La tesi si propone di analizzare gli allestimenti tematici della raccolta museale della Tate Modern di Londra e della GAM di Torino, per l’istituzione londinese si è preso in considerazione l’esposizione inaugurale del 2000 e i riallestimenti della collezione del 2006 e del 2014, mentre per il museo torinese l’indagine riguarda gli anni 2009, 2011 e 2013. Oltre una prima parte dedicata al dibattito critico, l’obiettivo è stato quello di ricostruire la specificità degli allestimenti e la storia del museo e della collezione, è stata pertanto condotta una ricerca d’archivio inerente ai documenti conservati presso il Tate Archive e l’archivio della Fondazione Torino Musei, lo studio si è completato con la testimonianza orale di Matthew Gale, curatore della Tate Modern, e Danilo Eccher, direttore della GAM. La scelta di considerare queste due istituzioni è motivata dal fatto che i due musei progettano l’esposizione della raccolta abbandonando l’approccio cronologico per sviluppare un taglio tematico, queste pratiche curatoriali adottate dalle due istituzioni.
Per una prospettiva museale europea. L’analisi degli allestimenti tematici delle collezioni della Tate Modern di Londra e della Galleria d’Arte Moderna di Torino(2017 Mar 16).
Per una prospettiva museale europea. L’analisi degli allestimenti tematici delle collezioni della Tate Modern di Londra e della Galleria d’Arte Moderna di Torino.
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2017-03-16
Abstract
La tesi si propone di analizzare gli allestimenti tematici della raccolta museale della Tate Modern di Londra e della GAM di Torino, per l’istituzione londinese si è preso in considerazione l’esposizione inaugurale del 2000 e i riallestimenti della collezione del 2006 e del 2014, mentre per il museo torinese l’indagine riguarda gli anni 2009, 2011 e 2013. Oltre una prima parte dedicata al dibattito critico, l’obiettivo è stato quello di ricostruire la specificità degli allestimenti e la storia del museo e della collezione, è stata pertanto condotta una ricerca d’archivio inerente ai documenti conservati presso il Tate Archive e l’archivio della Fondazione Torino Musei, lo studio si è completato con la testimonianza orale di Matthew Gale, curatore della Tate Modern, e Danilo Eccher, direttore della GAM. La scelta di considerare queste due istituzioni è motivata dal fatto che i due musei progettano l’esposizione della raccolta abbandonando l’approccio cronologico per sviluppare un taglio tematico, queste pratiche curatoriali adottate dalle due istituzioni.| File | Dimensione | Formato | |
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