I bifidobatteri sono batteri Gram positivi che appartengono al phylum degli Actinobacteria, caratterizzati dall’avere alto contenuto in GC nel loro DNA, dall’essere non mobili, asporigeni e anaerobi. I bifidobatteri sono parte del microbiota intestinale umano dove sono ritenuti in grado di esplicare degli effetti benefici sull’ospite. Nell’intestino i bifidobatteri sono in grado di influenzare la fisiologia, lo stato di salute e la risposta immunitaria dell’ospite. Tuttavia, poco si conosce dei meccanismi molecolari e genetici che sono coinvolti nella colonizzazione dell’intestino umano da parte dei bifidobatteri. Recentemente grazie all’utilizzo di nuovi approcci di genomica e trascrittomica si è iniziato a comprendere le basi molecolari che permettono ai vari componenti del microbiota intestinale di colonizzare e persistere in questo ambiente. Lo scopo di questa tesi è studiare l’adattamento dei bifidobatteri al GIT dal punto di vista genetico e la loro capacità di utilizzare zuccheri complessi comunemente ritrovati nel tratto intestinale. La capacità di utilizzare zuccheri complessi come fonte nutritiva, sembra infatti essere un chiaro esempio di adattamento all’ospite e nello specifico dimostrazione della co-evoluzione microrganismo-ospite caratteristica di questa nicchia ecologica.
Genetic adaptation of bifidobacteria to the human gut: insights from genomics and transcriptomics analyses / Duranti, S.. - (2015 Mar).
Genetic adaptation of bifidobacteria to the human gut: insights from genomics and transcriptomics analyses
DURANTI, Sabrina
2015-03-01
Abstract
I bifidobatteri sono batteri Gram positivi che appartengono al phylum degli Actinobacteria, caratterizzati dall’avere alto contenuto in GC nel loro DNA, dall’essere non mobili, asporigeni e anaerobi. I bifidobatteri sono parte del microbiota intestinale umano dove sono ritenuti in grado di esplicare degli effetti benefici sull’ospite. Nell’intestino i bifidobatteri sono in grado di influenzare la fisiologia, lo stato di salute e la risposta immunitaria dell’ospite. Tuttavia, poco si conosce dei meccanismi molecolari e genetici che sono coinvolti nella colonizzazione dell’intestino umano da parte dei bifidobatteri. Recentemente grazie all’utilizzo di nuovi approcci di genomica e trascrittomica si è iniziato a comprendere le basi molecolari che permettono ai vari componenti del microbiota intestinale di colonizzare e persistere in questo ambiente. Lo scopo di questa tesi è studiare l’adattamento dei bifidobatteri al GIT dal punto di vista genetico e la loro capacità di utilizzare zuccheri complessi comunemente ritrovati nel tratto intestinale. La capacità di utilizzare zuccheri complessi come fonte nutritiva, sembra infatti essere un chiaro esempio di adattamento all’ospite e nello specifico dimostrazione della co-evoluzione microrganismo-ospite caratteristica di questa nicchia ecologica.| File | Dimensione | Formato | |
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