Quella dei nomina vasorum è da sempre questione delicata per chi si affaccia allo studio dell’antichità. Le parole non sono cose e, nella gran parte delle volte, le parole sono giunte senza cose e le cose senza parole. Di fronte al vasto materiale offerto dall’evidenza archeologica, solo in una casistica alquanto ridotta i nomi con cui oggigiorno sono designate e distinte le forme della ceramica greca hanno corrispondenza con il loro nome originario, che, assai spesso, è ignoto. Di fronte a una difficoltà così imponente, il presente lavoro applica un approccio interdisciplinare e poliprospettico all’indagine di una selezione di specimina oltremodo rappresentativi, nonché, sovente, assai rari, assumendo come base di partenza la testimonianza dei papiri. I papiri infatti, “posti in dialogo” con le altre categorie di fonti, sono in grado di far emergere risvolti inaspettati e preziosi della lingua dei realia, e si configurano come risorsa privilegiata per restituire luce a un àmbito dell’antichità così penalizzato dai secoli come è la storia e la “vita” materiale degli oggetti e del loro nome.
Il lessico dei contenitori nei papiri greci: spezie, salse, aromi e droghe medicinali / Bonati, I.. - (2014 May 06).
Il lessico dei contenitori nei papiri greci: spezie, salse, aromi e droghe medicinali
BONATI, ISABELLA
2014-05-06
Abstract
Quella dei nomina vasorum è da sempre questione delicata per chi si affaccia allo studio dell’antichità. Le parole non sono cose e, nella gran parte delle volte, le parole sono giunte senza cose e le cose senza parole. Di fronte al vasto materiale offerto dall’evidenza archeologica, solo in una casistica alquanto ridotta i nomi con cui oggigiorno sono designate e distinte le forme della ceramica greca hanno corrispondenza con il loro nome originario, che, assai spesso, è ignoto. Di fronte a una difficoltà così imponente, il presente lavoro applica un approccio interdisciplinare e poliprospettico all’indagine di una selezione di specimina oltremodo rappresentativi, nonché, sovente, assai rari, assumendo come base di partenza la testimonianza dei papiri. I papiri infatti, “posti in dialogo” con le altre categorie di fonti, sono in grado di far emergere risvolti inaspettati e preziosi della lingua dei realia, e si configurano come risorsa privilegiata per restituire luce a un àmbito dell’antichità così penalizzato dai secoli come è la storia e la “vita” materiale degli oggetti e del loro nome.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
TESI-Il lessico dei contenitori-corr..pdf
Open Access dal 02/06/2015
Licenza:
Non specificato
Dimensione
10.07 MB
Formato
Adobe PDF
|
10.07 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


