La ricerca analizza i rapporti tra antropologia filosofica e antropologia culturale, in particolare quelli tra John Dewey e la scuola antropologica statunitense di “cultura e personalità”. Dopo aver esaminato i rapporti storicamente documentati tra Dewey e la scuola antropologica inaugurata da Boas, vengono analizzati i numerosi scritti etici di Dewey non tradotti in italiano, che appaiono particolarmente significativi anche da un punto di vista antropologico-culturale. Si tratta di quattro ampi trattati, il primo dei quali è del 1891 e l’ultimo del 1932, e di numerosi articoli dello stesso periodo. L’ambito etico appare infatti di per sé particolarmente affine agli studi antropologici, avendo in comune oggetti quali i valori e le motivazioni del comporta¬mento, il problema della libertà o meno del volere umano, ecc. La ricerca prende successivamente in esame anche le opere maggiori di Dewey, sottolineandone le componenti più interessanti per la ricostruzione degli aspetti della sua filosofia più vicini all’antropologia culturale. Questi contenuti vengono poi messi a confronto con l’antropologia statunitense, mostrando come questa tradizione, anche nei suoi sviluppi più recenti, possa interagire in modo fecondo con la filosofia di Dewey, producendo una teoria dell’uomo e delle dinamiche culturali in cui la filosofia e l’antropologia culturale si sostengono a vicenda e si completano. Dal rapporto tra queste due discipline sembra possibile ricavare elementi per la comprensione di alcuni problemi filosofici che non sarebbero emersi dall’una o dall’altra disciplina considerate separatamente. Questa prospettiva viene infine approfondita in riferimento ad alcuni sviluppi dell’antropologia culturale contemporanea.
Antropologia filosofica e antropologia culturale: Dewey e la scuola antropologica statunitense / Ruffaldi, E.. - (2010 Feb 26).
Antropologia filosofica e antropologia culturale: Dewey e la scuola antropologica statunitense
RUFFALDI, ENZO
2010-02-26
Abstract
La ricerca analizza i rapporti tra antropologia filosofica e antropologia culturale, in particolare quelli tra John Dewey e la scuola antropologica statunitense di “cultura e personalità”. Dopo aver esaminato i rapporti storicamente documentati tra Dewey e la scuola antropologica inaugurata da Boas, vengono analizzati i numerosi scritti etici di Dewey non tradotti in italiano, che appaiono particolarmente significativi anche da un punto di vista antropologico-culturale. Si tratta di quattro ampi trattati, il primo dei quali è del 1891 e l’ultimo del 1932, e di numerosi articoli dello stesso periodo. L’ambito etico appare infatti di per sé particolarmente affine agli studi antropologici, avendo in comune oggetti quali i valori e le motivazioni del comporta¬mento, il problema della libertà o meno del volere umano, ecc. La ricerca prende successivamente in esame anche le opere maggiori di Dewey, sottolineandone le componenti più interessanti per la ricostruzione degli aspetti della sua filosofia più vicini all’antropologia culturale. Questi contenuti vengono poi messi a confronto con l’antropologia statunitense, mostrando come questa tradizione, anche nei suoi sviluppi più recenti, possa interagire in modo fecondo con la filosofia di Dewey, producendo una teoria dell’uomo e delle dinamiche culturali in cui la filosofia e l’antropologia culturale si sostengono a vicenda e si completano. Dal rapporto tra queste due discipline sembra possibile ricavare elementi per la comprensione di alcuni problemi filosofici che non sarebbero emersi dall’una o dall’altra disciplina considerate separatamente. Questa prospettiva viene infine approfondita in riferimento ad alcuni sviluppi dell’antropologia culturale contemporanea.| File | Dimensione | Formato | |
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