Le basi molecolari dell’epatocarcinoma sono complesse e determinate dall’interazione di fattori ambientali e genetici specifici per ogni singolo paziente, caratterizzando ogni tumore come un’entità clinico-patologico-genetica unica e complessa. Distinti sottotipi di HCC sono stati definiti attraverso l’integrazione di parametri clinico-patologici, analisi di mutazione e gene profiling. È stato recentemente dimostrato come HCC con attivazione del pathway Wnt mostrino una distinta morfologia e migliore sopravvivenza. Tali HCC sono inoltre caratterizzati da mutazioni e/o immunoreattività nucleare di β-catenina (CTNNB1), da iperespressione di glutamina sintetasi (GS) ed associati a specifici profili di espressione genica. Nel presente lavoro sono state valutate le correlazioni clinico-patologiche e molecolari di una serie di epatocarcinomi caratterizzati da attivazione del pathway di segnale Wnt. Resezioni chirurgiche di 84 epatocarcinomi provenienti da 77 pazienti sono state indagate per espressione immunoistochimica di CTNNB1 e GS, analisi mutazionale del gene CTNNB1 e la presenza di perdite alleliche nei bracci cromosomici 1p, 8p, 16p, 17p e 19q utilizzando un pannello di diciotto markers microsatellitari. L’analisi di perdita allelica (LOH) è stata condotta sia in noduli di HCC a stadio neoplastico avanzato sia in più componenti di una stessa neoplasia a diverso grado di progressione. L’immunoreattività del tessuto tumorale per GS e/o CTNNB1 ha reso possibile la suddivisione dei pazienti in due gruppi; 56 casi (GS+) e 28 controlli (GS-). HCC GS+ sono risultati significativamente caratterizzati da un eziologia di tipo virale (p=0.05), dimensioni dei noduli (>3cm) (p=0.05), pattern di crescita di tipo espansivo (0.003), presenza di capsula peritumorale (p>0.001). L’ulteriore classificazione dei casi in GS+/CTNNB1+, GS+/CTNNB1- ha dimostrato come solamente i primi raggiungessero la significatività statistica. Sono state identificate 13 mutazioni di cui 1 delezione mononucleotodica e 12 mutazioni missenso coinvolgenti prevalentemente i codoni 32, 33, 37 e 45. Otto mutazioni risultavano in HCC GS+/CTNNB1+, quattro in HCC GS+/CTNNB1-, una in HCC GS/CTNNB1- (p=0.023). Sono state trovate frequenti perdite alleliche a livello dei bracci cromosomici 8p (58%), 16p (52%), 1p (50%), 17p (48%) e 19q (32%). Sono emerse significative differenze in relazione ad una serie di variabili clinico-patologiche e molecolari. LOH in D8S136 e D17S520 correlavano con l’età del paziente. Perdite alleliche in 16p e 19q erano frequenti in pazienti con cirrosi. Caratteristiche di aggressività tumorale quali invasione e grado correlavano con LOH in 17p. Perdite in 1p, 8p e 19q erano tipiche di noduli con dimensioni maggiori (>3 cm). Alcune LOH segregavano in relazione all’attivazione o meno di Wnt (immunoreattività e/o mutazioni di CTNNB1): D17S1358, D17S520, D8S1477 in casi positivi; D1S255, D8S136 e D16S753 in casi negativi. Il pattern di LOH in relazione alla progressione neoplastica ha dimostrato come la maggior parte delle perdite alleliche occorra negli stadi neoplastici più avanzati. Sulla base delle caratteristiche morfologiche, l'espressione immunoistochimica di GS e/o CTNNB1 e le mutazioni del gene CTNNB1, è possibile definire un sottotipo di HCC predittivo dell’attivazione della via di segnale Wnt. Patterns di LOH si associano a specifiche regioni cromosomiche rilevanti per l'epatocarcinogenesi e / o la progressione del tumore; ciò può aiutare ad individuare presunti geni soppressori tumorali.

Caratterizzazione molecolare e correlazioni clinico-patologiche di epatocarcinomi / Tamburini, E.. - (2011 Mar 11).

