Introduzione Il ruolo del peso corporeo del Body Mass Index (BMI) e della composizione corporea nel determinare il rischio litogeno e gli effetti sulla densità minerale ossea sono tuttora dibattuti. In particolare non è chiaro il singolo e distinto contributo di massa magra e massa grassa. Scopo Scopo della tesi è stato: 1) verificare se l’escrezione dei fattori urinari di rischio litogeno è influenzata dal peso in toto o dalla sua composizione in massa magra e massa grassa; 2) verificare se esiste una relazione con la densità minerale ossea; 3) valutare in quali distretti corporei la densità ossea è influenzata maggiormente dalla massa magra o dalla massa grassa. Materiali e metodi Sono state consecutivamente studiate 78 donne volontarie sane (età 46±6 anni, range 31-59). Tutte le donne sono state sottoposte a raccolta delle urine delle 24 ore, studio della densità ossea e della composizione corporea mediante Dual-Energy X-ray absorptiometry (DEXA) e hanno compilato un diario alimentare di tre giorni. Sono stati definiti due indici matematici per evidenziare separatamente la massa magra (Index of Lean Mass-ILM) e la massa grassa (Index of Fat Mass- IFM). Tutti i dati urinari densitometrici e relativi ai diari alimentari sono stati analizzati dopo aver suddiviso le donne sulla base della mediana degli indici ILM e IFM. Risultati Le donne con ILM maggiore non si differenziavano per peso corporeo e BMI, ma mostravano massa magra e altezza significativamente maggiori (40±4 vs 45±5 Kg e 159±6 vs 163±5 cm, p<0.0001), densità minerale ossea significativamente migliore a livello degli arti sia superiori che inferiori e delle coste; queste donne, pur in assenza di differenze nell’introito alimentare mostravano escrezioni superiori di creatinina, potassio, fosforo, magnesio, citrato, e ossalato. Le donne con IFM maggiore non si differenziavano per altezza ma mostravano significativamente superiori il BMI (23±2 vs 28±3, <0.0001), la massa totale del tronco (28±4 vs 35±6 Kg, p<0.0001) e delle gambe (21±3 vs 25±3 Kg, p<0.0001), nonchè il grasso corporeo totale (17±3 vs 27±5 kg, p<0.0001). In queste donne la densità minerale ossea a livello pelvico, lombare e femorale era significativamente migliore, mentre non vi erano differenze nei valori urinari e dei diari alimentari. Conclusioni In donne sane, a parità di introito alimentare, la massa grassa sembra non influenzare l’escrezione urinaria dei fattori di rischio litogeno, maggiormente dipendenti dalla massa magra. La densità minerale ossea sembra influenzata dalla massa grassa mentre la massa magra parrebbe esercitare un ruolo positivo soprattutto a livello dello scheletro extrassiale.

Differenti effetti della massa magra e della massa grassa sui fattori urinari di rischio litogeno e sulla densità minerale ossea: studio pilota su donne sane / Nouvenne, A.. - (2010).

Differenti effetti della massa magra e della massa grassa sui fattori urinari di rischio litogeno e sulla densità minerale ossea: studio pilota su donne sane.

NOUVENNE, ANTONIO
2010-01-01

Abstract

Introduzione Il ruolo del peso corporeo del Body Mass Index (BMI) e della composizione corporea nel determinare il rischio litogeno e gli effetti sulla densità minerale ossea sono tuttora dibattuti. In particolare non è chiaro il singolo e distinto contributo di massa magra e massa grassa. Scopo Scopo della tesi è stato: 1) verificare se l’escrezione dei fattori urinari di rischio litogeno è influenzata dal peso in toto o dalla sua composizione in massa magra e massa grassa; 2) verificare se esiste una relazione con la densità minerale ossea; 3) valutare in quali distretti corporei la densità ossea è influenzata maggiormente dalla massa magra o dalla massa grassa. Materiali e metodi Sono state consecutivamente studiate 78 donne volontarie sane (età 46±6 anni, range 31-59). Tutte le donne sono state sottoposte a raccolta delle urine delle 24 ore, studio della densità ossea e della composizione corporea mediante Dual-Energy X-ray absorptiometry (DEXA) e hanno compilato un diario alimentare di tre giorni. Sono stati definiti due indici matematici per evidenziare separatamente la massa magra (Index of Lean Mass-ILM) e la massa grassa (Index of Fat Mass- IFM). Tutti i dati urinari densitometrici e relativi ai diari alimentari sono stati analizzati dopo aver suddiviso le donne sulla base della mediana degli indici ILM e IFM. Risultati Le donne con ILM maggiore non si differenziavano per peso corporeo e BMI, ma mostravano massa magra e altezza significativamente maggiori (40±4 vs 45±5 Kg e 159±6 vs 163±5 cm, p<0.0001), densità minerale ossea significativamente migliore a livello degli arti sia superiori che inferiori e delle coste; queste donne, pur in assenza di differenze nell’introito alimentare mostravano escrezioni superiori di creatinina, potassio, fosforo, magnesio, citrato, e ossalato. Le donne con IFM maggiore non si differenziavano per altezza ma mostravano significativamente superiori il BMI (23±2 vs 28±3, <0.0001), la massa totale del tronco (28±4 vs 35±6 Kg, p<0.0001) e delle gambe (21±3 vs 25±3 Kg, p<0.0001), nonchè il grasso corporeo totale (17±3 vs 27±5 kg, p<0.0001). In queste donne la densità minerale ossea a livello pelvico, lombare e femorale era significativamente migliore, mentre non vi erano differenze nei valori urinari e dei diari alimentari. Conclusioni In donne sane, a parità di introito alimentare, la massa grassa sembra non influenzare l’escrezione urinaria dei fattori di rischio litogeno, maggiormente dipendenti dalla massa magra. La densità minerale ossea sembra influenzata dalla massa grassa mentre la massa magra parrebbe esercitare un ruolo positivo soprattutto a livello dello scheletro extrassiale.
2010
Malattie Osteo-Metaboliche e Disordini del Metabolismo Idroelettrolitico e Acido-Base
massa magra
rischio litogeno
densità minerale ossea
massa grassa
BORGHI, Loris
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