La crescita e lo sviluppo dei tumori solidi è dipendente dalla presenza di un adeguato supporto vascolare senza il quale il tumore rimane inattivo e incapace di metastatizzare. Il ruolo dell'angiogenesi nella progressione dei tumori polmonari è stato largamente descritto e molte strategie terapeutiche hanno come obiettivo l’inibizione del processo angiogenico. Scopo di questo studio è stata la valutazione, a livello tissutale, della presenza di riarrangiamenti strutturali dei vasi sanguigni e linfatici nel carcinoma polmonare umano. E’ stata inoltre studiata l'incidenza di cellule progenitrici vascolari riconosciute attraverso l’espressione del recettore di PDGF. Inoltre, abbiamo espanso in vitro popolazioni di cellule endoteliali ematiche e linfatiche ottenute dalle porzioni distale e neoplastica di polmoni, allo scopo di caratterizzare fenotipi vascolari anche dal punto di vista funzionale. Lo studio è stato condotto su 13 pazienti affetti da carcinoma polmonare e su dodici polmoni di pazienti in cui non era stata documentata alcuna patologia a carico del polmone, utilizzati come controllo (CTRL). Sul tessuto polmonare, utilizzato sia per isolamento cellulare che per la valutazione istologica, è stata effettuata un'analisi morfometrica ed immunoistochimica. Le porzioni tumorale (T) e distale (Dist) sono state considerate separatamente. Abbiamo potuto documentare una maggiore incidenza delle strutture vascolari (capillari e arteriole) nella porzione tumorale, sia rispetto alla porzione distale che rispetto ai campioni di controllo. Inoltre, la distribuzione di cellule progenitrici vascolari è risultata essere significativamente modificata nei campioni patologici. In particolare, i dati hanno mostrato una significativa deplezione di cellule PDGFRpos nelle porzioni distali mentre la loro incidenza era notevolmente aumentata nell'area neoplastica. Cellule endoteliali ematiche (BEC) e linfatiche (LEC) sono state caratterizzate mediante immunocitochimica. Abbiamo valutato sia l'espressione dei marcatori endoteliali che la presenza di recettori tirosin-chinasici (VEGFR2, VEGFR3, PDGFR). Su queste popolazioni cellulari sono state valutate anche la capacità angiogenica e migratoria mediante saggi funzionali in vitro. Il nostro studio può avere diverse implicazioni. Primo, l'alterazione strutturale e i cambiamenti nella distribuzione delle strutture vascolari possono rappresentare un potenziale indice prognostico del carcinoma polmonare. Inoltre, la nostra capacità di isolare le cellule endoteliali umane polmonari neoplastiche e normali può rappresentare un punto di partenza per studi finalizzati allo sviluppo di specifiche strategie terapeutiche mirate ad interferire con il microambiente tumorale.
Structural and functional characterization of vascular phenotype in lung cancer / Madeddu, D.. - (2013 Apr 12).
Structural and functional characterization of vascular phenotype in lung cancer
MADEDDU, Denise
2013-04-12
Abstract
La crescita e lo sviluppo dei tumori solidi è dipendente dalla presenza di un adeguato supporto vascolare senza il quale il tumore rimane inattivo e incapace di metastatizzare. Il ruolo dell'angiogenesi nella progressione dei tumori polmonari è stato largamente descritto e molte strategie terapeutiche hanno come obiettivo l’inibizione del processo angiogenico. Scopo di questo studio è stata la valutazione, a livello tissutale, della presenza di riarrangiamenti strutturali dei vasi sanguigni e linfatici nel carcinoma polmonare umano. E’ stata inoltre studiata l'incidenza di cellule progenitrici vascolari riconosciute attraverso l’espressione del recettore di PDGF. Inoltre, abbiamo espanso in vitro popolazioni di cellule endoteliali ematiche e linfatiche ottenute dalle porzioni distale e neoplastica di polmoni, allo scopo di caratterizzare fenotipi vascolari anche dal punto di vista funzionale. Lo studio è stato condotto su 13 pazienti affetti da carcinoma polmonare e su dodici polmoni di pazienti in cui non era stata documentata alcuna patologia a carico del polmone, utilizzati come controllo (CTRL). Sul tessuto polmonare, utilizzato sia per isolamento cellulare che per la valutazione istologica, è stata effettuata un'analisi morfometrica ed immunoistochimica. Le porzioni tumorale (T) e distale (Dist) sono state considerate separatamente. Abbiamo potuto documentare una maggiore incidenza delle strutture vascolari (capillari e arteriole) nella porzione tumorale, sia rispetto alla porzione distale che rispetto ai campioni di controllo. Inoltre, la distribuzione di cellule progenitrici vascolari è risultata essere significativamente modificata nei campioni patologici. In particolare, i dati hanno mostrato una significativa deplezione di cellule PDGFRpos nelle porzioni distali mentre la loro incidenza era notevolmente aumentata nell'area neoplastica. Cellule endoteliali ematiche (BEC) e linfatiche (LEC) sono state caratterizzate mediante immunocitochimica. Abbiamo valutato sia l'espressione dei marcatori endoteliali che la presenza di recettori tirosin-chinasici (VEGFR2, VEGFR3, PDGFR). Su queste popolazioni cellulari sono state valutate anche la capacità angiogenica e migratoria mediante saggi funzionali in vitro. Il nostro studio può avere diverse implicazioni. Primo, l'alterazione strutturale e i cambiamenti nella distribuzione delle strutture vascolari possono rappresentare un potenziale indice prognostico del carcinoma polmonare. Inoltre, la nostra capacità di isolare le cellule endoteliali umane polmonari neoplastiche e normali può rappresentare un punto di partenza per studi finalizzati allo sviluppo di specifiche strategie terapeutiche mirate ad interferire con il microambiente tumorale.| File | Dimensione | Formato | |
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