Sulla base dei dati pubblicati in letteratura, la diagnosi di pericardite è prevalentemente clinica e se si escludono i pazienti in cui è riscontrato versamento pericardico, nessuno studio è stato in grado di evidenziare ulteriori reperti ecocardiografici specificamente correlati con pericardite acuta. Lo scopo del presente lavoro è indagare l’associazione e le eventuali correlazioni tra pericardite acuta ed i seguenti reperti ecocardiografici: a) iperecogenicità del pericardio; b) un segno definibile, in analogia con le comete pleuriche già descritte in letteratura, come “comete pericardiche”. Metodi e risultati: Si è effettuata un’analisi retrospettiva degli ecocardiogrammi eseguiti su pazienti di età < 50 anni con diagnosi definita di pericardite e si è effettuato un confronto con due gruppi di controlli sani (di età rispettivamente > e < 50 anni) allo scopo di evidenziare la eventuale associazione tra iperecogenicità del pericardio e/o “comete pericardiche” da un lato e pericardite acuta dall’altro. Il confronto tra il gruppo di pazienti affetti da pericardite ed i due gruppi di controllo non ha mostrato significative differenze in merito alla prevalenza di iperecogenicità del pericardio confrontando pazienti affetti da pericardite con un gruppo di controlli sani della stessa età (<50 anni); al contrario, il gruppo di controlli di età > 50 anni ha mostrato, nel confronto con gli altri due gruppi, una prevalenza significativamente minore di iperecogenicità pericardica (p<0,001) e comete (p<0,001). Si è inoltre evidenziato che un numero significativamente maggiore di pazienti appartenenti al gruppo dei soggetti affetti da pericardite presentava un numero di comete pericardiche ≥ 2 in confronto con i gruppi di controlli sani (68% vs. 48%; p=0,042). Conclusioni: La prevalenza di iperecogenicità pericardica ed il numero di comete per paziente risulta fortemente influenzato dall’età, con un rapporto di proporzionalità inversa, mentre la presenza di almeno 2 comete pericardiche è significativamente più frequente nei pazienti affetti da pericardite rispetto ai gruppi di controllo. Tale reperto potrebbe tuttavia essere di scarso impatto sulla pratica clinica, visto il frequente riscontro di un numero ≥ 2 comete anche in soggetti giovani sani.

Iperecogenicità e "comete" pericardiche in pazienti affetti da pericardite senza versamento pericardico: studio di confronto con soggetti sani omogenei per età / Sartorio, D.. - (2013).

Iperecogenicità e "comete" pericardiche in pazienti affetti da pericardite senza versamento pericardico: studio di confronto con soggetti sani omogenei per età

SARTORIO, Daniele
2013-01-01

Abstract

Sulla base dei dati pubblicati in letteratura, la diagnosi di pericardite è prevalentemente clinica e se si escludono i pazienti in cui è riscontrato versamento pericardico, nessuno studio è stato in grado di evidenziare ulteriori reperti ecocardiografici specificamente correlati con pericardite acuta. Lo scopo del presente lavoro è indagare l’associazione e le eventuali correlazioni tra pericardite acuta ed i seguenti reperti ecocardiografici: a) iperecogenicità del pericardio; b) un segno definibile, in analogia con le comete pleuriche già descritte in letteratura, come “comete pericardiche”. Metodi e risultati: Si è effettuata un’analisi retrospettiva degli ecocardiogrammi eseguiti su pazienti di età < 50 anni con diagnosi definita di pericardite e si è effettuato un confronto con due gruppi di controlli sani (di età rispettivamente > e < 50 anni) allo scopo di evidenziare la eventuale associazione tra iperecogenicità del pericardio e/o “comete pericardiche” da un lato e pericardite acuta dall’altro. Il confronto tra il gruppo di pazienti affetti da pericardite ed i due gruppi di controllo non ha mostrato significative differenze in merito alla prevalenza di iperecogenicità del pericardio confrontando pazienti affetti da pericardite con un gruppo di controlli sani della stessa età (<50 anni); al contrario, il gruppo di controlli di età > 50 anni ha mostrato, nel confronto con gli altri due gruppi, una prevalenza significativamente minore di iperecogenicità pericardica (p<0,001) e comete (p<0,001). Si è inoltre evidenziato che un numero significativamente maggiore di pazienti appartenenti al gruppo dei soggetti affetti da pericardite presentava un numero di comete pericardiche ≥ 2 in confronto con i gruppi di controlli sani (68% vs. 48%; p=0,042). Conclusioni: La prevalenza di iperecogenicità pericardica ed il numero di comete per paziente risulta fortemente influenzato dall’età, con un rapporto di proporzionalità inversa, mentre la presenza di almeno 2 comete pericardiche è significativamente più frequente nei pazienti affetti da pericardite rispetto ai gruppi di controllo. Tale reperto potrebbe tuttavia essere di scarso impatto sulla pratica clinica, visto il frequente riscontro di un numero ≥ 2 comete anche in soggetti giovani sani.
2013
Diagnostica per Immagini Avanzata Toracica
pericarditis
hyperechogenicity
comet artifact
echocardiography
GAIBAZZI, Nicola
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