Il virus dell’Ebola (EBOV) è un patogeno di categoria A, membro della famiglia Filoviridae, responsabile di una malattia emorragica molto grave, spesso ad esito letale che colpisce l’uomo e la scimmia. Negli anni intercorsi fra il 1976 ed oggi, si sono verificate numerose epidemie della malattia in Africa occidentale. Il gran numero di casi e l’elevato tasso di mortalità, unitamente alla mancanza di trattamenti approvati, hanno creato la necessità di una nuova terapia e, ancor più, di un vaccino protettivo. Inoltre, uno dei limiti principali di lavorare con un virus come l’EBOV è la necessità di operare in strutture di contenimento molto costose. Lo scopo del presente lavoro è stato quello di esplorare una nuova strategia basata sull’utilizzo di Bovine Herpesvirus 4 (BoHV-4) come vettore virale a fini vaccinali. BoHV-4 è un Gammaherpesvirus caratterizzato da una bassa patogenicità e un ampio spettro d’ospite, sia in vitro che in vivo; inoltre, esso non sembra avere nessun potenziale oncogenico. Il genoma di BoHV-4 è stato clonato come Cromosoma Artificiale Batterico (BAC) e mostra, quindi, la potenzialità di trasportare geni codificanti antigeni di patogeni differenti; lo stesso ad oggi è stato già testato su diversi modelli animali, mostrando una buona attivazione della risposta immunitaria. Nel nostro studio è stato generato un gene sintetico, syEBOVgD106, codificante per la glicoproteina immunodominante (GP) di EBOV, ed è stato inserito mediante ricombinazione omologa all’interno del BAC di BoHV-4. Il BAC è stato in seguito trasfettato in cellule permissive per la ricostituzione del virus. Nelle cellule infettate con BoHV-4-syEBOVgD106ΔTK l’EBOV GP è stata abbondantemente espressa senza evidenti cambiamenti nella cinetica di replicazione virale. Negli esperimenti realizzati in vivo, mediante inoculo del virus in un modello animale come la capra, è stata confermata la stimolazione di una buona risposta anticorpale attraverso un test ELISA. Le capre immunizzate con BoHV-4-syEBOVgD106ΔTK hanno prodotto alti titoli di anticorpi anti-EBOV GP, conferendo una risposta immunitaria di tipo umorale rilevabile persino oltre sei mesi dall’inoculo del virus. BoHV-4-syEBOVgD106ΔTK non ha dato viremia e neppure una localizzazione secondaria del virus negli animali immunizzati. La strategia vaccinale, basata sull’utilizzo di geni sintetici e di una piattaforma vaccinale derivata dal virus BoHV-4, rappresenta un sistema alternativo di espressione di un antigene per la sperimentazione di vaccini verso patogeni di categoria A. Inoltre, l’elevato titolo anticorpale, rilevato fino a sei mesi dopo la prima vaccinazione nelle capre, così come la sicurezza e l’efficienza del vettore stesso, rendono BoHV-4 un eccellente candidato nell’immunizzazione sperimentale delle capre, che possono essere utilizzate come animali siero-produttori.
Generazione e caratterizzazione di un vettore basato su BoHV-4 che veicola la glicoproteina di superficie del virus Ebola / Rosamilia, A.. - (2018 Mar 16).
Generazione e caratterizzazione di un vettore basato su BoHV-4 che veicola la glicoproteina di superficie del virus Ebola
ROSAMILIA, ALFONSO
2018-03-16
Abstract
Il virus dell’Ebola (EBOV) è un patogeno di categoria A, membro della famiglia Filoviridae, responsabile di una malattia emorragica molto grave, spesso ad esito letale che colpisce l’uomo e la scimmia. Negli anni intercorsi fra il 1976 ed oggi, si sono verificate numerose epidemie della malattia in Africa occidentale. Il gran numero di casi e l’elevato tasso di mortalità, unitamente alla mancanza di trattamenti approvati, hanno creato la necessità di una nuova terapia e, ancor più, di un vaccino protettivo. Inoltre, uno dei limiti principali di lavorare con un virus come l’EBOV è la necessità di operare in strutture di contenimento molto costose. Lo scopo del presente lavoro è stato quello di esplorare una nuova strategia basata sull’utilizzo di Bovine Herpesvirus 4 (BoHV-4) come vettore virale a fini vaccinali. BoHV-4 è un Gammaherpesvirus caratterizzato da una bassa patogenicità e un ampio spettro d’ospite, sia in vitro che in vivo; inoltre, esso non sembra avere nessun potenziale oncogenico. Il genoma di BoHV-4 è stato clonato come Cromosoma Artificiale Batterico (BAC) e mostra, quindi, la potenzialità di trasportare geni codificanti antigeni di patogeni differenti; lo stesso ad oggi è stato già testato su diversi modelli animali, mostrando una buona attivazione della risposta immunitaria. Nel nostro studio è stato generato un gene sintetico, syEBOVgD106, codificante per la glicoproteina immunodominante (GP) di EBOV, ed è stato inserito mediante ricombinazione omologa all’interno del BAC di BoHV-4. Il BAC è stato in seguito trasfettato in cellule permissive per la ricostituzione del virus. Nelle cellule infettate con BoHV-4-syEBOVgD106ΔTK l’EBOV GP è stata abbondantemente espressa senza evidenti cambiamenti nella cinetica di replicazione virale. Negli esperimenti realizzati in vivo, mediante inoculo del virus in un modello animale come la capra, è stata confermata la stimolazione di una buona risposta anticorpale attraverso un test ELISA. Le capre immunizzate con BoHV-4-syEBOVgD106ΔTK hanno prodotto alti titoli di anticorpi anti-EBOV GP, conferendo una risposta immunitaria di tipo umorale rilevabile persino oltre sei mesi dall’inoculo del virus. BoHV-4-syEBOVgD106ΔTK non ha dato viremia e neppure una localizzazione secondaria del virus negli animali immunizzati. La strategia vaccinale, basata sull’utilizzo di geni sintetici e di una piattaforma vaccinale derivata dal virus BoHV-4, rappresenta un sistema alternativo di espressione di un antigene per la sperimentazione di vaccini verso patogeni di categoria A. Inoltre, l’elevato titolo anticorpale, rilevato fino a sei mesi dopo la prima vaccinazione nelle capre, così come la sicurezza e l’efficienza del vettore stesso, rendono BoHV-4 un eccellente candidato nell’immunizzazione sperimentale delle capre, che possono essere utilizzate come animali siero-produttori.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Relazione_Finale.pdf
embargo fino al 01/01/2101
Licenza:
Non specificato
Dimensione
551.08 kB
Formato
Adobe PDF
|
551.08 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
|
Tesi_AR.pdf
accesso aperto
Licenza:
Non specificato
Dimensione
3.31 MB
Formato
Adobe PDF
|
3.31 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


