Il progetto s’incardina in un contesto normativo che non delinea in modo chiaro ed univoco l’impostazione delle relazioni di attestazione previste nei concordati preventivi ex artt. 160 e ss. L.F., negli accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis L.F. e nei piani di risanamento ex art. 67 comma III lett. d) L.F.. Dette relazioni costituiscono un elemento essenziale per l’accesso ai predetti istituti di risoluzione della crisi essendo previste ex lege. Il legislatore, tuttavia, ha omesso di definirne i caratteri essenziali demandandone l’impostazione alla dottrina accademica, alle prassi professionali ed alla giurisprudenza. Il progetto di tesi si è quindi proposto di individuare, dapprima, le best pratices in tema di redazione delle relazioni di attestazione attraverso la raccolta e l’esame dei documenti e degli elaborati che già trattavano l’argomento, per poi verificare i risultati ottenuti attraverso un’indagine empirica. Il carattere innovativo del progetto di ricerca consiste quindi nell’utilizzo dei risultati dell’indagine per individuare le metodologie di redazione, le verifiche e le analisi che risultano opportune nella predisposizione di una relazione di attestazione. L’indagine empirica è stata condotta sottoponendo un questionario ad un campione di 100 professionisti (Dottori Commercialisti ed Avvocati) del Tribunale di Milano esperti in procedure concorsuali rilevandone anonimamente le prassi adottate. L’analisi delle risposte ha permesso di individuare le caratteristiche essenziali che le relazioni di attestazione dovrebbero avere. Tale risultato pare senza dubbio importante ed innovativo tenuto conto dell’assenza di un’indagine analoga in materia, specie che tenga conto delle recenti e numerose riforme apportate alla Legge Fallimentare, in ultimo quella della Legge del 9 agosto 2013 n° 98.
La relazione di attestazione in ambito concorsuale - un’analisi economico aziendale alla luce di un’indagine empirica(2014).
La relazione di attestazione in ambito concorsuale - un’analisi economico aziendale alla luce di un’indagine empirica
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2014-01-01
Abstract
Il progetto s’incardina in un contesto normativo che non delinea in modo chiaro ed univoco l’impostazione delle relazioni di attestazione previste nei concordati preventivi ex artt. 160 e ss. L.F., negli accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis L.F. e nei piani di risanamento ex art. 67 comma III lett. d) L.F.. Dette relazioni costituiscono un elemento essenziale per l’accesso ai predetti istituti di risoluzione della crisi essendo previste ex lege. Il legislatore, tuttavia, ha omesso di definirne i caratteri essenziali demandandone l’impostazione alla dottrina accademica, alle prassi professionali ed alla giurisprudenza. Il progetto di tesi si è quindi proposto di individuare, dapprima, le best pratices in tema di redazione delle relazioni di attestazione attraverso la raccolta e l’esame dei documenti e degli elaborati che già trattavano l’argomento, per poi verificare i risultati ottenuti attraverso un’indagine empirica. Il carattere innovativo del progetto di ricerca consiste quindi nell’utilizzo dei risultati dell’indagine per individuare le metodologie di redazione, le verifiche e le analisi che risultano opportune nella predisposizione di una relazione di attestazione. L’indagine empirica è stata condotta sottoponendo un questionario ad un campione di 100 professionisti (Dottori Commercialisti ed Avvocati) del Tribunale di Milano esperti in procedure concorsuali rilevandone anonimamente le prassi adottate. L’analisi delle risposte ha permesso di individuare le caratteristiche essenziali che le relazioni di attestazione dovrebbero avere. Tale risultato pare senza dubbio importante ed innovativo tenuto conto dell’assenza di un’indagine analoga in materia, specie che tenga conto delle recenti e numerose riforme apportate alla Legge Fallimentare, in ultimo quella della Legge del 9 agosto 2013 n° 98.| File | Dimensione | Formato | |
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