Il presente lavoro prende in considerazione 73 soggetti di razza Bulldog Inglese con lussazione congenita mediale di rotula al fine di investigare sull’incidenza di tale patologia nella razza. Di questi 73 soggetti, 17 sono stati sottoposti a trattamento chirurgico con la tecnica della plastica del solco trocleare con riposizionamento (o solcoplastica a cuneo) e gli altri 33 soggetti sono stati sottoposti a trattamento conservativo. I soggetti da noi presi in esame erano di genealogia non selezionata, di età variabile dai 4 mesi ai 13 anni con peso corporeo tra i 12 kg e i 32 kg. In seguito a valutazione clinica e radiografica, a ciascuno di essi, è stato attribuito un grado di lussazione o di instabilità rotulea. Dalla valutazione statistica è stato riscontrato che la differenza fra la frequenza osservata delle zoppie e quella attesa, non è statisticamente significativa in relazione al sesso, al peso ed all’età dei soggetti presi in esame. Successivamente si è attribuito un punteggio alla instabilità rotulea, al grado I, al grado II, al grado III per ciascun soggetto. In base alla somma di questo punteggio per ogni singolo paziente, sono stati formati 3 diversi raggruppamenti: grado di lussazione (“grado”); instabilità rotulea (“instabilità”); grado di lussazione+ instabilità rotulea (“grado+instabilità” o “gradinst”). A questo punto si è studiato l’effetto di alcuni fattori, quali sesso, classe di età (< 18 mesi e ≥18 mesi) e classe di peso corporeo (< 24 kg e ≥24 kg) sulla variabile dipendente “grado”, “instabilità” e “grado+instabilità” ed è emerso che esiste una differenza statisticamente significativa in relazione al sesso, alla classe di peso e alla classe di età. I soggetti di sesso maschile presentano un punteggio di grado significativamente maggiore rispetto ai soggetti di sesso femminile e i soggetti con peso corporeo inferiore ai 24 kg presentano un punteggio di grado di lussazione di rotula statisticamente superiore rispetto ai soggetti con un peso maggiore ai 24 kg. E’ fondamentale focalizzare l’attenzione sui soggetti portatori di tale patologia congenita al fine di eliminare dalla riproduzione non solo tutti quei cani che clinicamente manifestano zoppia, ma anche tutti quei soggetti che, pur non mostrando zoppia, presentano lussazione di grado I o instabilità rotulea per assicurare una miglior selezione all’interno della razza.

Accertamento e gradazione della lussazione congenita della rotula in cani di razza bulldog inglese: risultati preliminari(2012 Jan).

Accertamento e gradazione della lussazione congenita della rotula in cani di razza bulldog inglese: risultati preliminari

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2012-01-01

Abstract

Il presente lavoro prende in considerazione 73 soggetti di razza Bulldog Inglese con lussazione congenita mediale di rotula al fine di investigare sull’incidenza di tale patologia nella razza. Di questi 73 soggetti, 17 sono stati sottoposti a trattamento chirurgico con la tecnica della plastica del solco trocleare con riposizionamento (o solcoplastica a cuneo) e gli altri 33 soggetti sono stati sottoposti a trattamento conservativo. I soggetti da noi presi in esame erano di genealogia non selezionata, di età variabile dai 4 mesi ai 13 anni con peso corporeo tra i 12 kg e i 32 kg. In seguito a valutazione clinica e radiografica, a ciascuno di essi, è stato attribuito un grado di lussazione o di instabilità rotulea. Dalla valutazione statistica è stato riscontrato che la differenza fra la frequenza osservata delle zoppie e quella attesa, non è statisticamente significativa in relazione al sesso, al peso ed all’età dei soggetti presi in esame. Successivamente si è attribuito un punteggio alla instabilità rotulea, al grado I, al grado II, al grado III per ciascun soggetto. In base alla somma di questo punteggio per ogni singolo paziente, sono stati formati 3 diversi raggruppamenti: grado di lussazione (“grado”); instabilità rotulea (“instabilità”); grado di lussazione+ instabilità rotulea (“grado+instabilità” o “gradinst”). A questo punto si è studiato l’effetto di alcuni fattori, quali sesso, classe di età (< 18 mesi e ≥18 mesi) e classe di peso corporeo (< 24 kg e ≥24 kg) sulla variabile dipendente “grado”, “instabilità” e “grado+instabilità” ed è emerso che esiste una differenza statisticamente significativa in relazione al sesso, alla classe di peso e alla classe di età. I soggetti di sesso maschile presentano un punteggio di grado significativamente maggiore rispetto ai soggetti di sesso femminile e i soggetti con peso corporeo inferiore ai 24 kg presentano un punteggio di grado di lussazione di rotula statisticamente superiore rispetto ai soggetti con un peso maggiore ai 24 kg. E’ fondamentale focalizzare l’attenzione sui soggetti portatori di tale patologia congenita al fine di eliminare dalla riproduzione non solo tutti quei cani che clinicamente manifestano zoppia, ma anche tutti quei soggetti che, pur non mostrando zoppia, presentano lussazione di grado I o instabilità rotulea per assicurare una miglior selezione all’interno della razza.
gen-2012
Ortopedia degli Animali Domestici
English Bulldog
Congenital patellar luxation
ZANICHELLI, Stefano
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/1889/1994
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