Il riconoscimento di oggetti consiste nel trovare automaticamente un oggetto all'interno di un'immagine o in una sequenza video. Questo compito è molto importante in molti campi quali diagnosi mediche, assistenza di guida avanzata, visione artificiale, sorveglianza, realtà aumentata. Tuttavia, questo compito può essere molto impegnativo a causa di artefatti (dovuti al sistema di acquisizione, all'ambiente o ad altri effetti ottici quali prospettiva, variazioni di illuminazione, etc.) che possono influenzare l'aspetto anche di oggetti facili da identificare e ben definiti . Una possibile tecnica per il riconoscimento di oggetti consiste nell'utilizzare approcci basati su modello: in questo scenario viene creato un modello che rappresenta le proprietà dell'oggetto da individuare; poi, vengono generate possibili ipotesi sul posizionamento dell'oggetto, e il modello viene trasformato di conseguenza, fino a trovare la migliore corrispondenza con l'aspetto reale dell'oggetto. Per generare queste ipotesi in maniera intelligente, è necessario un buon algoritmo di ottimizzazione. Gli algoritmi di tipo bio-ispirati sono metodi di ottimizzazione che si basano su proprietà osservate in natura (quali cooperazione, evoluzione, socialità). La loro efficacia è stata dimostrata in molte attività di ottimizzazione, soprattutto in problemi di difficile soluzione, multi-modali e multi-dimensionali quali, per l'appunto, il riconoscimento di oggetti. Anche se queste euristiche sono generalmente efficaci, esse dipendono da molti parametri che influenzano profondamente le loro prestazioni; pertanto, è spesso richiesto uno sforzo significativo per capire come farle esprimere al massimo delle loro potenzialità. Questa tesi descrive un metodo per (i) individuare automaticamente buoni parametri per tecniche bio-ispirate, sia per un problema specifico che più di uno alla volta, e (ii) acquisire maggior conoscenza sul ruolo di un parametro in questi algoritmi. Inoltre, viene mostrato come le tecniche bio-ispirate possono essere applicate con successo in diversi ambiti nel riconoscimento di oggetti, e come è possibile migliorare ulteriormente le loro prestazioni mediante il tuning automatico dei loro parametri.
Meta-optimization of Bio-inspired Techniques for Object Recognition / Ugolotti, R.. - (2015).
Meta-optimization of Bio-inspired Techniques for Object Recognition
UGOLOTTI, Roberto
2015-01-01
Abstract
Il riconoscimento di oggetti consiste nel trovare automaticamente un oggetto all'interno di un'immagine o in una sequenza video. Questo compito è molto importante in molti campi quali diagnosi mediche, assistenza di guida avanzata, visione artificiale, sorveglianza, realtà aumentata. Tuttavia, questo compito può essere molto impegnativo a causa di artefatti (dovuti al sistema di acquisizione, all'ambiente o ad altri effetti ottici quali prospettiva, variazioni di illuminazione, etc.) che possono influenzare l'aspetto anche di oggetti facili da identificare e ben definiti . Una possibile tecnica per il riconoscimento di oggetti consiste nell'utilizzare approcci basati su modello: in questo scenario viene creato un modello che rappresenta le proprietà dell'oggetto da individuare; poi, vengono generate possibili ipotesi sul posizionamento dell'oggetto, e il modello viene trasformato di conseguenza, fino a trovare la migliore corrispondenza con l'aspetto reale dell'oggetto. Per generare queste ipotesi in maniera intelligente, è necessario un buon algoritmo di ottimizzazione. Gli algoritmi di tipo bio-ispirati sono metodi di ottimizzazione che si basano su proprietà osservate in natura (quali cooperazione, evoluzione, socialità). La loro efficacia è stata dimostrata in molte attività di ottimizzazione, soprattutto in problemi di difficile soluzione, multi-modali e multi-dimensionali quali, per l'appunto, il riconoscimento di oggetti. Anche se queste euristiche sono generalmente efficaci, esse dipendono da molti parametri che influenzano profondamente le loro prestazioni; pertanto, è spesso richiesto uno sforzo significativo per capire come farle esprimere al massimo delle loro potenzialità. Questa tesi descrive un metodo per (i) individuare automaticamente buoni parametri per tecniche bio-ispirate, sia per un problema specifico che più di uno alla volta, e (ii) acquisire maggior conoscenza sul ruolo di un parametro in questi algoritmi. Inoltre, viene mostrato come le tecniche bio-ispirate possono essere applicate con successo in diversi ambiti nel riconoscimento di oggetti, e come è possibile migliorare ulteriormente le loro prestazioni mediante il tuning automatico dei loro parametri.| File | Dimensione | Formato | |
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