea. Questo perché risulti possibile sperimentare tipi di campus universitari capaci di accogliere le nuove esigenze e, al tempo stesso, configurarsi come luoghi del cambiamento urbano senza che questo ne pregiudichi una qualità insediativa a livello di definizione formale così come di dinamiche caratteristiche legate alla comunità che li abitano e alle funzioni installate. In questo senso, le domande principali dalle quali muove la ricerca sono: quale ruolo può avere oggi e in futuro un campus universitario per la città europea? Come questo potrà incidere nella rappresentazione formale insediativa, tenendo conto della stessa tradizione europea del fare città? Come, infine, potrà relazionarsi il campus con le altre parti di città?
La città sperimentale del campus. Forma e ruolo urbano del campus universitario in Europa(2018 Oct).
La città sperimentale del campus. Forma e ruolo urbano del campus universitario in Europa
-
2018-10-01
Abstract
La tesi di dottorato esamina, dal punto di vista dell’architetto, il tema del campus universitario in Europa, quale fondamentale componente urbana per la città europea contemporanea e futura. Tale componente, che nella maggior parte dei casi si configura come parte autonoma interna o esterna ad un agglomerato urbano, nasce in seno a concezioni antiurbane in ambito anglosassone (vedi l’archetipo jeffersoniano dell’Università della Virginia) e subisce, nel tempo ed in seguito ad importazioni in ambito europeo, diverse variazioni o addirittura re-interpretazioni tipologiche rispetto all’impianto originario. Fondamentali risultano anche i cambiamenti avvenuti all’interno delle diverse società e delle rispettive istituzioni universitarie, così come le nuove necessità funzionali legate alla ricerca scientifica e all’innovazione tecnologica, determinanti nel ripensamento organizzativo e distributivo dell’impianto. In generale si può comunque affermare come la sua trattazione quale parte di città dalla forma compiuta sia identificabile soprattutto a livello di un profilo perimetrale, senza un’adeguata struttura a determinarne una chiarezza insediativa, come la tradizione europea del fare città ci ha invece abituati; senza inoltre che vi siano costruite le necessarie relazioni con l’intorno che invece il termine “parte” presupporrebbe. Tuttavia oggi sembra essersi rinnovato l’interesse nei confronti di questo tipo insediativo, soprattutto per il ruolo urbano che l’istituzione universitaria che lo abita, in seno ad una economia della conoscenza sembrerebbe ricoprire, oltre che per un nuovo impulso nei rapporti sinergici tra istituzioni e imprese private presenti nei diversi territori di riferimento. In seguito ad una esperienza applicativa, con successiva analisi sullo stato di fatto dei campus europei e passando per una riflessione sulla terminologia (lo spirito e il significato di un insediamento di questo tipo), la ricerca tenta di arrivare a definire, attraverso analisi tipo-morfologiche, linee di orientamento utili proprio alla progettazione di un nuovo tipo di campus dalla peculiare identità europea. Questo perché risulti possibile sperimentare tipi di campus universitari capaci di accogliere le nuove esigenze e, al tempo stesso, configurarsi come luoghi del cambiamento urbano senza che questo ne pregiudichi una qualità insediativa a livello di definizione formale così come di dinamiche caratteristiche legate alla comunità che li abitano e alle funzioni installate. In questo senso, le domande principali dalle quali muove la ricerca sono: quale ruolo può avere oggi e in futuro un campus universitario per la città europea? Come questo potrà incidere nella rappresentazione formale insediativa, tenendo conto della stessa tradizione europea del fare città? Come, infine, potrà relazionarsi il campus con le altre parti di città?| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Andrea Matta_relazione triennale.pdf
embargo fino al 01/01/2100
Licenza:
Non specificato
Dimensione
294.24 kB
Formato
Adobe PDF
|
294.24 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
|
Andrea Matta_La citt� sperimentale del campus.pdf
embargo fino al 01/01/2101
Licenza:
Non specificato
Dimensione
381.01 MB
Formato
Adobe PDF
|
381.01 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
|
Andrea Matta_La citt� sperimentale del campus-Allegati.pdf
embargo fino al 01/01/2101
Licenza:
Non specificato
Dimensione
45.47 MB
Formato
Adobe PDF
|
45.47 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


