Il Mycoplasma hyopneumoniae (MH) è il principale agente causale della polmonite enzootica del suino. 49 suini con lesioni polmonari, provenienti da 5 diversi allevamenti sono stati campionati al macello. Per ogni animale è stata effettuata una valutazione delle lesioni polmonari secondo il metodo. Inoltre, da alcune carcasse, sono stati prelevati campioni di tessuto adiposo per rilevare i Toll like recptor 4. MH è stato ricercato dai campioni di polmone tramite RT-PCR. Le sezioni di polmone incluso in paraffina sono state valutate istologicamente, classificandole da 0 a 4, per reattività dei BALT, gravità della disepitelizzazione bronchiale e bronchiolare, e infiammazione subacuta. Tecniche di immunistochimica sono state eseguite usando anticorpi commerciali anti-MAC387 per rivelare i macrofagi, antiCD3 per i linfociti T, anti-CD79α per i linfociti B, Foxp3 per rilevare i Treg. La presenza di cellule immunopositive è stata classificata da 0 a 4 a seconda della quantità di cellule colorate per i linfociti T e B e per i macrofagi. I Treg sono stati contati individualmente nei BALT. I Toll like receptor sono stati evidenziati nel tessuto adiposo congelato utilizzando un anticorpo commerciale anti-TLR4 su sezioni di 5µm. La media dello score istologico è variata da 0,14 a 1,98. Alla RT-PCR sono risultati positivi 32 campioni mentre 17 sono risultati negativi. Nei polmoni si evidenziava una polmonite catarrale bronco-interstiziale con aumento di volume del tessuto linfoide peribronchiale, peribronchiolare e perivascolare. 10 campioni mostravano un’infiammazione subacuta e, 22, lesioni indotte da MH senza apparenti infezioni secondarie. Le cellule MAC387 positive erano numerose nelle lesioni polmonari (classificate come 4) con una grave infiammazione subacuta, mentre le cellule B, T e Treg erano poco rappresentate. Al contrario, i linfociti T erano molto presenti nei BALT iperplastici (classificati 3 e 4) da MH. I linfociti B erano poco rappresentati nelle infiammazioni subacute, mentre nei BALT con aumento di volume indotto da MH sono stati classificati da 2 a 3. L'espressione dei TLR4 è stata valutata su 20 campioni, utilizzando una classificazione semi-quantitativa basata su diffusione e intensità della calorazione in quattro livelli: assente, moderata, media, intensa su 4 campi visivi. In questo studio, si rielva che i Treg sono molto rari nei BALT iperplastici, suggerendone una minor attività nel ruolo di mantenere una bassa attivazione del sistema immunitario. I macrofagi sono numerosi nell'infiammazione subacuta, mente sono meno nei BALT iperplastici da MH, suggerendo una minor apoptosi cellulare nei centri dei follicoli. L'analisi semi-quantitativa dell'espressione dei TLR4 nel tessuto adiposo del mediastino effettuata in questa ricerca, tende a confermare quanto riscontrato in medicina umana: i soggetti che presentano una maggior infiammazione presentano anche una più alta intensità di colorazione rispetto a quelli con minor infiammazione; ulteriori studi sono comunque necessari per confermare quest'ipotesi.
Valutazione immunoistochimica della risposta immunitaria innata e cellulo mediata nel suino in corso d'infezione naturale da mycoplasma hyopneumoniae(2017 Mar).
Valutazione immunoistochimica della risposta immunitaria innata e cellulo mediata nel suino in corso d'infezione naturale da mycoplasma hyopneumoniae
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2017-03-01
Abstract
Il Mycoplasma hyopneumoniae (MH) è il principale agente causale della polmonite enzootica del suino. 49 suini con lesioni polmonari, provenienti da 5 diversi allevamenti sono stati campionati al macello. Per ogni animale è stata effettuata una valutazione delle lesioni polmonari secondo il metodo. Inoltre, da alcune carcasse, sono stati prelevati campioni di tessuto adiposo per rilevare i Toll like recptor 4. MH è stato ricercato dai campioni di polmone tramite RT-PCR. Le sezioni di polmone incluso in paraffina sono state valutate istologicamente, classificandole da 0 a 4, per reattività dei BALT, gravità della disepitelizzazione bronchiale e bronchiolare, e infiammazione subacuta. Tecniche di immunistochimica sono state eseguite usando anticorpi commerciali anti-MAC387 per rivelare i macrofagi, antiCD3 per i linfociti T, anti-CD79α per i linfociti B, Foxp3 per rilevare i Treg. La presenza di cellule immunopositive è stata classificata da 0 a 4 a seconda della quantità di cellule colorate per i linfociti T e B e per i macrofagi. I Treg sono stati contati individualmente nei BALT. I Toll like receptor sono stati evidenziati nel tessuto adiposo congelato utilizzando un anticorpo commerciale anti-TLR4 su sezioni di 5µm. La media dello score istologico è variata da 0,14 a 1,98. Alla RT-PCR sono risultati positivi 32 campioni mentre 17 sono risultati negativi. Nei polmoni si evidenziava una polmonite catarrale bronco-interstiziale con aumento di volume del tessuto linfoide peribronchiale, peribronchiolare e perivascolare. 10 campioni mostravano un’infiammazione subacuta e, 22, lesioni indotte da MH senza apparenti infezioni secondarie. Le cellule MAC387 positive erano numerose nelle lesioni polmonari (classificate come 4) con una grave infiammazione subacuta, mentre le cellule B, T e Treg erano poco rappresentate. Al contrario, i linfociti T erano molto presenti nei BALT iperplastici (classificati 3 e 4) da MH. I linfociti B erano poco rappresentati nelle infiammazioni subacute, mentre nei BALT con aumento di volume indotto da MH sono stati classificati da 2 a 3. L'espressione dei TLR4 è stata valutata su 20 campioni, utilizzando una classificazione semi-quantitativa basata su diffusione e intensità della calorazione in quattro livelli: assente, moderata, media, intensa su 4 campi visivi. In questo studio, si rielva che i Treg sono molto rari nei BALT iperplastici, suggerendone una minor attività nel ruolo di mantenere una bassa attivazione del sistema immunitario. I macrofagi sono numerosi nell'infiammazione subacuta, mente sono meno nei BALT iperplastici da MH, suggerendo una minor apoptosi cellulare nei centri dei follicoli. L'analisi semi-quantitativa dell'espressione dei TLR4 nel tessuto adiposo del mediastino effettuata in questa ricerca, tende a confermare quanto riscontrato in medicina umana: i soggetti che presentano una maggior infiammazione presentano anche una più alta intensità di colorazione rispetto a quelli con minor infiammazione; ulteriori studi sono comunque necessari per confermare quest'ipotesi.| File | Dimensione | Formato | |
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