La tesi di dottorato ha come oggetto principale lo studio e la caratterizzazione del comportamento a flessione di elementi strutturali in vetro stratificato. La progettazione di tali elementi è particolarmente delicata e richiede estrema cura perché la struttura è soggetta al rischio di rotture fragili, sia causate da possibili difetti presenti nel materiale vetro, sia da impatti accidentali anche di lieve entità. Nel lavoro di tesi l’attenzione viene focalizzata soprattutto sul comportamento post critico, cioè sulla caratterizzazione della capacità di questi elementi strutturali di garantire una certa capacità portante anche dopo la rottura del vetro. Questa proprietà risulta fondamentale per raggiungere adeguati livelli di sicurezza. Sono stati analizzati, con prove sperimentali e conseguente modellazione numerica, i fattori che influenzano il comportamento delle lastre sia prima che dopo la rottura del vetro. In particolare vengono trattate le tematiche riguardanti la resistenza del vetro, la risposta meccanica dei materiali polimerici utilizzati come interstrato, il comportamento degli elementi laminati e le differenti tecnologie di fissaggio esistenti. Nello specifico viene presentata un’accurata descrizione delle differenti fasi, dalla ideazione alla modellazione, dalla sperimentazione alle prime realizzazioni, che hanno portato alla concezione di un sistema innovativo di fissaggio puntuale (chiamato “sistema Geco”) per lastre stratificate, ideato con l’obiettivo di ottimizzare il comportamento a flessione e gli aspetti legati alla sicurezza strutturale.
Sul comportamento post critico di pannelli in vetro stratificato / Silvestri, M.. - (2009).
Sul comportamento post critico di pannelli in vetro stratificato
SILVESTRI, Mirko
2009-01-01
Abstract
La tesi di dottorato ha come oggetto principale lo studio e la caratterizzazione del comportamento a flessione di elementi strutturali in vetro stratificato. La progettazione di tali elementi è particolarmente delicata e richiede estrema cura perché la struttura è soggetta al rischio di rotture fragili, sia causate da possibili difetti presenti nel materiale vetro, sia da impatti accidentali anche di lieve entità. Nel lavoro di tesi l’attenzione viene focalizzata soprattutto sul comportamento post critico, cioè sulla caratterizzazione della capacità di questi elementi strutturali di garantire una certa capacità portante anche dopo la rottura del vetro. Questa proprietà risulta fondamentale per raggiungere adeguati livelli di sicurezza. Sono stati analizzati, con prove sperimentali e conseguente modellazione numerica, i fattori che influenzano il comportamento delle lastre sia prima che dopo la rottura del vetro. In particolare vengono trattate le tematiche riguardanti la resistenza del vetro, la risposta meccanica dei materiali polimerici utilizzati come interstrato, il comportamento degli elementi laminati e le differenti tecnologie di fissaggio esistenti. Nello specifico viene presentata un’accurata descrizione delle differenti fasi, dalla ideazione alla modellazione, dalla sperimentazione alle prime realizzazioni, che hanno portato alla concezione di un sistema innovativo di fissaggio puntuale (chiamato “sistema Geco”) per lastre stratificate, ideato con l’obiettivo di ottimizzare il comportamento a flessione e gli aspetti legati alla sicurezza strutturale.| File | Dimensione | Formato | |
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