La scienza è una pregevole interprete della Natura. Quello che la Natura continua a offrire è una perpetua trasformazione. L’interpretazione di questa trasformazione all’ interno del popolare mondo dei polifenoli col desiderio di affrontarne nuovi orizzonti ha generato il lavoro di ricerca che ho seguito durante i tre anni del mio dottorato, in cui due osservatori hanno cercato lo stesso orizzonte: il mondo della nutrizione e quello della chimica organica. L’intensa trasformazione dei polifenoli nel corpo umano genera diversi tipi di metaboliti, le cui strutture hanno fornito l’occasione alle moderne metodologie chimiche di esprimere la loro potenzialità sintetica. La chimica organica è appunto lo studio delle trasformazioni subite e innescate dalle entità molecolari. Come sfruttare e governare queste trasformazioni chimiche in funzione della natura del substrato e per l’ottenimento di determinati motivi strutturali è lo scopo dell’indagine metodologica. Su questa linea di ricerca l’indispensabile studio di nuove strategie, fra cui la reazione asimmetrica viniloga di Mukaiyama, gli accoppiamenti biarilici intra- ed intermolecolari e le reazioni di coniugazione di substrati fenolici hanno permesso l’accesso a specifici metaboliti polifenolici, in particolare i metaboliti valerolattonici e le urolitine. L’ottenimento sintetico di questo tipo di strutture ha fornito quindi la possibilità di analizzarne rigorosamente la struttura molecolare e di indagarne il profilo metabolico aprendo la strada a nuove “interpretazioni”.
Development of new synthetic and analytical methods for the investigation of specific polyphenolic human metabolites / Brindani, N.. - (2017 Mar).
Development of new synthetic and analytical methods for the investigation of specific polyphenolic human metabolites
BRINDANI, Nicoletta
2017-03-01
Abstract
La scienza è una pregevole interprete della Natura. Quello che la Natura continua a offrire è una perpetua trasformazione. L’interpretazione di questa trasformazione all’ interno del popolare mondo dei polifenoli col desiderio di affrontarne nuovi orizzonti ha generato il lavoro di ricerca che ho seguito durante i tre anni del mio dottorato, in cui due osservatori hanno cercato lo stesso orizzonte: il mondo della nutrizione e quello della chimica organica. L’intensa trasformazione dei polifenoli nel corpo umano genera diversi tipi di metaboliti, le cui strutture hanno fornito l’occasione alle moderne metodologie chimiche di esprimere la loro potenzialità sintetica. La chimica organica è appunto lo studio delle trasformazioni subite e innescate dalle entità molecolari. Come sfruttare e governare queste trasformazioni chimiche in funzione della natura del substrato e per l’ottenimento di determinati motivi strutturali è lo scopo dell’indagine metodologica. Su questa linea di ricerca l’indispensabile studio di nuove strategie, fra cui la reazione asimmetrica viniloga di Mukaiyama, gli accoppiamenti biarilici intra- ed intermolecolari e le reazioni di coniugazione di substrati fenolici hanno permesso l’accesso a specifici metaboliti polifenolici, in particolare i metaboliti valerolattonici e le urolitine. L’ottenimento sintetico di questo tipo di strutture ha fornito quindi la possibilità di analizzarne rigorosamente la struttura molecolare e di indagarne il profilo metabolico aprendo la strada a nuove “interpretazioni”.| File | Dimensione | Formato | |
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