Dal 2001 l’avvento dell’ileoscopia con videocapsula ha permesso di indagare l’intestino tenue in modo accurato, non invasivo e senza esporre il paziente a radiazioni. Questo esame permette infatti di visualizzare il lume intestinale evidenziando la presenza di lesioni e permettendo successivamente un’adeguata scelta terapeutica. Le principali indicazioni riguardano le poliposi, il morbo di Crohn a localizzazione ileale e il sanguinamento oscuro. Per l’esecuzione dell’indagine il paziente deve ingerire una capsula di circa 11 mm dotata di microtelecamere; le immagini vengono trasmesse a un registratore (data-recorder), contenuto all’interno di una cintura con bretelle indossata dal paziente, tramite degli elettrodi fissati all’addome. Lo scopo del nostro studio è stato quello di valutare, mediante l’utilizzo dell’endoscopia con videocapsula, la presenza e il tipo delle lesioni riscontrate a carico dell’intestino tenue nei pazienti in età pediatrica (9-18 anni) afferiti all’Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. Sono stati presi in considerazione 40 pazienti giunti alla nostra attenzione dal 2007 al 2010 sia per una definizione diagnostica sia in follow-up con diagnosi già posta in precedenza. Lo studio effettuato ha permesso di confermare la presenza di lesioni polipoidi nell’intestino tenue in 10 pazienti su 11 affetti da poliposi adenomatosa famigliare (PAF), ha evidenziato presenza di ulcere e flogosi della mucosa in 7 pazienti su 11 affetti da morbo di Crohn (MC) a localizzazione ileale, ha confermato la presenza di polipi in 4 pazienti su 6 affetti da sindrome di Peutz Jegers (PJ) e ha evidenziato un’iperplasia nodulare in 1 paziente con polipi giovanili. Di 5 pazienti affetti da sospetta malattia infiammatoria cronica intestinale (MICI) 2 privi di lesioni della mucosa, in 2 casi di rettocolite ulcerosa (RCU) una sola indagine eseguita in un paziente con anemia è risultata positiva. Negli altri casi (2 pazienti con sintomi di anemia e enterorragia, 1 sospetto di tumore neuroendocrino, 1 caso di mucopolisaccaridosi) la video capsula non ha evidenziato lesioni. Nella nostra esperienza l’impiego di nuove tecniche diagnostiche come la video-ileoscopia ha affiancato l’endoscopia digestiva permettendo una corretta e precoce diagnosi delle possibili complicanze a livello del tenue in queste patologie.

Utilizzo della videocapsula in età pediatrica / Pelizzi, M.. - (2011).

Utilizzo della videocapsula in età pediatrica

PELIZZI, Michela
2011-01-01

Abstract

Dal 2001 l’avvento dell’ileoscopia con videocapsula ha permesso di indagare l’intestino tenue in modo accurato, non invasivo e senza esporre il paziente a radiazioni. Questo esame permette infatti di visualizzare il lume intestinale evidenziando la presenza di lesioni e permettendo successivamente un’adeguata scelta terapeutica. Le principali indicazioni riguardano le poliposi, il morbo di Crohn a localizzazione ileale e il sanguinamento oscuro. Per l’esecuzione dell’indagine il paziente deve ingerire una capsula di circa 11 mm dotata di microtelecamere; le immagini vengono trasmesse a un registratore (data-recorder), contenuto all’interno di una cintura con bretelle indossata dal paziente, tramite degli elettrodi fissati all’addome. Lo scopo del nostro studio è stato quello di valutare, mediante l’utilizzo dell’endoscopia con videocapsula, la presenza e il tipo delle lesioni riscontrate a carico dell’intestino tenue nei pazienti in età pediatrica (9-18 anni) afferiti all’Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. Sono stati presi in considerazione 40 pazienti giunti alla nostra attenzione dal 2007 al 2010 sia per una definizione diagnostica sia in follow-up con diagnosi già posta in precedenza. Lo studio effettuato ha permesso di confermare la presenza di lesioni polipoidi nell’intestino tenue in 10 pazienti su 11 affetti da poliposi adenomatosa famigliare (PAF), ha evidenziato presenza di ulcere e flogosi della mucosa in 7 pazienti su 11 affetti da morbo di Crohn (MC) a localizzazione ileale, ha confermato la presenza di polipi in 4 pazienti su 6 affetti da sindrome di Peutz Jegers (PJ) e ha evidenziato un’iperplasia nodulare in 1 paziente con polipi giovanili. Di 5 pazienti affetti da sospetta malattia infiammatoria cronica intestinale (MICI) 2 privi di lesioni della mucosa, in 2 casi di rettocolite ulcerosa (RCU) una sola indagine eseguita in un paziente con anemia è risultata positiva. Negli altri casi (2 pazienti con sintomi di anemia e enterorragia, 1 sospetto di tumore neuroendocrino, 1 caso di mucopolisaccaridosi) la video capsula non ha evidenziato lesioni. Nella nostra esperienza l’impiego di nuove tecniche diagnostiche come la video-ileoscopia ha affiancato l’endoscopia digestiva permettendo una corretta e precoce diagnosi delle possibili complicanze a livello del tenue in queste patologie.
2011
Gastro-Endocrinologia Pediatrica
Capsule endoscopy
de' Angelis, Gian Luigi
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