La preferenza manuale è l’asimmetria comportamentale più evidente nell’uomo; lo studio della lateralizzazione manuale nei primati non-umani può rappresentare una strategia ottimale per comprendere le origini evolutive e il valore adattativo della preferenza manuale nella nostra specie. Lo scopo di questo progetto è stato valutare la preferenza manuale in azioni semplici e complesse in 32 scimmie del Vecchio Mondo e 26 scimmie antropomorfe, confrontandola poi fra i due gruppi; inoltre, si è andati a considerare l’effetto di sesso ed età sulla preferenza manuale. Questo progetto si compone di 3 diversi studi: un low-level task (scimmie del Vecchio Mondo e scimmie antropomorfe), un high-level task (scimmie del Vecchio Mondo) e un tool-use task (scimpanzé). Nel low-level task, sono stati raccolti dati relativi alla preferenza manuale in azioni semplici e spontanee (foraging, manipolazione e locomozione). Nell’high-level task e nel tool-use task, invece, sono stati raccolti dati circa la preferenza manuale durante l’interazione con degli apparati sperimentali (compito complesso). Nel low-level task, è emersa una preferenza per l’uso della mano destra a livello di gruppo; inoltre, l’uso preferenziale della la mano destra a livello di gruppo è stato riscontrato anche nell’ambito di manipolazione e locomozione. Per quanto riguarda sesso ed età, gli H-index per la manipolazione sono risultati essere significativamente più elevati nei maschi rispetto alle femmine nelle scimmie del Vecchio Mondo; inoltre, è stata trovata una correlazione positiva significativa fra i valori degli H-index per la manipolazione e l’età dei soggetti. Per quanto riguarda il confronto fra i due gruppi, gli H-index per la manipolazione sono risultati essere significativamente maggiori nelle scimmie antropomorfe rispetto che in quelle del Vecchio Mondo. Questi risultati suggeriscono che fattori quali postura e complessità del compito sembrano avere un ruolo importante nell’evoluzione della preferenza manuale dei primati; inoltre, anche il sesso e l’esperienza individuale dei soggetti potrebbero essere rilevanti nella determinazione della lateralizzazione manuale dei soggetti. Per quanto riguarda high-level task e tool-use task, non è emersa una preferenza manuale significativa in alcuna delle azioni considerate. Tuttavia, gli ABS-HI (forza della preferenza manuale) per recupero del cibo e manipolazione sono risultati essere significativamente più elevati in high-level task e tool-use task rispetto che nel low-level task. Pertanto, la complessità del compito sembra giocare un ruolo fondamentale nella determinazione di una preferenza manuale, anche se unicamente a livello individuale.

Due compiti, una mano: evoluzione della preferenza manuale nei primati non-umani / Regaiolli, B.. - (2015).

Due compiti, una mano: evoluzione della preferenza manuale nei primati non-umani

REGAIOLLI, BARBARA
2015-01-01

Abstract

La preferenza manuale è l’asimmetria comportamentale più evidente nell’uomo; lo studio della lateralizzazione manuale nei primati non-umani può rappresentare una strategia ottimale per comprendere le origini evolutive e il valore adattativo della preferenza manuale nella nostra specie. Lo scopo di questo progetto è stato valutare la preferenza manuale in azioni semplici e complesse in 32 scimmie del Vecchio Mondo e 26 scimmie antropomorfe, confrontandola poi fra i due gruppi; inoltre, si è andati a considerare l’effetto di sesso ed età sulla preferenza manuale. Questo progetto si compone di 3 diversi studi: un low-level task (scimmie del Vecchio Mondo e scimmie antropomorfe), un high-level task (scimmie del Vecchio Mondo) e un tool-use task (scimpanzé). Nel low-level task, sono stati raccolti dati relativi alla preferenza manuale in azioni semplici e spontanee (foraging, manipolazione e locomozione). Nell’high-level task e nel tool-use task, invece, sono stati raccolti dati circa la preferenza manuale durante l’interazione con degli apparati sperimentali (compito complesso). Nel low-level task, è emersa una preferenza per l’uso della mano destra a livello di gruppo; inoltre, l’uso preferenziale della la mano destra a livello di gruppo è stato riscontrato anche nell’ambito di manipolazione e locomozione. Per quanto riguarda sesso ed età, gli H-index per la manipolazione sono risultati essere significativamente più elevati nei maschi rispetto alle femmine nelle scimmie del Vecchio Mondo; inoltre, è stata trovata una correlazione positiva significativa fra i valori degli H-index per la manipolazione e l’età dei soggetti. Per quanto riguarda il confronto fra i due gruppi, gli H-index per la manipolazione sono risultati essere significativamente maggiori nelle scimmie antropomorfe rispetto che in quelle del Vecchio Mondo. Questi risultati suggeriscono che fattori quali postura e complessità del compito sembrano avere un ruolo importante nell’evoluzione della preferenza manuale dei primati; inoltre, anche il sesso e l’esperienza individuale dei soggetti potrebbero essere rilevanti nella determinazione della lateralizzazione manuale dei soggetti. Per quanto riguarda high-level task e tool-use task, non è emersa una preferenza manuale significativa in alcuna delle azioni considerate. Tuttavia, gli ABS-HI (forza della preferenza manuale) per recupero del cibo e manipolazione sono risultati essere significativamente più elevati in high-level task e tool-use task rispetto che nel low-level task. Pertanto, la complessità del compito sembra giocare un ruolo fondamentale nella determinazione di una preferenza manuale, anche se unicamente a livello individuale.
2015
Biologia del Comportamento Animale
Hand preference
Old World monkeys
apes
simple task
complex task
VALSECCHI, Paola Maria
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