Oggetto della ricerca è stata la scelta dell'"Immagine" durante e immediatamente dopo gli anni dello scisma tra Anacleto II e Innocenzo II (1130-1138). In particolare l'indagine si è concentrata sull'Aquitania, unica grande area di Francia in cui il massimo rappresentante della Chiesa, il vescovo Gerardo II d'Angouleme, e il duca Guglielmo X scelsero di appoggiare l'antipapa Anacleto II. La bibliografia francese insiste nel leggere lo scisma all'interno delle dinamiche della Riforma gregoriana. Ciò ha determinato una interpretazione delle immagini dei decenni corrispondenti al quarto decennio del XII secolo in un quadro troppo ampio. La ricerca ha mostrato invece che edifici importanti aquitanici sono meglio comprensibili solo se letti all'interno dello stretto momento storico dello scisma e delle immediate conseguenze. Un aspetto su cui si è insistito molto nella libellistica contemporanea, l'antigiudaismo, rappresnta una delle più importanti chiavi di lettura per comprendere appieno le facciate della cattedrale di Angouleme o della collegiata di Poitiers. E' emersa infine la constatazione che solo incrociando storia e storia dell'arte in modo nuovo e consapevole, sia possibile leggere le scelte d'"immagine" in Aquitania durante gli anni dello scisma liberi da soprainterpretazioni storiografiche ormai superate.
Le "immagini" e lo scisma di Anacleto II e Innocenzo II in Aquitania (1130-1138) / Milanesi, G.. - (2012 Mar).
Le "immagini" e lo scisma di Anacleto II e Innocenzo II in Aquitania (1130-1138)
MILANESI, Giorgio
2012-03-01
Abstract
Oggetto della ricerca è stata la scelta dell'"Immagine" durante e immediatamente dopo gli anni dello scisma tra Anacleto II e Innocenzo II (1130-1138). In particolare l'indagine si è concentrata sull'Aquitania, unica grande area di Francia in cui il massimo rappresentante della Chiesa, il vescovo Gerardo II d'Angouleme, e il duca Guglielmo X scelsero di appoggiare l'antipapa Anacleto II. La bibliografia francese insiste nel leggere lo scisma all'interno delle dinamiche della Riforma gregoriana. Ciò ha determinato una interpretazione delle immagini dei decenni corrispondenti al quarto decennio del XII secolo in un quadro troppo ampio. La ricerca ha mostrato invece che edifici importanti aquitanici sono meglio comprensibili solo se letti all'interno dello stretto momento storico dello scisma e delle immediate conseguenze. Un aspetto su cui si è insistito molto nella libellistica contemporanea, l'antigiudaismo, rappresnta una delle più importanti chiavi di lettura per comprendere appieno le facciate della cattedrale di Angouleme o della collegiata di Poitiers. E' emersa infine la constatazione che solo incrociando storia e storia dell'arte in modo nuovo e consapevole, sia possibile leggere le scelte d'"immagine" in Aquitania durante gli anni dello scisma liberi da soprainterpretazioni storiografiche ormai superate.| File | Dimensione | Formato | |
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