Nella prima parte della tesi abbiamo descritto le conoscenze fisiche e tecniche di base necessarie per poter utilizzare l’ecografia e le metodiche doppler ad essa correlate, necessarie per non essere tratti in errore dai molteplici artefatti che l’ultrasonografia genera. Queste conoscenze sono state fondamentali per poter standardizzare la tecnica ecografica che permette di individuare e studiare le ovaie della cagna nelle diverse fasi del ciclo estrale. Questa tecnica, è stata utilizzata come base operativa per le ricerche successive. Una volta acquisita la necessaria esperienza sull’aspetto fisiologico del ciclo estrale, abbiamo iniziato a studiare gli effetti della cabergolina, un agonista della dopamina, relativamente all’aspetto ecografico ed ormonale delle ovaie in cagne sane. Il primo studio intrapreso, ha dimostrato che la somministrazione prolungata di cabergolina durante il proestro e l’estro, non ha effetto sullo sviluppo follicolare ovarico. I livelli plasmatici di LH, sia negli animali trattati sia nei controlli, sono risultati simili ai valori riscontrati in letteratura e non si sono osservati effetti della cabergolina a carico di questo ormone, né a carico dei livelli di prolattina che erano bassi all’inizio del trattamento e si sono mantenuti bassi durante lo studio. Nella seconda ricerca, abbiamo invece studiato l’effetto della cabergolina somministrata a cagne in anaestro. Questa ricerca ha dimostrato che la somministrazione di cabergolina in cagne in anestro, aumenta i livelli plasmatici di LH ed induce lo sviluppo follicolare ovarico e l’insorgenza del proestro nel 70% degli animali trattati. Durante i controlli ecografici, ripetuti sulle ovaie delle cagne utilizzate per entrambe le ricerche, abbiamo notato un notevole aumento della vascolarizzazione delle ovaie degli animali che si apprestavano al calore. In considerazione della ricca letteratura in campo umano riguardante la vascolarizzazione ovarica, abbiamo pensato di intraprendere un’ulteriore ricerca che ha avuto l’obiettivo di standardizzare lo studio ecodoppler con CD e PW della perfusione ovarica. Questo studio ha dimostrato che i cambiamenti di perfusione ovarica sono ciclici, ripetibili e statisticamente molto simili tra loro nella stessa cagna. Un precedente lavoro ha dimostrato che i cambiamenti di perfusione ovarica sono ciclici e statisticamente ripetibili tra cagne diverse. Tuttavia, come nella specie umana, è importante correlare i dati della perfusione ovarica con i livelli plasmatici di progesterone e con la citologia vaginale.

Lo studio ecografico in B-mode e metodiche doppler, dell’ovaio del cane durante il ciclo estrale e dopo trattamento con cabergolina / Spattini, G.. - (2009 Apr 02).

Lo studio ecografico in B-mode e metodiche doppler, dell’ovaio del cane durante il ciclo estrale e dopo trattamento con cabergolina

SPATTINI, Giliola
2009-04-02

Abstract

Nella prima parte della tesi abbiamo descritto le conoscenze fisiche e tecniche di base necessarie per poter utilizzare l’ecografia e le metodiche doppler ad essa correlate, necessarie per non essere tratti in errore dai molteplici artefatti che l’ultrasonografia genera. Queste conoscenze sono state fondamentali per poter standardizzare la tecnica ecografica che permette di individuare e studiare le ovaie della cagna nelle diverse fasi del ciclo estrale. Questa tecnica, è stata utilizzata come base operativa per le ricerche successive. Una volta acquisita la necessaria esperienza sull’aspetto fisiologico del ciclo estrale, abbiamo iniziato a studiare gli effetti della cabergolina, un agonista della dopamina, relativamente all’aspetto ecografico ed ormonale delle ovaie in cagne sane. Il primo studio intrapreso, ha dimostrato che la somministrazione prolungata di cabergolina durante il proestro e l’estro, non ha effetto sullo sviluppo follicolare ovarico. I livelli plasmatici di LH, sia negli animali trattati sia nei controlli, sono risultati simili ai valori riscontrati in letteratura e non si sono osservati effetti della cabergolina a carico di questo ormone, né a carico dei livelli di prolattina che erano bassi all’inizio del trattamento e si sono mantenuti bassi durante lo studio. Nella seconda ricerca, abbiamo invece studiato l’effetto della cabergolina somministrata a cagne in anaestro. Questa ricerca ha dimostrato che la somministrazione di cabergolina in cagne in anestro, aumenta i livelli plasmatici di LH ed induce lo sviluppo follicolare ovarico e l’insorgenza del proestro nel 70% degli animali trattati. Durante i controlli ecografici, ripetuti sulle ovaie delle cagne utilizzate per entrambe le ricerche, abbiamo notato un notevole aumento della vascolarizzazione delle ovaie degli animali che si apprestavano al calore. In considerazione della ricca letteratura in campo umano riguardante la vascolarizzazione ovarica, abbiamo pensato di intraprendere un’ulteriore ricerca che ha avuto l’obiettivo di standardizzare lo studio ecodoppler con CD e PW della perfusione ovarica. Questo studio ha dimostrato che i cambiamenti di perfusione ovarica sono ciclici, ripetibili e statisticamente molto simili tra loro nella stessa cagna. Un precedente lavoro ha dimostrato che i cambiamenti di perfusione ovarica sono ciclici e statisticamente ripetibili tra cagne diverse. Tuttavia, come nella specie umana, è importante correlare i dati della perfusione ovarica con i livelli plasmatici di progesterone e con la citologia vaginale.
2-apr-2009
Salute Animale
Dog ovary ultrasound
Cabergoline
BERTONI, Giorgio
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