Lo scopo di questo lavoro di tesi è stato lo studio di sospensioni pressurizzate per inalazione a base di formoterolo fumarato. La ricerca è stata rivolta alla produzione e alla caratterizzazione di polveri di formoterolo fumarato con caratteristiche superficiali modificate rispetto alla materi prima. Le particelle di formoterolo sono state rivestite con diversi acidi grassi e in diverse proporzioni mediante la tecnica spray drying, partendo da sospensioni di farmaco in una soluzione contenente l’acido grasso. L’essiccamento a spruzzo di una sospensione del farmaco ha permesso di mantenere inalterata la struttura cristallina della materia prima di partenza, il contenuto di attivo e le dimensioni delle particelle. Le microparticelle rivestite con acidi grassi hanno dato origine a sospensioni più stabili nel propellente HFA134, rispetto al formoterolo fumarato materia prima. L’utilizzo di canister rivestiti e di polveri rivestite spray dried nelle formulazioni pMDI miglioravano i valori di dose emessa e i parametri di respirabilità e garantivano una maggiore stabilità nel tempo, rispetto alle formulazioni a base di formoterolo fumarato non trattato.
Sviluppo di strategie formulative atte a migliorare la stabilità e la veicolazione di preparati inalatori / Miozzi, M.. - (2013 Apr 18).
Sviluppo di strategie formulative atte a migliorare la stabilità e la veicolazione di preparati inalatori
MIOZZI, MICHELE
2013-04-18
Abstract
Lo scopo di questo lavoro di tesi è stato lo studio di sospensioni pressurizzate per inalazione a base di formoterolo fumarato. La ricerca è stata rivolta alla produzione e alla caratterizzazione di polveri di formoterolo fumarato con caratteristiche superficiali modificate rispetto alla materi prima. Le particelle di formoterolo sono state rivestite con diversi acidi grassi e in diverse proporzioni mediante la tecnica spray drying, partendo da sospensioni di farmaco in una soluzione contenente l’acido grasso. L’essiccamento a spruzzo di una sospensione del farmaco ha permesso di mantenere inalterata la struttura cristallina della materia prima di partenza, il contenuto di attivo e le dimensioni delle particelle. Le microparticelle rivestite con acidi grassi hanno dato origine a sospensioni più stabili nel propellente HFA134, rispetto al formoterolo fumarato materia prima. L’utilizzo di canister rivestiti e di polveri rivestite spray dried nelle formulazioni pMDI miglioravano i valori di dose emessa e i parametri di respirabilità e garantivano una maggiore stabilità nel tempo, rispetto alle formulazioni a base di formoterolo fumarato non trattato.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


