La malattia di Aujeszky, o Pseudorabbia, è un patologia infettiva a diffusione mondiale sostenuta da Swine-Herpesvirus-1 (SHV-1). Colpisce numerose specie animali, sia domestiche che selvatiche, causando un’encefalite acuta che evolve con la morte dei soggetti colpiti. L’unica eccezione a questo esito infausto è rappresentata dal suino, che costituisce perciò l’ospite primario e serbatoio di contagio del virus. La sintomatologia nella specie suina è strettamente legata all’età dell’individuo colpito. Le manifestazioni cliniche della malattia e le sue caratteristiche epidemiologiche la rendono una delle patologie di maggior impatto dell’allevamento suino. In tutti i Paesi a suinicoltura avanzata, a seguito delle elevate perdite economiche che la Pseudorabbia determina, sono stati impostati piani di controllo che in molti casi hanno portato all’eradicazione della malattia stessa, come ad esempio in Germania, Francia e Olanda. In Italia, nonostante la presenza di un programma vaccinale obbligatorio, la prevalenza di SHV-1 negli allevamenti di suini rimane ancora molto elevata. Di seguito verranno analizzati degli aspetti riguardanti la malattia di Aujeszky, alcuni legati alle tecniche diagnostiche di laboratorio e altri inerenti l’infezione da SHV-1 nel suino. Infine verrà preso in esame l’impatto zootecnico della Pseudorabbia in un allevamento di suini a ciclo chiuso.
La malattia di Aujeszky: studio dell'impatto zootecnico e perfezionamento di metodiche molecolari e sierologiche per la valutazione dell'infezione / Bresaola, M.. - (2014).
La malattia di Aujeszky: studio dell'impatto zootecnico e perfezionamento di metodiche molecolari e sierologiche per la valutazione dell'infezione
BRESAOLA, MARCELLO
2014-01-01
Abstract
La malattia di Aujeszky, o Pseudorabbia, è un patologia infettiva a diffusione mondiale sostenuta da Swine-Herpesvirus-1 (SHV-1). Colpisce numerose specie animali, sia domestiche che selvatiche, causando un’encefalite acuta che evolve con la morte dei soggetti colpiti. L’unica eccezione a questo esito infausto è rappresentata dal suino, che costituisce perciò l’ospite primario e serbatoio di contagio del virus. La sintomatologia nella specie suina è strettamente legata all’età dell’individuo colpito. Le manifestazioni cliniche della malattia e le sue caratteristiche epidemiologiche la rendono una delle patologie di maggior impatto dell’allevamento suino. In tutti i Paesi a suinicoltura avanzata, a seguito delle elevate perdite economiche che la Pseudorabbia determina, sono stati impostati piani di controllo che in molti casi hanno portato all’eradicazione della malattia stessa, come ad esempio in Germania, Francia e Olanda. In Italia, nonostante la presenza di un programma vaccinale obbligatorio, la prevalenza di SHV-1 negli allevamenti di suini rimane ancora molto elevata. Di seguito verranno analizzati degli aspetti riguardanti la malattia di Aujeszky, alcuni legati alle tecniche diagnostiche di laboratorio e altri inerenti l’infezione da SHV-1 nel suino. Infine verrà preso in esame l’impatto zootecnico della Pseudorabbia in un allevamento di suini a ciclo chiuso.| File | Dimensione | Formato | |
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