Caratterizzazione molecolare e correlazioni clinico-patologiche di epatocarcinomi

TAMBURINI, Elisa
2011-03-11

Abstract

Le basi molecolari dell’epatocarcinoma sono complesse e determinate dall’interazione di fattori ambientali e genetici specifici per ogni singolo paziente, caratterizzando ogni tumore come un’entità clinico-patologico-genetica unica e complessa. Distinti sottotipi di HCC sono stati definiti attraverso l’integrazione di parametri clinico-patologici, analisi di mutazione e gene profiling. È stato recentemente dimostrato come HCC con attivazione del pathway Wnt mostrino una distinta morfologia e migliore sopravvivenza. Tali HCC sono inoltre caratterizzati da mutazioni e/o immunoreattività nucleare di β-catenina (CTNNB1), da iperespressione di glutamina sintetasi (GS) ed associati a specifici profili di espressione genica. Nel presente lavoro sono state valutate le correlazioni clinico-patologiche e molecolari di una serie di epatocarcinomi caratterizzati da attivazione del pathway di segnale Wnt. Resezioni chirurgiche di 84 epatocarcinomi provenienti da 77 pazienti sono state indagate per espressione immunoistochimica di CTNNB1 e GS, analisi mutazionale del gene CTNNB1 e la presenza di perdite alleliche nei bracci cromosomici 1p, 8p, 16p, 17p e 19q utilizzando un pannello di diciotto markers microsatellitari. L’analisi di perdita allelica (LOH) è stata condotta sia in noduli di HCC a stadio neoplastico avanzato sia in più componenti di una stessa neoplasia a diverso grado di progressione. L’immunoreattività del tessuto tumorale per GS e/o CTNNB1 ha reso possibile la suddivisione dei pazienti in due gruppi; 56 casi (GS+) e 28 controlli (GS-). HCC GS+ sono risultati significativamente caratterizzati da un eziologia di tipo virale (p=0.05), dimensioni dei noduli (>3cm) (p=0.05), pattern di crescita di tipo espansivo (0.003), presenza di capsula peritumorale (p>0.001). L’ulteriore classificazione dei casi in GS+/CTNNB1+, GS+/CTNNB1- ha dimostrato come solamente i primi raggiungessero la significatività statistica. Sono state identificate 13 mutazioni di cui 1 delezione mononucleotodica e 12 mutazioni missenso coinvolgenti prevalentemente i codoni 32, 33, 37 e 45. Otto mutazioni risultavano in HCC GS+/CTNNB1+, quattro in HCC GS+/CTNNB1-, una in HCC GS/CTNNB1- (p=0.023). Sono state trovate frequenti perdite alleliche a livello dei bracci cromosomici 8p (58%), 16p (52%), 1p (50%), 17p (48%) e 19q (32%). Sono emerse significative differenze in relazione ad una serie di variabili clinico-patologiche e molecolari. LOH in D8S136 e D17S520 correlavano con l’età del paziente. Perdite alleliche in 16p e 19q erano frequenti in pazienti con cirrosi. Caratteristiche di aggressività tumorale quali invasione e grado correlavano con LOH in 17p. Perdite in 1p, 8p e 19q erano tipiche di noduli con dimensioni maggiori (>3 cm). Alcune LOH segregavano in relazione all’attivazione o meno di Wnt (immunoreattività e/o mutazioni di CTNNB1): D17S1358, D17S520, D8S1477 in casi positivi; D1S255, D8S136 e D16S753 in casi negativi. Il pattern di LOH in relazione alla progressione neoplastica ha dimostrato come la maggior parte delle perdite alleliche occorra negli stadi neoplastici più avanzati. Sulla base delle caratteristiche morfologiche, l'espressione immunoistochimica di GS e/o CTNNB1 e le mutazioni del gene CTNNB1, è possibile definire un sottotipo di HCC predittivo dell’attivazione della via di segnale Wnt. Patterns di LOH si associano a specifiche regioni cromosomiche rilevanti per l'epatocarcinogenesi e / o la progressione del tumore; ciò può aiutare ad individuare presunti geni soppressori tumorali.
11-mar-2011
Fisiopatologia Sistemica
hepatocellular carcinomas
Molecular characterization
clinico - pathological correlations
MUSSO, EZIO
SILINI, Enrico Maria
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