Nel corso del Dottorato è stata sviluppata una procedura di identificazione, basata su marcatori molecolari genomici, delle specie vegetali principalmente rinvenute come adulteranti in preparati commerciali di Origano Mediterraneo, al fine di rendere veloce e trasferibile il processo di autenticazione e certificazione qualitativa della droga. Sono stati definiti i limiti di specificità e sensibilità del metodo, valutando la minima percentuale di contaminanti identificabile. Come metodica di base dell’analisi molecolare si è scelto di utilizzare la tecnica PCR-RAPD, Random Amplified Polymorphic DNA (Williams et al., 1990; Welsh e McClelland 1990). L’analisi effettuata attraverso i marcatori molecolari RAPD presenta considerevoli vantaggi: vengono analizzati marcatori dominanti (caratteristica favorevole nelle indagini interspecifiche); è possibile individuare un elevato numero di polimorfismi; la metodica non richiede l’uso di elevati quantitativi di DNA e conoscenze a priori delle sequenze genomiche in esame. Dall’analisi RAPD-PCR è stata successivamente derivata una seconda categoria di marcatori molecolari genomici altamente riproducibile e trasferibile, definita SCAR, Sequence Characterized Amplified Region (Paran e Michelmore, 1993). Sono state inoltre ottimizzate la procedura di estrazione del DNA genomico a partire da campioni vegetali essiccati e ricchi in composti aromatici e la metodica di amplificazione PCR, al fine di rendere più veloce l’analisi di numeri elevati di campioni.

Identificazione di possibili sofisticazioni in preparati commerciali di Origano Mediterraneo ed analisi genetica di Origanum spp. mediante marcatori molecolari genomici: Random Amplified Polymorphic DNA (RAPD) e Sequence Characterized Amplified Region (SCAR) / Marieschi, M.. - (2010).

Identificazione di possibili sofisticazioni in preparati commerciali di Origano Mediterraneo ed analisi genetica di Origanum spp. mediante marcatori molecolari genomici: Random Amplified Polymorphic DNA (RAPD) e Sequence Characterized Amplified Region (SCAR)

MARIESCHI, Matteo
2010-01-01

Abstract

Nel corso del Dottorato è stata sviluppata una procedura di identificazione, basata su marcatori molecolari genomici, delle specie vegetali principalmente rinvenute come adulteranti in preparati commerciali di Origano Mediterraneo, al fine di rendere veloce e trasferibile il processo di autenticazione e certificazione qualitativa della droga. Sono stati definiti i limiti di specificità e sensibilità del metodo, valutando la minima percentuale di contaminanti identificabile. Come metodica di base dell’analisi molecolare si è scelto di utilizzare la tecnica PCR-RAPD, Random Amplified Polymorphic DNA (Williams et al., 1990; Welsh e McClelland 1990). L’analisi effettuata attraverso i marcatori molecolari RAPD presenta considerevoli vantaggi: vengono analizzati marcatori dominanti (caratteristica favorevole nelle indagini interspecifiche); è possibile individuare un elevato numero di polimorfismi; la metodica non richiede l’uso di elevati quantitativi di DNA e conoscenze a priori delle sequenze genomiche in esame. Dall’analisi RAPD-PCR è stata successivamente derivata una seconda categoria di marcatori molecolari genomici altamente riproducibile e trasferibile, definita SCAR, Sequence Characterized Amplified Region (Paran e Michelmore, 1993). Sono state inoltre ottimizzate la procedura di estrazione del DNA genomico a partire da campioni vegetali essiccati e ricchi in composti aromatici e la metodica di amplificazione PCR, al fine di rendere più veloce l’analisi di numeri elevati di campioni.
2010
Biologia Vegetale
Random Amplified Polymorphic DNA
Sequence Characterized Amplified Region
RAPD
SCAR
Origanum
BRUNI, Renato
TORELLI, Anna
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Tesi Dottorato Matteo Marieschi.pdf

Open Access dal 02/06/2012

Licenza: Non specificato
Dimensione 3.43 MB
Formato Adobe PDF
3.43 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/1889/1330
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact